Frasiarzianti's Blog

Le frasi più belle tratte dai libri letti

Archivio per la categoria “Poesie”

Mexico City Blues – J. Kerouac

“I want to be considered a jazz poet
blowing a long blues in an afternoon jam
session on Sunday. I take 242 choruses;
my ideas vary and sometimes roll from
chorus to chorus or from halfway through
a chorus to halfway into the next”

(Voglio essere considerato un poeta jazz
che suona un lungo blues in una jam session
d’una domenica pomeriggio. Colgo 242 strofe;
i miei pensieri cambiano e a volte rotolano
tra strofa e strofa o dalla metà dell’una
a quella della successiva.)

“Frog Waits
Till poor fly
Flies by
And them they got him”

(La rana aspetta
che la povera mosca
Le voli attorno
E poi l’afferrarono)

“He Who is Free Fron Arbitrary Conceptions
of Being or Non-Being”

(Colui che è Libero dalle Concezioni Arbitrarie
di Essere o Non-Essere)

“DON’T IGNORE OTHER PARTS
OF YOUR MIND, I think,
And my clever brain sends
ripples of amusement
Through my leg nerve halls”

(Non ignorare le altre parti
della tua mente. Io penso
E il mio brillante cervello invia
onde di divertimento
Lungo i nervi delle mie gambe)

“It’s the only thing you got free,
the Mind

(E’ l’unica cosa che hai avuto gratis,
la Mente)

“Western Sorcery is Sad Science
Mechanics go mad
in Nirvanas of hair
and black oil
and rags of dust
and lint of flint”

(La Stregoneria occidentale è una triste scienza
i meccanici impazziscono
in Nirvana di crini
e olio nero
e stracci di polvere
e schegge di silicio)

“Saw,
Said,
Saved”

(Vidi,
dissi,
salvai)

“All great statements ever made
abide in Death”

(Tutte le grandi sentenze pronunciate
dimorano nella mente)

“When we look into the God face
We see radiant irradiation
From middless center
Of Objectless Se roe-ing
In a fieldstar all its own”

(Quando guardiamo il volto di Dio
Vediamo un radioso irradiamento
Da un centro senza centro
Di un fuoco che caprioleggia senza Obiettivo
In un campo di stelle tutto suo)

“Fuck the Mambo
Fuck is a dirty word
But it comes out clean”

“Vaffanculo il Mambo.
Vaffanculo è una parola sporca
ma viene fuori pulita)

“Yes, life woulda been
a mistake without music”

(Si, la vita sarebbe sta
uno sbaglio senza musica)

“I was dying of die-sadness”

(Stavo morendo di tristezza di morire)

“Very painful Death, morphine
or heroin; never
Try to kill yourself with
heroin or morphine;
It’s a very painful Death”

(Una morte molto dolorosa, morfina
o eroina; non provare
Mai a ucciderti con
eroina o morfina;
E’ una morte molto dolorosa)

“Took another one
Nothin a junkey likes better
Than sittin quietly with a new shot
And knows tomorrow’s plentry more”

(Me ne sono fatto un’altra
Non c’è niente di più piacevole per un drogato
Che stare a sedere tranquillo con un’altra pera
E sapere che domani ce ne sarà ancora in abbondanza)

“Take your pick
If you wanta commit suicide.
So that we’ll know
What it woulda been
like without life.
Woulda been like
Peaceful and Golden”

(A voi la scelta
Se volete suicidarvi.
Così sapremo
Come sarebbe stata
la vita senza vita.
Sarebbe stata
Tranquilla e Dorata)

“The wild a thousand and one thousand
things
To do & be done
when you’re a kiddy
of two or four
in the bright ball
inside your mind
of heaven given
joy.”

(Le selvagge mille e una e mille
cose
Da fare e da farsi
quando sei un bimbolo
di due o quattr’anni
nel globo splendente
dentro la mente
di gioia donata dal
cielo)

“And see my father die,
Had I died at two
But I saw my father die,
I saw my Brother die
I saw my mother die
my mother my mother my mother
inside me”

(Né avrei visto morire mio padre,
Se fossi morto a due anni
Invece ho visto morir mio padre,
Ho visto morir mio fratello,
Ho visto morir mia madre
mia madre mia madre
dentro di me)

“Essence is like absence of reality,
Just like absence of non-reality
Is the same essence anyhow.”

(L’essenza è come assenza di realtà,
Proprio come l’assenza di non-realtà
E’ sempre la stessa essenza.)

“When your eyes were bright
with seeing emptiness
in the void of holy sea
where creatures didnt
abound, nor crops grow,
and nothing happened,
and nobody lived,
and nobody cared”

(Quando i tuoi occhi erano luminosi
al vedere il vuoto
nel vuoto del mare sacro
dove non abbondavano
creature, né crescevano messi,
e nulla accadeva,
e nessuno viveva,
e nessuno se ne curava)

“Knowing the invalid is glad
only because he’s mad
enough to appreciate every
little thing that blazons there
in the swarmstorm of his eye”

(Sapendo che l’invalido è contento
solo perché è matto abbastanza
da apprezzare ogni piccola cosa
che si diffonda nella tempesta brulicante del suo occhio)

“And I had no idea
what I was thinking about
and abided
in blanck ecstasy”

(E non sapevo neanche
a che stessi pensando
e dimoravo
in un’estasi vacua)

“Got up and dressed up
and went out & got laid
Then died and got buried
in a coffin in the grave,
Man
Yet everything is perfect.
Because it is empty,
Because it is perfect
with emptiness,
Because it’s not even happening”

(Mi lavai e vestii
e uscii e rimediai da chiavare
Poi morii e fui sepolto
in una cassa nella tomba,
Uomo
Eppure ogni cosa è perfetta,
Perché è vuota
Perché è perfetta
di vuoto
Perché nemmeno accade.)

“Forward to the Sea,
and the Sea Comes back to you
and there’s no escaping
when you’re a fish
the nets of summer destiny”

(Avanti verso il Mare,
e il Mare ritorna da te
e non c’è verso di sfuggire
quando sei un pesce
alle reti del destino d’estate)

“We die with same
unconcern we live”

(Muoriamo con la stessa
noncuranza viviamo)

“I keep falling in love
with my mother,
I dont want to hurt her
Of alla people to hurt”

(Continuo a innamorarmi
di mia madre,
non voglio far del male proprio a lei
tra tanta gente a cui far del male.)

“Men are afraid to forget
thei own minds,
Fearing to fall thru the void
with nothing to which they can cling”

(La gente teme di perder
la testa,
Per paura di precipitare nel vuoto
senza niente a cui aggrapparsi)

“Fuck, I’m tired of this imagery
I wanta quit this horseshit
go home
and go to bed”

(Cazzo, son stanco di queste fantasie
voglio smetterla con questa merda
andare a casa
andare a letto)

“Love’s multitudions boneyard
of decay”

(L’amore è uno smisurato ossario
di decadenza)

 

I fiori del male – C. Baudelaire

(Traduzione italiana di G. Bufalino)

“Envole-toi bien loin de ces miasmes morbides;
Va te purifeier dans l’air supérieur”
(O, via da questi miasmi, da questi immondi climi,
sali a cercar riscatto in un cielo diverso)

“Mon ame est un tombeau que, mauvais cénobite,
Depuis l’éternité je parcours et j’habite;
Rien n’embellit les murs de ce cloitre odieux”
(L’anima mia è tomba che, indegno cenobita,
io abito da sempre, senza trovar l’uscita:
nulla che i ciechi intonaci dell’eremo ricrei.)

O douleur! O douleur! Le Temps mange la vie,
Et l’obscur Ennemi qui nous ronge le coeur
Du sang que nous perdons croit et se fortifie!”
(Ahi dolore! Va il tempo mangiandosi la vita,
e l’oscuro Nemico che ci logora il cuore
cresce e vive del sangue d’ogni nostra ferita!)

“Homme libre, toujours tu chéritas la mer!”
(E tu sempre amerai, uomo libero, il mare!)

“Elle pleure, insensé, parce qu’elle a vécu!
Et parce qu’elle vit! Mais ce qu’elle déplore
Surtout, ce qui lafait frémir jusqu’aux genoux,
C’est que demain, hélas! il frauda vivre encore!
Demain, aprés-demain et toujours! – comme nous!”
(O pazzo, non capisci? Piange perchè ha vissuto!
Perchè vive!Ma questo, soprattutto, l’accora,
e un brivido le suscita nei ginocchi: che poi,
domani, dovrà vivere, ahimè, vivere ancora,
domani e doman l’altro e sempre! – Come noi!)

“Tes baisers sont un philtre et ta bouche une amphore
Qui font le héros lache et l’enfant courageux”
(sono un filtro i tuoi baci, e la tua bocca è un calice
che disamina il prode e rincuora il bambino)

“N’es-tu pas l’oasis où je reve, et la gourde
Où je hume à longs traits le vin du souvenir?”
(Non sei tu forse l’oasi dei sogni miei più belli,
la fiasca ove il passato tracanno come un vino?)

“Car le tombeau toujours comprendra le poète”
(Sempre infatti alla tomba si confida il poeta)

“Elle éblouit comme l’Aurore
Et console comme la Nuit”
(Lei è l’Alba di luce,
la Notte che consola)

“Le vin sait revetir le plus sordide bouge
D’un luxe miraculeux,
Et fait surgir plus dìun portique fabuleux
Dans l’or de sa vapeur rouge,
Comme un soleil couchant dans un ciel nébuleux”
(Il vino sa vestire d’un prodigioso lume
la stamberga peggiore,
e fabbricare portici di fiaba con le spume
del suo rosso vapore,
come un occiduo sole che splenda fra le brume)

“Pouvons-nous étouffer l’implacable Remords?”
(potremo, soffocare, vecchio e lungo, il Rimorso?)

“Peut-on illuminer un ciel bourbeux et noir?”
(Si può dar luce a un cielo senz’alba e senza sera?)

“Ta main se glisse en vain sur mon sein qui se pame;
Ce qu’elle cherche, amie, est un lieu saccagé
Par la griffe et la dent féroce de la femme.
Ne cherchez plus mon coeur; les betes l’ont mangé”
(Invano, amica, il petto di carezze m’inebri:
la tua mano non trova che un luogo saccheggiato
dove a lungo infuriarono denti e unghie muliebri
Non cercare il mio cuore: le fiere l’han mangiato)

“Et tu connais le caresse
Qui fait revivre les morts”
(Tu sai con le carezze
far rivivere i morti!)

“Horloge! dieu sinistre, effrayant, impassible,
Dont le doigt nous menace et nous dit: Souviens toi;
Les vibrantes Douleurs dans ton coeur plein d’effroi
Se planteront bientot comme dans une cible”
(Orologio! impassibile, sinistro, orridio iddio,
il cui dito minaccia e proclama: Ricorda!
vibranti Dolori presto avverrà che mordano
come dardi infallibili il tuo cuore restio.”

“Autour des verts tapis des visages sans levre”
(curvi sul gioco visi che labbra più non hanno)

“Puor noyer la rancoeur et bercer l’indolence
De tous ces vieux maudits qui merurent en silence,
Dieu, touché de remords, avait fait le sommeil;
L’Homme ajouta le Vin, fils sacré du Soleil!”
(Per affogar l’acredine e blandire la noia
di quei vecchi dannati che senza un grido muoiono,
Iddio, pentito, il sonno diede all’umana prole:
l’Uomo vi aggiunse il Vino, figlio sacro del Sole!)

“Ton époux court le monde, et ta forme immortelle
Veille près de lui quand il dort;
Autant que toi sans doue il te sera fidèle,
Et constant jusques à la mort.”
(Va ramingo il tuo sposo, ma tu, forma immortale,
mentre egli dorme vegli alle sue porte;
quale tu a lui rimani dura e fedele, tale
egli a te rimarrà sino alla morte.)

“J’ai cherché dans l’amour un sommeil oublieux;
Mais l’amour n’est pour moi qu’un matelas d’aiguilles
Fait pour donner à boire à ces cruelles filles!”
(Nell’amore ho cercato il torpore che smemora…
ma l’amore è null’altro che un letto d’aghi ov’io
devo a crudeli femmine spartire il sangue mio!)

“Ah! Jesus, souviens-toi du Jardin des Olives!
Dans ta simplicité tu priais à genoux
Celui qui dans son ciel riait au bruit des clous
Que d’ignobles bourreaux plantaient dans tes chairs vives”
(Ricordati, Gesù, dell’Orto degli Ulivi!
Mite, in ginocchio oravi, mentre negli alti abissi
rideva il Padre al sordo rumore dei chiodi, infissi
da ignobili carnefici nelle tue carni vive.)

