Frasiarzianti's Blog

Le frasi più belle tratte dai libri letti

Il canto dell’arena – Aminata Sow Fall

“Dall’arena, laggiù, la bella cadenza del tam-tam si diffonde sino a Nalla, penetra in Nalla, riempie Nalla di una dolce emozione, occupa tutto l’essere di Nalla che, in quest’istante, sente, come se stesse all’arena, gli accenti melodiosi delle cantatrici le cui strofe, esaltanti, infiammano i lottatori.”

“Diattu si è morsa il labbro. Avere un figlio, e subire l’umiliazione estrema, il dolore atroce di sentirsi dire che non è normale! Inconcepibile l’idea di aver messo al mondo un figlio che non è come gli altri.”

“Ndiogu non è un padre snaturato; è soltanto preso dal lavoro e sicuramente anche dalla stanchezza.”

“Si. Il tam-tam dell’arena. Quando inizia a battere lo sento da qui e mi fa venir voglia di andarci.”

“O mamma, se tu e papà poteste vedere cosa non è! Non l’avete mai visto? Se aveste potuto ammirare il mio amico Malaw mentre danzava sulla sabbia morbida dell’arena!”

“La sua storia è come un oceano: non si prosciuga mai.”

“L’uomo deve innanzitutto ringraziare il Creatore per avergli donato l’oblio, perché senza l’oblio nessuno potrebbe vivere la propria vita sino in fondo.”

“Hai tutta la vita davanti, figlia mia. Sappi soltanto che un soggiorno secolare nel fiume non farà mai di un bastone un coccodrillo”

“Anche i bambini hanno la loro sensibilità, che è diversa da quella dei genitori! Al posto di soffocare un’inclinazione che non ha nulla d’incompatibile con la morale, mi sembra che si dovrebbe aiutarlo a esprimersi meglio, permettendogli ad esempio di cristallizzare la sua visione in un’opera d’arte…”

“… forma di pensiero che rilega nella sfera del barbarismo tutte le manifestazioni attraverso le quali si esprime la vitalità dei popoli non ancora depredati dal tormento infernale della civilizzazione moderna.”

“L’alienazione è certamente la più grande mutilazione che un uomo possa subire.”

“L’uomo perde le proprie radici e un uomo senza radici è simile a un albero senza radici: si secca e muore.”

“I bambini di oggi imparano la vita a scuola. Invece io, mio padre era la mia scuola… anche mio nonno, e mio zio. Insomma, avevo molte scuole.”

“La grande soluzione: l’individualismo. Ognuno per sé, Dio per tutti.”

“Durante le loro discussioni, aveva visto in quella campagnola evoluta l’esempio riuscito del nuovo che avanza necessariamente lungo il corso della Storia.”

“Sa che i suoi genitori non potranno mai capirlo. Non potranno mai sapere cosa accade dentro di lui quando risuona il tam-tam e la voce limpida delle cantatrici celebra la forza, il coraggio e l’onore degli dei dell’arena. L’estasi dei suoni, dei colori e del movimento, non la sentiranno mai.”

“Il più grande sconvolgimento mai visto in una città ipersviluppata. la vita bloccata, e indovina un pò perché!… A causa di un guasto elettrico…in Fondo, mi sembra che siamo sempre schiavi di qualcosa: loro, della loro tecnologia, noi, della nostra povertà. Da mio padre, nessuna lampadina brilla di notte, ma laggiù se ne infischiano, dell’elettricità, e anche se non hanno tutte le comodità, vivono bene. Allora, chi è più felice? La questione merita di essere studiata… Se si potesse mettere le due cose sui piatti di una bilancia… Ovviamente, noi soffriamo molto più della penuria che loro del surplus… Ma nel complesso, chi è più felice? Da noi il fondo dell’uomo non è ancora morto… Chi è più felice?”

“Nalla ha trovato ingenua la proposta di suo padre. Si può forse vendere una passione?”

“Tu non sei la degna figlia di tua madre. il baobab ha generato una spina!”

“Una moto, un’automobile, che cosa sono per un essere a cui è stato rubato un sogno e che si ritrova imprigionato nella triste realtà, come in un vestito troppo stretto!”

“Vittima dell’era dei genitori che non hanno più tempo.”

“C’è sempre un posto per la terra nel cuore di chi è riuscito a preservare la propria anima.”

“Ndiogu ha cercato ancora tra la folla, e ha scorto Anthiu, avvocato generale alla Corte. Ha superato il concorso a cattedra in Lettere classiche prima di intraprendere lo studio del Diritto. La sua eloquenza fa affluire al Palazzo centinaia di persone che ci vanno soltanto per il piacere di ascoltarlo.”

Navigazione ad articolo singolo

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: