Frasiarzianti's Blog

Le frasi più belle tratte dai libri letti

Ninna nanna – Chuck Palahniuk

“All’inizio i nuovi proprietari dicono di non aver mai fatto caso al pavimento del salotto. L’hanno visto mille volte, certo, ma non ci hanno mai fatto caso. Non la prima volta che hanno visitato la casa. Non quando quello dell’agenzia gli ha fatto fare il giro.”

“Questa è la storia di Helen Hoover Boyle. Di come mi possiede. Di come una canzone ti entra in testa e non se ne va più. Di come uno pensa che dovrebbe essere la vita. Di come le cose catturano la tua attenzione. Di come il passato ti insegue in ogni singolo giorno del futuro.”

“Ognuno di noi possiede qualcuno, e al tempo stesso è posseduto da qualcun altro.”

“Il problema delle storie è che le racconti a giochi fatti.”

“Questa gente che ha bisogno di tenere accesa la televisione o la radio sempre e comunque. Questa gente terrorizzata dal silenzio. Eccoli, sono i miei vicini. Questi suono-dipendenti. Questi silenziofobi.”

“Nessuno è disposto ad ammettere che abbiamo sviluppato una dipendenza dalla musica. Impossibile. Nessuno sviluppa una dipendenza dalla musica e dalla TV e dalla radio. E’ solo che ne vogliamo sempre un pò di più. Più canali, uno schermo più grande, il volume più alto. Non possiamo farne a meno, ma per carità: dipendente io?”

“Il vecchio George Orwell aveva capito tutto, ma al rovescio. Il Grande Fratello non ci osserva. Il Grande Fratello canta e balla. Tira fuori conigli dal cappello. Il Grande Fratello si dà da fare per tenere viva la tua attenzione in ogni singolo istante di veglia. Fa in modo che tu possa sempre distrarti. Che sia completamente assorbito.”

“Oggigiorno, nessuno è più padrone della propria mente. Non puoi concentrarti. Non puoi pensare. C’è sempre qualche rumore che si intromette. Cantanti che strillano. Gente morta che ride. Attori che piangono. Emozioni in piccole dosi.”

“La sua pelle è già talmente esfoliata, depilata, purificata, idratata e truccata che sembra un mobile laccato. Rifoderato di stoffa rosa. Un restauro. Qualcosa di ristrutturato.”

“Alla scuola di giornalismo ti insegnano che bisogna partire dal fatto principale. Piramide capovolta, la chiamano. Il chi, il cosa, il dove, il quando e il perché vanno messi all’inizio dell’articolo. Tutti gli altri dettagli a seguire, in ordine decrescente di importanza. Così il redattore può tagliare l’articolo in qualsiasi punto senza perdere niente di troppo importante.”

“Alcuni sono ancora convinti che sapere equivalga a potere.”

“Il potere corrompe. E un potere assoluto corrompe in maniera assoluta.”

“In effetti sì, il mondo sarebbe un posto migliore se alcune persone non ci fossero. Anzi, potrebbe addirittura essere perfetto. Basterebbe una sfoltita qua e là. Un pò di pulizia. Di selezione innaturale.”

“In effetti sì, il mondo sarebbe un posto migliore se alcune persone non ci fossero. Anzi, potrebbe addirittura essere perfetto. Basterebbe una sfoltita qua e là. Un pò di pulizia. Di selezione innaturale.”

“In un mondo in cui le promesse non hanno valore. In cui giurare non significa niente. In cui si promette solo per poi non mantenere, non sarebbe male veder rinascere il potere della parola.”

“Non è questione di una notte sola. E’ una sensazione costante. Ogni notte, attraverso il Texas e l’Arizona, e poi nel Nevada, tagliando per la California e risalendo nell’Oregon, nello stato di Washington, nell’Idaho, nel Montana. Viaggiare di notte in macchina è sempre uguale. Ovunque.”

“Uccidere una persona a cui si vuole bene non è la cosa peggiore ce le si possa fare.”

“Forse gli esseri umani sono solo cuccioli di coccodrillo che Dio ha buttato nel cesso.”

“Ogni giorno la tua stessa esistenza implica la sofferenza e la morte di piante e animali. E a volte anche di persone.”

“Dopo aver ascoltato Ostrica, un bicchiere di latte non è più una deliziosa bevanda in cui inzuppare biscotti al cioccolato. Sono vacche costrette con la forza a farsi ingravidare e imbottire di ormoni. Sono gli inevitabili vitellini destinati a vivere pochi terribili mesi schiacciati in box grandi come una scatola.”

“Helen, dice Ostrica, vuole un mondo assolutamente identico al mio, in cui però a comandare è lei. Ogni generazione vorrebbe essere l’ultima. Ogni generazione vorrebbe essere l’ultima. Ogni generazione odia la nuova tendenza musicale che non riesce a capire. Ci dà fastidio mollare le redini della cultura. Sentire la musica che piace a noi usata come sottofondo negli ascensori. Le ballate della nostra rivoluzione trasformate in jingle pubblicitari. Scoprire che gli abiti e le acconciature della nostra giovinezza di colpo sono diventati retrò.”

“E forse non finiamo all’inferno per quello che facciamo. Forse finiamo all’inferno per quello che non facciamo.”

“Non so più cos’è che voglio e cos’è che sono addestrato a volere.
Non so più cos’è che voglio e cos’è che mi si costringe a volere con l’inganno.
Mi riferisco al libero arbitrio. Esiste davvero oppure è Dio a stabilire e imporre tutto ciò che diciamo e desideriamo? Possediamo il libero arbitrio o sono i mass media e la cultura che ci controllano, che controllano i nostri desideri e le nostre azioni fin dal giorno in cui veniamo al mondo?”

“Potere, denaro, cibo, sesso, amore. Ne avremo mai abbastanza? o il fatto di averne un pò ci spinge a desiderarne sempre di più?”

“Qualsiasi cosa vuole che intenda dire. E’ lei che manovra i fili. E’ lei che pianta i suoi semini. Che mi colonizza. Che mi possiede. I mass media, la cultura, ogni cosa mi innesta le sue uova sottopelle. Il Grande Fratello mi riempie di bisogni.
Davvero voglio una bella casa, un’auto veloce, mille amanti bellissime? Davvero voglio tutto questo? O sono semplicemente addestrato a volerlo?
Davvero tutto questo è meglio di ciò che possiedo già? O sono semplicemente addestrato a essere insoddisfatto? Che io sia vittima di un incantesimo per cui niente è mai abbastanza?”

“Viviamo in una vacillante Torre di Blabla-bele. Un’instabile realtà fatta di parole. Un brodo di Dna destinato alla catastrofe. Avendo devastato la natura, non ci resta che quest’accozzaglia di parole.
Il Grande Fratello canta e balla, e noi lo stiamo a guardare. Pietre e bastoni ti rompono le ossa, ma il nostro unico ruolo è di essere un pubblico obbediente. Di prestare attenzione in attesa della prossima catastrofe.”

“C’è sempre qualcosa di estraneo che vive attraverso di te. La tua vita  il veicolo attraverso il quale qualcosa giunge su questa terra. Uno spirito malvagio. Una teoria. Una campagna di marketing. Una strategia politica. Una dottrina religiosa.”

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