“Où l’Homme, dont jamais l’espérance n’est lasse,
Pour trouver le repos court toujiours comme un fou!”
(L’uomo, che mai si stanca di sperare in qualcosa
per avere quiete, corre, come un demente, ognora!)

“Le bourreau qui jouit, le martyr qui sanglotte”
(Dovunqeu rida un boia c’è un martire che lacrima)

 

Viaggio d’inverno e altre poesie – Puskin

“Ahi, perchè tanto splendore
Breve e tenera bellezza?
Già declina pur nel fiore
Della viva giovinezza”

“E il suo distacco è il momento
Per l’anima mia più acerbo”

“…fluendo e mormorando, i miei versi
Scorronom rivi d’amore, scorrono colmi di te”

“Si sale al mattino in vettura,
Lieti di romperci la testa,
Agio e conforto si trascura,
E gridiamo: avanti, presto!…”

“Ricordo il magico istante:
Davanti m’eri apparsa u,
Come fuggevole visione,
Genio di limpida beltà”

“Vive di futuro il cuore;
Il presente è desolato:
Tutto è istante, tutto passa;
Ciò che passa sarà amato.”

“Triste e noiosa, Nina, è la via,
Il postiglione si è appisolato,
La campanella è una litania,
Il volto della luna è annebbiato”

“Cadranno i grevi ceppi, crolleranno
Le prigioni – e libertà
Vi accoglierà gioiosa sulla porta,
I fratelli le spade vi ridaranno”

“Non tutto quel ch’è in cielo io avvo odiato,
Non tutto quel ch’è al mondo ho disprezzato”

“Dono vano, dono casuale,
Vita, perchè mi fosti data?
O perchè da un destino misterioso
A morte fosti condannata”

“Ma presentendo già il distacco,
Quell’incombente ora fatale,
Angelo mio, l’ultia volta
La mano a stringerti verrò”

“Se un caro bambino blandisco,
Subito ho un pensiero: addio!
A te cedo il posto mio:
Tu stai fiorendo ed io marcisco”

“Ma io non voglio, o amici, morire;
Vivere io voglio, per pensare e soffrire”

“Non morirò del tutto – l’anima nel mio canto
Sopravvivrà alle ceneri scampando al disfacimento –
E io avrò gloria finchè sotto la luna
Anche un solo poetà rimarrà.”

Foglie d’erba – W. Whitman

“Of life immense in passion, pulse, pulse and power,
Cheerful, for freest action form’d u8nder the laws divine,
The Modern Man I sing”
(La Vita immensa in passione, impulso, potenza,
piena di gioia, per le azioni più libere che si compiono
sotto la legge divina,
l’Uomo Moderno io canto)

“The words of my book nothing, the drift of it every
thing.”
(le parole in esso sono niente, l’impulso in esso ogni cosa)

“All goes onward and outward, nothing collapses,
and to die is different from what any one supposed, and
luckier.”
(Tutto continua e si estende, niente si annulla,
e morire è qualcosa di diverso da quello che si suppone,
qualcosa di più fortunato.)

“Has any one supposed it lucky to be born?
I hasten to inform him or her it is just as lucky to die,
and I know it.”
(Qualcuno ha mai pensato che nascere è una fortuna?
Mi affretto ad informarlo, uomo o donna, che è una
fortuna come morire, io lo so)

“I resist any thing better than my own diversity,
Breathe the air but leave plenty after me,
And am not stuck up, and am in my place”
(A tutto resisto meglio che alla mia diversità,
respiro ma lascio tanta aria per chi viene dopo,
e non sto tronfio, sto al mio posto.)

“I am he that walks with the tender and growning night,
I call to the earth and sea half-held by the night.”
(Io sono colui che cammina con la tenera notte che cresce,
io chiamo la terra e il mare per metà occupati dalla notte)

“Walt Whitman, a kosmos, of Manhattan the son,
Turbulent, fleshy, sensual, eating, drinking and
beeding,
No sentimentalist, no stander above men and women or
apart from them
No more modest than immodest”
(Walt Whitman, un cosmo, di Manhattan il figlio,
turbolento, carnale, sensuale, che mangia, che beve e
procrea,
non un sentimentale, non uno che si sente superiore agli
uomini e alle donne o se ne sta lontano da loro,
non più modesto che immodesto.)

“Copulation is no more rank to me than death is
I believe in the flesh and the appetites,
Seeing, hearing, feeling, are miracles, and each part and
tag of me is a miracle.”
(Il coito non è per me più indecente della morte.
Credo nella carne e nei suoi appetiti,
vedere, udire, sentire sono miracoli, ed ogni parte, ogni
lembo di me è un miracolo)

“Behold, I do not give lectures or a little charity,
When I give I give myself”
(Badate, io non dò confidenze nè faccio la carità,
quando do do me stesso.)

“And if the body were not the soul, what is the soul”
(E se il corpo non fosse l’anima, l’anima cosa sarebbe?)

“To be lost if it must be so!
To feed the remainder of life with one hour of fulness
and freedom!
With one brief hour of madness and joy”
(Perdermi se così deve essere!
Nutrire il resto della mia vita con un’ora di pienezza e di
libertà!
Con un’ora breve di pazzia e gioia)

“We are two fishes swimming in the sea together”

“We have circled and circled till we have arrived home
again, we two,
We have voided all but freedom and all but our own joy.”
(Abbiamo ruotato e ruotato sinchè siamo arrivati di nuovo
a casa, noi due,
abbiamo abrogato tutto fuorchè la libertà, tutto fuorchè
la gioia)

“The question, O me! so sad, recurring – What good amid
these , O me, O Life?
That you are here – that life exists and identity,
That the powerful play goes on, and you may contribute
a verse.”
(la domanda, ahimè, la domanda così triste che ricorre –
Che cosa c’è di buono in tutto questo, ahimè, ah vita?
Che tu sei qui – che esiste la vita e l’individuo,
che il potente spettacolo continua, e tu puoi contribuirvi
con un tuo verso)

“Oh Captain! My Captain! our fearful trip is done,”
(O capitano! Mio Capitano! il nostro duro viaggio è finito)

E così vorresti fare lo scrittore – Bukowski

“the way to create art is to burn and destroy
ordinary concepts and to substitute them
with new truths that run down from the top of the head
and out from the heart.”

“creation is like anything else good:
you have to wait on it; ambition has killed more
artists than indolence”

“the strop landed
again
and then I knew why I had
wanted to
fly…to fly
right through the walls,
to fly
right out the window,
to any place but
here.”

“the most terrible thing about life
is finding it gone”

“my mother wouldn’t
say much,
she’d be busy in
the kitchen,
but my father
always had something
to say
and it was always
the
same:
well, henry, what
have you been doing
all day?
nothing.
nothing? what the
hell kind of answer is
that?
I wouldn’t reply,
not to him,
he would never
know,
I’d die before I
would tell him
anything,
he could kill me
before I’d tell
him.
him and his shoes,
him and his ears,
him and his hairy
arms.
whatever it was
I had
done,
it belonged only to
me.”

“I got up and walked
down to the library.
I went inside
found a book and
sat down
at a table.
I began to read
the book.
the meaning was
too deep
for me
then.
so i put it
back on the shelf
walked back outside
and waited.”

“America at work,
where they rip out your intestines
and your brain and your
will and your spirit.
they suck you dry, then throw
you away.
the capitalist system
the work ethic.
the profit motive.
the memory of your father’s words,
work hard and you’ll be
appreciated.
of course, only if you make
much more for them than they pay
you.”

“after a moment i hear gunshots off somewhere in the
distance.
the contest of life continues.”

“What you do is take whatever luck comes your way and
pretend
you know more than you ever
will.”

“life is full of happy
miracles
here in the cool dark
winter evening.”

“meanwhile, some wild-eyed young man
alone and unknown in a room
will be writing things that will make you forget
everybody else
except maybe the young man to
follow after
him.”

“I mean, men once wrote with
quill pens.
we must move on.
so I cleared the desk off for the new
computer.”

“for the time
being
my old IBM has
risen from the grave,
the bottle of beer
is to my left. and the little red
radio to my right is
playing
Bach”

“It’s true:
pain and suffering
helps to create
what we call
art.”

