Frasiarzianti's Blog

Le frasi più belle tratte dai libri letti

Il mago di Lublino – Isaac B. Singer

“Quel mattino Yasha Mazur, o il Mago di Lublino, com’egli era conosciuto ovunque tranne che nella sua città natale, si destò di buon’ora”

“Agli zelanti moralisti che cercavano di indurlo a correggersi, rispondeva invariabilmente: “Quand’è che siete stati in cielo e che aspetto aveva il Signore?”

“Quando si trovava nella taverna, Yasha recitava la parte dell’ateo, ma in realtà credeva in Dio. la mano di Dio appariva evidente ovunque. Ogni frutto, ogni ciottolo, ogni granello di sabbia ne proclamavano l’esistenza”

“Per metà ebreo, per metà gentile….non si considerava nè ebreo nè gentile. Aveva elaborato una propria religione: esisteva un Creatore, che però non si rivelava a nessuno e non lasciava capire in alcun modo che cosa fosse permesso o proibito. Coloro i quali parlavano in suo nome erano mentitori.”

“Ma il suo amore per Yasha continuava; egli era al contempo figlio e marito per lei. Ogni giornata trascorsa trascorsa in sua compagnia era una festa per Ester.”

“Yasha non aveva ancora assaggiato la birra. Sembrava affascinato dalla spuma. Ad una ad una le bollicine che traboccavano dal boccale si disintegrarono, finchè esso rimase pieno soltanto per tre quarti. Yasha mormorò: Inganna, inganna, bolla, bolla.”

“Bè, ognuno sa qualcosa che deve tenere per sè. Ogni individuo ha i suoi segreti. Se il mondo avesse dovuto sapere quel che passava per la sua mente, lui, Yasha, già da molto tempo sarebbe stato rinchiuso in un manicomio.”

“Gli ebrei, un’intera comunità di ebrei, parlavano a un Dio che nessuno vedeva. Benchè i suoi doni fossero le pestilenze, le carestie, la miseria e i pogrom, essi lo ritenevano misericordioso e compassionevole, e si proclamavano il suo popolo eletto. Yasha invidiava spesso la loro immutabile fede.”

“Dato che Dio non rispondeva, perchè rivolgerglisi?”

“Ma la faccenda dell’immacolata concezione e la spiegazione della trinità, il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, sembravano a Yasha ancora più incredibili dei miracoli attribuiti dai hassidim ai loro rabbini. Come può credere a questo? si era domandato. No, si limita a fingere. Fingono tutti. Il mondo intero recita una farsa perchè tutti si vergognano di dire: non so.”

“Gli occhi le splendevano adesso di felicità…l’esaltazione di chi abbia preso parte a cerimonie insieme ad altri.”

“Nei cimiteri egli cercava sempre indizi della vita dopo la morte.”

“Dio non esiste, è così?
Naturale che esiste, ma nessuno ha mai parlato con lui. Come potrebbe parlare, Dio? Se parlasse in yiddish, i cristiani non lo capirebbero; se parlasse in francese, si lamenterebbero gli inglesi. La Torà afferma che parlava ebraico, ma io non ero là ad ascoltarlo.”

“Ma come accadeva tutto ciò? Come conoscevano, gli steli della segala, il segreto del dare grano? E come conosceva, il frumento, il modo di riprodursi? No… non lo conoscevano. Facevano tutte queste cose per istinto. Ma qualcuno doveva pur sapere.”

“E io nei libri posso dimenticare tutto.”

“Fulmineo e senza spiegazioni l’Angelo della Morte attua la sua magia.”

“Quale poteva mai essere lo scopo della vita, se non si sapeva perchè si veniva al mondo nè perchè si moriva?”

“Chi tiene la penna in mano…scrive. Mosè era un uomo. Per questo scrisse che un uomo poteva avere dieci mogli, ma che se la donna guardava un altro uomo doveva essere lapidata. Se fosse stata una donna a tenere la penna in mano, avrebbe scritto precisamente il contrario.”

“A questo punto gli tornò la devozione da tempo dimenticata della fanciullezza, una fede che non richiedeva prove, un timore reverenziale di Dio, un senso di rimorso per le proprie colpe.”

“Devo essere ebreo! disse a se stesso. Un ebreo come tutti gli altri.”

“La morte era una scopa che spazzava via tutto il male, tutte le follie, tutte le sozzure.”

“Chiuse gli occhi e si avviluppò nelle tenebre del proprio essere.”

“Per due volte in un giorno gli erano state rivelate cose che è preferibile rimangano nascoste. Aveva contemplato il viso della morte e il viso della lussuria, e veduto ch’erano identici.”

“No, la pace dello spirito non si poteva trovare in questo mondo. Non v’è domani senza dolore…”

“L’uomo sa giudicare, tutto sommato. Vede ogni cosa, se decide di vedere.”

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