Frasiarzianti's Blog

Le frasi più belle tratte dai libri letti

Hanno tutti ragione – Paolo Sorrentino

“Tutto quello che non sopporto ha un nome”

“Non sopporto i fidanzati, poichè ingombrano”
Non sopporto le fidanzate, poichè intervengono”

“Non sopporto niente e nessuno.
Neanche me stesso. Soprattutto me stesso.
Solo una cosa sopporto.
La sfumatura.”

“Del resto, non si conosce nulla, nè le persone, nè gli oggetti, semplicemente perchè non si può vedere mai una cosa o una persona nella sua totalità, se vedi una persona di faccia, non puoi vedere le sue spalle, hai una visione sempre parziale, approssimativa di tutto.”

“Ma a me comunicare mi piace. Mi è sempre piaciuto. E sui metodi di comunicazione non ho mai fatto troppo lo schizzinoso. Che siano parole, botte, lacrime e risate, lettere d’amore, sesso, alcol o cocaina, per me va bene lo stesso, sempre comunicazione è.”

“Così non si va da nessuna parte Titta. Soprattutto se non esci la sera perchè te ne stai in casa a leggere. La sera bisogna uscire, girare, mangiarsi la notte, perdersi nella merda della periferia e capire che solo la notte con i suoi accordi e le sue note improbabili ti può far capire qualcosa. La notte che ti costringe a un duello tra la tua vita e tutta l’altra vita. Quella che non si può raccontare.”

“Quando palpeggi il lancinante dolore dell’amore non ci sono vantaggi, nè vinti, nè vincitori. Solo vita e coniugazione o morte e distacco. Solo questo.”

“Nessuno fa veramente l’amore finchè non lo fa con la ginnasta professionista.”

“Quando piangi davanti alla tua donna non puoi fare più marcia indietro. Ti tiene in pugno per sempre.”

“E questi sindaci di quart’ordine che ti accolgono con la bava alla bocca, mi lasciano indifferente, tutti fatti con lo stampino, badano alla loro fama locale, poi nel tempo libero fanno i veterinari, i medici, i direttori di oscure filiali di banca, hanno sempre due figli piccoli e la cravatta sbagliata, ma dico io, per voi non è meglio morire?”

“Una stanza buia è la provincia. Come ti muovi ti muovi vai a sbattere sempre contro le stesse persone, che conosci da quando sei nato.”

“Ingombrano per sempre le madri, fino alla morte delle loro figlie.”

“Sedurre è come scrivere una bella canzone, tutto tecnica e ritmo, tecnica e ritmo.”

“Sono stancanti, gli esseri umani, quando non li tieni a servizio.”

“A volte l’onestà è una gran cazzata e non fidatevi di chi parla male dei furbi, è gente intrisa di un moralismo precostituito.”

“Chi l’ha inventata la vita? Un sadico. Fatto di coca tagliata malissimo.”

“S’impara in carcere l’odio accanito per la tuta. In quel luogo nel quale tutte le umanità si lasciano andare. Si comincia con la barba di due giorni, si persevera abbandonando un decoro degli indumenti, ed ecco la tuta, si prolunga l’agonia divorando l’anestesia dei canali televisivi, si tocca l’apice lasciandosi cadere in giù con una corda al collo attaccata al tubo della doccia.”

“Devo solo distrarmi. La distrazione. La massima invenzione dell’essere umano per continuare a tirare avanti. Per fingere di essere quello che non siamo. Adatti al mondo.”

“E lei e le loro amiche si prodigano ai fornelli per i loro uomini non perchè li amano ma perchè temono l’inenarrabile confronto sempre in agguato che gli uomini possono fare tra mogli e madri. E’ questa competitività all’ultimo sangue tra mogli e suocere che salda la Repubblica italiana e tiene uniti tanti matrimoni, che vi credete!”

“Com’è brutto avere a che fare con gente che non sa campare ma che se solo gli dai due dita di confidenza ti snocciola un decalogo nello e pronto di come si fa e come si dice nella stronza vita.”

