Frasiarzianti's Blog

Le frasi più belle tratte dai libri letti

La fata carabina – Daniel Pennac

“Era inverno a Belleville e c’erano cinque personaggi. Sei, contando la lastra di ghiaccio. Sette, anzi, con il cane che aveva accompagnato il Piccolo da panettiere. Un cane epilettico, con la lingua che gli penzolava da un lato.”

“Era ormai a un passo da lei, tutto amore, e fu allora che la donna si voltò, rigida, con un braccio puntato verso di lui. Come se lo indicasse col dito. Solo che in luogo e al posto dell’indice, la vecchia signora brandiva una P38 d’epoca, quella dei tedeschi, un’arma che ha attraversato il secolo senza passare neanche un filino di moda, un’antichità sempre moderna, un arnese tradizionalmente omicida, dall’orifizio ipnotico.
E la vecchia premette il grilletto.”

“Un omicidio, dunque, e tre testimoni. Solo che, quando gli arabi non vogliono vedere, proprio non vedono. E’ una loro strana, tipica abitudine. Deve avere a che fare con la loro cultura o forse con qualcosa che hanno capito troppo bene della nostra.”

“Ma mi stia bene a sentire, Malaussene: non creda di smettere di essere capro espiatorio solo perché si prende una vacanza. Capro lei lo è fino al midollo. Guardi, se in questo istante stessero cercando in città il responsabile di una qualche grossa stronzata, lei avrebbe tutte le possibilità di essere scelto.”

“Ritagliava la musica nella notte con piccoli colpi affilati di archetto.”

“E il passaggio del suo archetto sulle corde produsse uno di quei suoni esitanti di cui solo il violino ha l’orribile segreto.”

“Uno crede di portare fuori il cane a fare pipì mezzogiorno e sera. Grave errore: sono i cani che ci invitano due volte al giorno alla meditazione.”

“Nel giornalismo come lo concepisco io, Benjamin, le ragioni di scrivere sono le mie uniche ragioni di vivere.”

“Come tutti i marinai, aveva una faccia da saltimbanco distrutto dalla noia e dal gioco dei dai.”

“Così è la vita: ci sono i conosciuti e gli sconosciuti. I conosciuti ci tengono a farsi riconoscere, gli sconosciuti vorrebbero rimanere tali, e a tutti e due va male.”

“Si può interrogare chiunque, in qualsiasi situazione. E’ raro che siano le risposte a dare la verità, più spesso è il concatenamento delle domande.”

“Il torrente è contro di me, ma niente può fermare l’uomo che corre quando non ha più meta.”

“Non si tratta di credere o non credere, Ben, si tratta di sapere quel che si vuole. E quello che si vuole non è altro che l’Eternità.”

“La felicità individuale ha il dovere di produrre delle ripercussioni collettive senza le quali la società è soltanto un sogno da predatori.”

“Lei è capro espiatorio, porco cane, se lo ficchi bene in testa una volta per tutte, lei è capro espiatorio fino al midollo, e in questo il suo talento è pari al mio nell’editoria! Lei sarà sempre agli occhi di tutti colpevole di tutto, eppure se la caverà strappando lacrime alle peggiori canaglie, sempre! Purché non metta mia in dubbio il suo ruolo. Lo metta in dubbio anche una sola volta e sarà lapidato!”

“Avviso a tutti gli apprendisti capri espiatori: un buon capro deve sempre andare incontro al cazziatone, battersi il petto ancor prima di essere accusato, è un principio fondamentale. Piazzarsi davanti al plotone, sempre, e sollevare su di esso uno sguardo da far inceppare i fucili.”

“L’ha portata a Venezia, al Danieli!”

“Io sono nato nel vino e vaffanculo!”

“Vi racconterò la storia della fata Carabina.”

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