Frasiarzianti's Blog

Le frasi più belle tratte dai libri letti

Giuliano – Gore Vidal

“La vecchiaia non ci risparmia nulla, amico mio. Come gli alberi secolari, cominciamo a morire dalla cima.”

“Cos’è infatti la filosofia, se non la preparazione a una morte serena.”

“E’ meraviglioso che i libri attraversino i mondi e i secoli, che sconfiggano l’ignoranza e, infine, perfino il tempo crudele.”

“In quanto a ferocia, al mondo non c’è nulla che eguagli un vescovo a caccia di eresie: è così che chiamano le opinioni diverse dalle loro, no?.”

“La follia degli intelligenti è sempre più pericolosa di quella degli sciocchi”

“Quando si tratta di una buona causa, l’ipocrisia si fa virtù.”

“Da Mardonio ho imparato a camminare con modestia, tenendo gli occhi bassi, senza ostentazione e senza mai studiare l’effetto che suscito negli altri.”

“Di tutti, volare è il sogno più bello.”

“Omousios riassume la perniciosa dottrina che afferma che il padre, il figlio e lo spirito santo sono una cosa sola.”

“…mentre analizzavano insieme Giovanni 14,25, il testo sul quale gli ariani basano le loro accuse agli atanasiani.”

“Allora per la prima volta, conobbi l’ambizione. Fu come una rivelazione.”

“Dicono che conoscere se stessi significa conoscere l’essenza dell’uomo. Ma conoscersi del tutto, naturalmente, è impossibile. La natura umana è sempre imprevedibile: siamo estranei perfino a noi stessi.”

“Si definisce un ellenista e preferisce Platone ai Vangeli, e Omero al Vecchio Testamento.”

“Con il culto dell’ebreo morto, la poesia è finita.”

“Perchè dovrebbe essere così importante continuare a vivere, dopo la morte? Noi non mettiamo mai in discussione il fatto, dimostrabilissimo, che prima della nascita non esistevamo: quindi perchè dovremmo aver paura di tornare all’inizio?”

“Da quel giorno divenni un ellenista o, come amano chiamarmi i galilei, un apostata.”

“Ma è più facile creare un Cesare che distruggerlo.”

“Oggi la potenza di Roma non si fonda più sull’onore, ma sul denaro. E quando il denaro finisce, finisce anche lo Stato.”

“Oggi qualsiasi giovanotto, che non abbia voglia nè di studiare nè di lavorare, si fa crescere una barba, prende a insultare gli déi e di definisce cinico.”

“Gregorio è uno di quelli che devono infiorettare i commenti altrui. Purtroppo ha il gusto dell’ovvio e dice quello che sanno tutti.”

“Lo conosco. Ma non bene – la famosa verità di Solone.”

“Di solito riesco a immaginare i giudizi spiacevoli, perchè noi siamo ciò che gli altri hanno bisogno di credere che siamo.”

“Nessun flagello ha mai colpito il mondo con la stessa violenza e con le stesse proporzioni del cristianesimo.”

“E perchè dovrei discutere? Io so quello che so. E gli altri hanno sempre fretta di dirmi quello che sanno, o che pensano di sapere. Quindi che bisogno c’è di discutere?”

“Quel che si dice semina sempre più rabbia di quel che si tace.”

“Gli uomini sono strani. Se non possono essere i primi, non gli dispiace affatto essere gli ultimi.”

“Era la metà di ottobre, quando giunsi a Milano. Il clima era asciutto e l’aria così trasparente da lasciar scorgere nitidamente le Alpi che, tinte d’azzurro, separano ,a civiltà dalla barbarie, il nostro mondo assolato da quella malinconica foresta verde dove si nasconde la Nemesi di Roma.”

“Vi sono in tutte le città individui del genere, la cui unica funzione, almeno in apparenza, è quella di radunarsi nei luoghi pubblici per guardare le celebrità. Non sono nè amichevoli nè ostili, semplicemente curiosi.”

“Non saprò mai se desideravo davvero il mio destino.
Tuttavia, quando arrivò, dentro di me si ruppe un segreto ormeggio, e il viaggio periglioso cominciò.”

“Nel bene o nel male, ormai anch’io facevo parte di quegli annali iniziati con Giulio Cesare, e di cui nessuno può prevedere la fine.”

“E’ curiosa la soddisfazione che proviamo nei rari momenti in cui, con un gesto pubblico, riusciamo a impressionare un vecchio amico.”

“ambitio – come dicono i romani – una parola che non esiste in nessun’altra lingua e designa quella particolare vanità mondana che nuoce all’equilibrio dello Stato.”

“I germani mancano di vero orgoglio, come altri hanno già notato. Quando vincono sono arroganti; quando perdono, si piegano servilmente.”

“Di avvocati, poi, ne abbiamo fin troppi.”

“E’ mai possibile dimostrare che un uomo è innocente, se a condannarlo basta un’accusa?”

“Siamo dei giocattoli. Un lattante divino ci prende nella mano, poi ci posa e, quando gli aggrada, ci rompe.”

“Poi, come in un sogno, la stanza cominciò a riempirsi di gente. Tutti sapevano cos’era accaduto. Tutti, in silenzio, mi rendevano omaggio. Miracolosamente – solo perchè il respiro di un uomo s’era fermato – ero diventato l’unico Augusto, l’imperatore di Roma, il signore del mondo.
Con mio grandissimo stupore, piansi.”

“Quando muore un uomo famoso, si tende a ricordarne solo l’effigie.”

“Era breve e preciso, assai diverso dai consueti scritti imperiali. Si capiva che a dettarlo era stato un uomo e non un avvocato.”

“Il popolo alla lunga si stanza di avere sempre lo stesso sovrano, per quanto buono possa essere.”

“Non esiste nulla, assolutamente nulla. Tutto avviene per caso.”

“Non c’è terrore pari a quello di un ignorante in un luogo sconosciuto.”

“E’ il miracolo della nostra epoca che questo ingenuo sacerdote di provincia sia stato incredibilmente trasformato in un dio da Paolo di Tarso, che ha superato in ingegno tutti i ciarlatani e gli imbroglioni di ogni tempo e luogo.”

“Bisogna forse credere che mille generazioni di uomini, tra i quali Platone e Omero, siano dannate solo perchè non hanno venerato un ebreo che dovrebbe essere un dio? Un uomo che non era nato quando il mondo ebbe inizio?”

“Avevo trascorso tre giorni in tribunale ad ascoltare uomini che si mentivano l’un l’altro. E’ stupefacente quali vette di creatività riesca a raggiungere l’efferatezza umana.”

“In un paese straniero, circondato da gente ostile, ci si aggrappa ai semplici conoscenti come se fossero fratelli.”

“Nulla si perde così in fretta come la memoria pubblica di una buona azione. Ecco perchè i grandi uomini continuano a erigere monumenti a se stessi, per registrare fedelmente le loro imprese.”

“Non mi sembra di essere avaro. Non desidero possedere nulla. No. A pensarci bene, sono avido solo di libri. Voglio possederne tanti. Credo che potrei commettere un delitto per procurarmi un libro.”

“E’ frustrante leggere un testo di storia perchè troppe volte l’autore sembra sul punto di spiegare un evento importante, ma poi evita sempre di farlo, per il timore di essere noioso”

“E’ un privilegio dei potenti, riscrivere il passato. Giuliano deve essere cancellato dalla storia, o almeno trasformato in un mostro, perchè possa nascere l’impero cristiano.”

“Noi, però, lo odiavamo tutti. Lui invece non odiava nessuno. Non ci considerava degni del suo disprezzo.”

“In una certa misura, tutti tendiamo ad assumere maschere diverse, a seconda delle persone che abbiamo davanti.”

“La storia non è altro che un inutile pettegolezzo su degli eventi che cessano di essere veri nel momento stesso in cui avvengono.”

“A volte ho l’impressione che la storia dell’impero romano sia un’unica, interminabile ripetizione delle stesse facce. in fondo si assomigliano tutti, questi uomini d’azione: solo Giuliano è stato diverso.”

“Nessuna delle cose inventate dall’uomo può durare in eterno. Nemmeno Cristo, la sua invenzione più pericolosa.”

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