“Si nuota boccheggiando con la paura atroce di finire sotto un ponte a vivere di accattonaggio e si registra sempre con un lieve sorriso di soddisfazione che questa ipotesi è stata scongiurata.”

“Sulla morte della domenica pomeriggio non se ne parlerà mai abbastanza…La domenica pomeriggio, il tempo si dilata, diventa un guerriero invincibile. Il tempo della domenica pomeriggio non batte alla stessa velocità del tuo tempo. Dunque, tutto si fa triste torpore. Tutto è baratro di nulla. L’ovatta invisibile cala negli appartamenti, le orecchie si separano dal mondo. I tossici danno i numeri. In molti valutano attentamente l’ipotesi del suicidio. I paeselli ameni assomigliano a piccole Nagasaki nel momento di massima popolarità. Gite e bagni a mare non corroborano, perchè aleggiano un’intercapedine di depressione: il momento in cui ti dovrai mettere in macchina e tornare indietro.”

“Ci sono stato tanto per strada, ma ho dimenticato un concetto elementare: c’è sempre chi cè stato più tempo di te, in mezzo alla strada.”

“Gli uomini si dividono in due categorie: quelli che si mettono comodi. E appassiscono. E li altri. io faccio parte degli altri:”

“L’Italia è un’orgia di transazioni.”

“Scavate, non troverete traccia di una mia sola visita a qualsivoglia museo, che sia il Louvre o il Prado, io preferisco starmene nel caffè a sbirciare il mondo.”

“Eravamo proprio giovani. Con le pezze al culo e l’olfatto nell’avvenire.”

“Solo sul letto di coltelli il fachiro vive. La comodità è sempre indice di mediocrità”

“Nelle cose di sesso, gli uomini restano eterni dilettanti.”

“Tutti i soldi che l’uomo guadagna nella vita, li restituisce poi a colpi di pene e dolori lancinanti.”

“Quando i ricchi ti rivolgono la parola, tendi subito a volergli bene.”

“Perchè le vere regine se ne fottono dei sudditi.
Mentre i soldati semplici dell’ambizione si logorano nel continuo riconoscimento sociale del sottoposto.”

“I geni sono quelle persone che ci stai a fianco senza nessuno sforzo. Ecco chi sono i geni.”

“Lo dimentichiamo sempre e poi lo ricordiamo di nuovo, ancora e ancora una volta, che questa cazzo di vita fa sempre, ininterrottamente, ottusamente, sempre lo stesso giochetto del cazzo. Ti dà un pò di gioia e subito dopo te la toglie. Anche stanotte è così.”

“Quando la vanità vuole farsi istituzione, finisce sempre a pernacchie e custodie fallimentari.”

“E mi spiega le cose come stanno con un attacco da manuale:
Hanno tutti ragione.”

“Il guaio inestimabile è che in politica ultimamente si buttano sempre i più grossi egocentrici dell’umanità. Che riescono a diffondere e imporre il loro stile malridotto e puzzolente, la loro frustrazione malcelata, la loro insicurezza intestinale, a colpi di apparizioni televisive e decreti legge d’urgenza che non hanno nulla d’urgente. Questo non me lo contraddite, cortesemente. Ti pare che, in profondità, se uno sa il fatto suo, si butta in politica? Ma per favore. E’ come dire: oggi sono felice e poi, un attimo dopo, mi butto dal sesto piano.”

“Estenuati dalle nostre stesse, infinite parole, fluttuanti nei rigurgiti rumorosi della noia e delle noie reciproche, eppure estaticamente assuefatti a quell’idea di unicità, di insostituibilità che non ci ha reso unici, dal momento che nessuno è unico, ma insostituibili si.
Ecco, questo siamo stati, insostituibili.
L’amore è insostituibilità.”

“Si può commettere qualsiasi reato sull’uomo, vi perdonerà, ma non toccategli la sua vanità.”

“Fuori, è tutto uno stupro.”

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