“the higher you climb
the greater the pressure
those who manage to
endure
learn
that the distance
between the
top and
the bottom
is
obscenely
great.
and those who
succeed
know
this secret:
there isn’t
one.”

“we all go through it, those times
when we decide to angrily challenge everyone and
everything.”

“old habits often die
as slowly
ad so
old men.”

“weawe between a Volks and a Fiat.
as flecks of rain spatter the
windshield
I decide not to die just
yet:
this good life just smells too
sweet.”

Il grande (poesie) – Bukowski

“America the beautiful
suddenly turned
ugly.
time after time,
in life after life,
in way after way,
some will
always be
classically
screwed.”

“I am aware that no man is
a great writer.
he may have been a
great writer,
but it’s a process which
begins again and over
again
and all the praise,
the cigars, the bottles of
wine sent in
honor
will not get the next
line down,
and that’s all that counts,
the past is
useless,
now is in the laps of
the gods
as the centuries fall
away
in their rotten
swift
luxury.”

“Minor and trivialcomplaints,
constantly aired,
might drive a saint mad,
let alone a common good
old boy (me)”

“don’t worry
hell will return,grown
stronger”

“let’s find something to do…but I know better, I know
that they don’t know any more than I do and they
are probably more scared, I had my fling
ripping at the walls, I used to stand and beat
my hands against the bricks until they bled and
I kept punching but the world stayed there
unlikeable, monstrous, deadly.”

“all our neighbors think that
we are
weird.
and we think that they
are.
and we’re all
on
target.”

“after this long fight
I have no intention of
quitting shorts.
or late.
or satisfied.”

“you have me
and the nuns and the monks have
God.”

“Outside the night is
past midnight.
inside, there is no
time.”

“the rivers of hell are mine, they aren’t yours
they’re mine, flowing hot and dirty and
endless
they’re mine, all mine,
special,
for me,
nobody else,
they’re mine
rushing me along,
night and day,
week after week, month after month,
year after year,
they’re mine,
you hear me?”

“if I can find one hour of peace a day
I can survive.”

“anything more than that would
wipe us
both
out”

“beware these who rally too often to
popular causes,
not because the cause is
necessarily wrong
but because their motive is
self-serving – the cause being
their cause.
those people who swarm to
the ringing of bells  and
speeches to the gatherings of
the righteously
indignant”

“but as a joung man I know that he (Dostoevsky)
got me throug the factories,
past the whores,
lifted me high through the night
and me put down
in a better
place.”

“safe lives hiding,
almost
stopped,
the breathing of
bodies and little
else.”

“something about me bothered
him:
white skin.
brother, that’s just the way it
is.”

“the sun is dead.
the day is dead,
the living are dead.
only hell lives
on.”

“the young are no help either,
they are shining mirrors without
reflection.”

“this is an excellent wine.
it connects me with infinity.
a man without wine is like a fish without
water,
a bird without wings.
wine runs in the blood of the tiger
and me.
death  is inferior
to this.
it can only win an obvious
victory.”

“pain seeks each individual
separately
and that’s where hell
begins
stays
festers
celebrate
its greatness.
now.”

“dinner soon
and the boxing matches on
tv,
later a bottle of
cabernet.
it’s so nice, this
road to
hell.”

“Sitting in this old chair, listening to Bach,
the music splashes across me, refreshing, delightful.
I need it, tonight I feel like a man who has come back
from the same old war, death in life,
as my guts say not again, not again, to have fought
so hard for what?
too often, the only escape is sleep.
Bach saves me, momentarily”

“I still have the walls, I still have my
death to do.
I am alone but not lonely.
we all expect more than there
is.”

“but doesn’t know
how nervously
and incompletely we
humans
sleep.
and live.”

“centuries don’t change men,
they only make them seem more
foolish.”

“how could they have done so
well
and then so
badly?”

“I am soon going
to die
but I feel no
remorse about
this.
Bach and I are
in this
room
together.
his music nows
lifts me beyond
pain
and my
pathetic
self-
interest.
Bach, thanks to you,
I have no
living
friends.”

“careful poetry
and careful
people
last
only long
enough
to
die
safely.”

Navigazione articolo

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: