Frasiarzianti's Blog

Le frasi più belle tratte dai libri letti

1Q84 – Murakami

“Nel taxi la radio trasmetteva un programma di musica classica in FM. Il brano era la Sinfonietta di Janacek. Non esattamente la musica più adatta da sentire in un taxi bloccato nel traffico.”

“Forse la frase più importante che la storia insegni agli uomini è -A quel tempo nessuno sapeva ciò che sarebbe accaduto.”

“Nel 1926 era morto l’imperatore Taisho, e aveva avuto inizio l’era Showa. Anche in Giappone stava per cominciare una fase buia e odiosa. Finiva il breve interludio del modernismo e della democrazia, e il fascismo acquistava potere.”

“Uno si può fare un’idea di ciò che sta accadendo solo guardando con i propri occhi e giudicando con la propria testa.”

“Le consiglierei di tenere a mente un fatto, e cioè che le cose sono diverse da come appaiono.”

“Il primo ricordo di Tengo risaliva a quando aveva un anno e mezzo. Sua madre si toglieva la camicetta, abbassava le spalline della sottoveste bianca e offriva i capezzoli da succhiare a un uomo che non era suo padre.”

“Era il tipo di persona che ragiona seguendo una propria logica e formula giudizi senza tenere in nessun conto le aspettative degli altri. Inoltre, sebbene non ne facesse sfoggio inutilmente, leggeva un’enorme quantità di libri e la sua erudizione si espandeva in numerosi campi. ma al di là della cultura, possedeva un occhio che gli permetteva di afferrare in modo intuitivo le persone e i libri. Nel suo modo di vedere c’era una parte consistente di pregiudizio, ma secondo lui anche il pregiudizio era un elemento importante di verità. in fondo non era un uomo che parlasse molto, e non gli piaceva aggiungere troppe spiegazioni alle cose, ma quando era necessario sapeva motivare il proprio parere in modo logico e brillante.”

“La maggior parte delle persone è incapace di giudicare il valore dei libri. Però nessuno vuole rimanere fuori dalla corrente che muove il mondo. Quindi se un libro vince il premio la gente lo compra e se lo legge.”

“Poi chiuse gli occhi e recitò una preghiera. le parole in sè non avevano per lei alcun significato. il significato della preghiera non contava niente. la cosa importante era recitarla.”

“Tu lo sai, caro Tengo, qual è la più grossa differenza tra talento e intuito?
Non saprei
E’ che per quanto uno possa essere dotato di talento, non è affatto sicuro che avrà da mangiare a sufficienza, mentre uno che possiede intuito non avrà mai problemi a pagarsi il pranzo.”

“…siamo tutti rassicurati dal fatto di non far parte dei pochi che vengono esclusi, ma di appartenere alla maggioranza che esclude.”

“Anche se tanto, prima o poi, qualcosa uccide comunque ognuno di noi.”

“Aomame attese, gustandosi la vista di quegli splendidi salici. Non c’era vento, e i rami pendevano silenziosi verso terra. Come persone assorte in interminabili meditazioni.”

“Tanto per cominciare, al mondo non esiste persona che non possa essere sostituita. Per quanta conoscenza e capacità uno possieda, di solito c’è sempre qualcuno da qualche parte che può prenderne il posto.”

“Le farfalle hanno una grazia incantevole, ma sono anche le creature più effimere che esistano. nate chissà dove, cercano dolcemente solo poche cose limitate, e poi scompaiono silenziosamente da qualche parte. Forse in un mondo diverso da questo.”

“La domenica lo precipitava sempre nello sconforto. Quando arrivava il fine settimana, sentiva il corpo farsi pesante, perdeva l’appetito, e avvertiva qui e là strani dolori. Per lui la domenica era come una luna malata che continuava a mostrare soltanto il lato buio.”

“Anno 1Q84. Ecco, d’ora in poi lo chiamerò così – decise Aomame.”

“La domenica mattina il tempo passava sempre con lentezza estrema.”

“Che lei non sembri qualcosa in particolare non è affatto un cattivo segno. Vuol dire che non è ancora incasellato in un ruolo.”

“Secondo lei, quando una donna veniva aggredita da un uomo e non riusciva a colpirlo efficacemente ai testicoli, rimaneva poco altro da fare. la tecnica più raffinata, che consisteva nell’afferrare il braccio dell’avversario torcendoglielo dietro la schiena, non era cosa che in un combattimento reale riuscisse così facilmente. La realtà è ben diversa dai film. Piuttosto che cimentarsi in un assalto del genere, era meglio non fare nulla e darsi alla fuga a gambe levate.”

“Era una convinzione incrollabile di Aomame che per gli uomini il corpo è come un santuario, e qualunque sia la divinità a cui è dedicato, bisogna mantenerlo il più possibile forte, bello e pulito.”

“Dopo essersi separato da Komatsu, Tengo entrò nella libreria Kinokuniya, acquistò alcuni libri, quindi andò in un bar lì accanto e, bevendo una birra, si mise a leggere. Fra i tanti modi di spendere il tempo era quello che lo rilassava di più: comprare un libro appena uscito, sedersi in qualche locale e, con un bicchiere in mano, sfogliare le pagine.”

“Pensava che quando si viene colti dal desiderio irrefrenabile di mangiare un cibo particolare, è perchè il corpo, in quel momento, ha bisogno di quell’alimento e manda un segnale. E a quel richiamo della natura bisognava rispondere.”

“Cosa significherà per una persona diventare libera? – si chiedeva spesso. Anche se uno riesce a fuggire da una gabbia, non finirà col ritrovarsi in un’altra, solo più grande?”

“Ascolta, Tendo, adesso per un pò non metterti a pensare cose troppe complicate. Segui la corrente. Di storie come questa, non è che nella vita ne capitino tante. E’ come stare in un bel romanzo picaresco. Per una volta, gustiamoci il denso profumo del male. Godiamoci la discesa sulle rapide. E se dovremo precipitare dalle cascate, faremo insieme una caduta spettacolare!”

“Quelli che all’interno delle pareti domestiche usano violenze efferate contro moglie e figli sono sempre uomini con una personalità debole. E siccome sono deboli, hanno bisogno di trovare persone ancora più deboli, facendone le loro vittime. Distruggerlo è stato facile, e quel genere di uomo, una volta che lo hai distrutto, non riesce più a tornare a galla.”

“Il futuro è un territorio che nessuno conosce. Non esiste una mappa. Quello che ci aspetta dietro l’angolo, non potremo conoscerlo se non girando l’angolo. Non so proprio immaginarlo.”

“La violenza non assume soltanto forme visibili, e non sempre dalle ferite scorre il sangue.”

“Il futuro inevitabilmente finisce per coincidere col presente. E poi scivola subito nel passato.”

“Per un essere umano il momento della morte è molto importante. Non si può scegliere come nascere, ma si può scegliere come morire.”

“Non voglio soldi. A far girare il mondo, più che i soldi, sono i debiti e i crediti. Poichè odio essere in debito, preferisco acquistare crediti.”

“Le immagini del paesaggio scorrevano davanti al finestrino in ordine inverso rispetto al viaggio di andata. La linea costiera buia e malinconica, soffocata dalle montagne, a un certo punto sfociò nella zona industriale litoranea. Foreste di ciminiere si ergevano nel buio della sera emettendo fiamme rosse, come serpenti che tirano fuori la lingua lunga. Grossi camion illuminavano la strada con i loro fari accecanti. il mare era nero come una palude di fango.”

“La maggior parte delle persone non cerca verità che si possono dimostrare. la verità, in molti caso, come ha detto lei, comporta sofferenza. E quasi nessuno vuole soffrire. Quello di cui le persone hanno bisogno è una storia bella e piacevole, che renda la loro esistenza almeno un pò più significativa. E proprio per questo che nascono le religioni.”

“Nessuno, prima di morire davvero, sa con precisione cosa sia la morte.”

“A pensarci bene, dopotutto, il mondo in cui viviamo non è un immenso spazio da esposizione? Si entra, ci si siede un pò, si prende un tè, si guarda il paesaggio fuori dalla finestra, e quando arriva il momento si ringrazia e si esce. Tutti i mobili sono finti. Persino la luna sospesa alla finestra, forse, è finta.”

“Non ho le risorse per accogliere le vite degli altri. Sono già troppo concentrata a sostenere il peso della mia vita e della mia solitudine.”

“Si era laureato e aveva trovato lavoro in una scuola preparatoria dove insegnava matematica. Ormai non era più un bambino prodigio pieno di speranze per il futuro, nè un promettente atleta del judo. Era soltanto un semplice insegnante di una scuola preparatoria. Ma era felice. Lì aveva finalmente ripreso a respirare. Per la prima volta in vita sua non si era più preoccupato dell’opinione altrui e aveva potuto vivere liberamente da solo.”

“Solo conoscere la verità – qualunque essa sia – regala all’uomo la giusta forza.”

“Troverò Aomame – pensò, affermando ancora una volta la sua decisione. Qualsiasi cosa accada, qualunque sia il mondo, chiunque lei sia.”

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