Frasiarzianti's Blog

Le frasi più belle tratte dai libri letti

Colla – I. Welsh

“Il sole si levò dietro il cemento dell’isolato di fronte, lampeggiando dritto nelle loro facce come un presentatore della tele su di giri.”

“Una cosa che a Duncan aveva insegnato suo padre era di non avere troppa fretta nel giudicare gli altri, nemmeno i nemici. Non si sa mai che merde avevano dovuto mandare giù nella loro vita.”

“Una vecchia coi capelli bianche e gli occhiali, il cappello e la giacca gialla, guarda verso di noi. Sta lì cogli occhi fissi. La povera donna sembra un po’ rinco e tocca. Dev’essere una merda essere vecchi. Io non diventerò mai vecchio, io no.”

“E’ assurdo, ma mio papà e mio zio Donald mi facevano giostrare le palle quando chiamavano i posti, tipo pub e roba simile, coi loro vecchi nomi. E adesso eccomi a fare la stessa roba.”

“Le domeniche sono una merda e con più vanno avanti con più diventano merdose. Non c’è un cazzo da fare a parte parlare del fine settimana e sentire la scaga e la depressione che ti strisciano addosso fino a quando non è lunedi mattina.”

“Questa è tutta storia sociale, semplice. Voglio dire, non lo so adesso come funziona, ma allora erano tutte città di minatori. Lavoro duro, e c’era un sacco di povertà. La gente doveva sfogarsi in qualche maniera. Così sceglievano l’orgoglio per la loro città o il loro paese, per quello che sei e da dove vieni.”

“In queste situazioni, ho sempre pensato che la cosa migliore da fare è mantenere la calma e ripetere semplicemente le cose daccapo. Il vecchio mi ha spiegato che è così che al sindacato gli hanno insegnato a fare le trattative.”

“Però tua mamma è la migliore amica che puoi averci in tutta la vita.”

“Io mi sento, non so, buono e cattivo nello stesso tempo, avrei voglia di essere diverso e intanto sono contento che non lo sono. Mai, dico mai, una fottuta volta che sai com’è il miglior modo di essere.”

“Già nei sessanta l’LSD e la canapa avrebbero dovuto distruggere il mondo, e invece erano ancora tutti lì. Ma non era l’LSD a far chiudere le fabbriche, le miniere e i cantieri navali. L’abuso di droghe sembrava uno dei sintomi della malattia, più che la malattia vera e propria.”

“Niente Ron…mi dispiace, ma sul ring sono sempre da solo.”

“Perché il vero coraggio è mettere le redini al tuo ego e fermarti al momento giusto.”

“Con Ronnie passi un casino di silenzi. Cosa che a me mi piace, perché mi piace avere tempo per mettere bene in ordine il cervello. Non mi piace quando ti svolazza attraverso il cranio la merda della vita moderna. E’ bestiale, ti secca tutte le energie.”

“Ma nella vita prendi le tue decisioni. Gli altri ti possono consigliare, esatto, va anche bene. Però devono averci il buonsenso di sapere che una volta che la decisione è presa, poi muti.”

“Rab è seduto sul divano con una ragazza, stanno guardando la tele di pomeriggio, da bravi parassiti del sussidio.”

“Ho continuato a ripetermi che questo era solo un giorno in più e la notte sarebbe stata solo una notte in più, in una danza lunga e oscura di giorni e notti, che si allungava fin dentro all’ignoto, molto più in là di dove l’occhio può vedere. La mia vita continuerà, mi sono detto, e forse anche un bel po’. Al contrario che essere un pensiero consolante, il terrore di questo quasi ha stritolato quel poco che mi restava dentro.”

“Sono tornato in galera, a Saughton, un gabbio serio, questa volta, mica più roba minorile. Ancora dentro, con il tempo per pensare.
Tempo per odiare.”

“Si assomigliano tutti, questi posti: scuole, stazioni polìs, gattabuie, fabbriche, uffici del ministero e del collocamento. Tuti posti dove passano al setaccio la gente.”

“Il concetto che stavo cercando di chiarire, se almeno fosse stato un pelo sveglio, era che certi maschi vedono un culo addosso a una ragazza e fanno: però, che culo…ma quelli sono miseri dilettanti. Il concetto è che vedono solamente il culo. Un professionista, invece, controlla sempre le cosce (e i fianchi) e in che rapporto sono con il culo. Con questo metodo può valutare il totale della passerotta. Qualsiasi cogliona ci può avere un bel culo e due chiappe, ma come si completano col resto?”

“Ma i dispiaceri non li anneghi mai, però li sommergi, a sti stronzi, fino al giorno dopo.”

“D’accordo, tutti vogliamo avere il nostro dolce e mangiarcelo: tutti vogliamo i soldi, il divertimento e così via, cazzo. E perché cazzo non dovremmo? E’ il sale della vita. Come fanno ad aspettarsi che oggi come oggi le fighe sono diverse dai maschi, non lo capisco proprio.”

“Colpa e sposare si sposano come il pesce e le patatine fritte. Colpa e scopare bene. In Scozia abbiamo il senso di colpa cattolico, più il senso di colpa calvinista. Forse è per questo che qua l’ecstasy ha sfondato veramente.”

“Anni fa, quando c’erano un sacco di lavori manuali per le classi proletarie, uno stronzettino di questo genere avrebbe sgobbato da bestia, lavorando per il magazzino della ditta fino a cadere svenuto, scaricando mobilio nella casa di qualche coglione danaroso. Però sarebbe stato un cittadino osservante della legge. Adesso, a parte il suicidio, l’unica scelta possibile per uno come lui è la mala.”

“…ragazzi e ragazze, tutti strigliati e coll’aria perbene e gli occhi pieni di luce e volenterosi, occhi non abituati all’osservazione casuale della durezza della vita.”

“E poi se t’incasini con la polìs in qualunque posto, generalmente il vincitore sarà uno solo.”

“Ho su la maglia ufficiale della squadra, il marchio di fabbrica del segaiolo a tutte le latitudini.”

“I frequentatori ligi alla vecchia scuola si accalcavano ancora sotto l’ex gradinata spoglia, nel lato est dello stadio, aspettando soltanto che gli schiacciasassi e i muratori li trasformassero in una specie estinta o da tifosi di calcio in consumisti dello sport.”

“Era pronta ad andare in garage, riflettendo con odio autodistruttivo che una ragazza sveglia tiene un Durex nella borsetta, ma un’altra più sveglia ancora ci tiene una Duracell.”

“Un momento di… non esattamente di lucidità, ma di controllo. L’esercizio della volontà. Come dev’essere orribile essere sempre come si deve, avere per tutto il tempo il peso della volontà sul groppone.”

“Bailamme emotivo, ti acchiappi tutto questo nel mondo modello industria di servizi in cui viviamo. Sorridi anche se hai il cuore che va a pezzi. Adesso siamo tutti come schiavi nei campi di lavoro, ci spalmiamo una facciata che dice – Va tutto bene, padrone – mentre sotto c’è il tormento di come far quadrare la vita.”

“Queste erano cazzate stralampanti, ma ci piace sempre sentire quello che abbiamo voglia di sentire.”

“Ultimamente mi sono trovato depresso un casino. Il che è sempre il segnale di quando è ora di cambiare aria. Certa gente passa gli anni sotto psicoterapia per farla fuori con la depressione. Io faccio armi e bagagli. E la depressione del cazzo sparisce regolarmente. Il luogo comune è che tu scappi, mentre dovresti affrontarla, la depressione. Io non sono d’accordo. La vita è un processo dinamico, non statico, e quando non cambiamo ci ammazza. Non è una fuga, è un movimento.”

“Sapere quando è ora di chiudere il cesso era un talento grande e sottovalutato.”

“Videro dei bambini, dovevano avere sui dieci anni, che giocavano a pallone. Billy ripensò a loro quando erano così. Considerò come il tempo ti squarcia, ti strappa le viscere e dopo le impietrisce e non fa altro che sbeccarle piano piano.”

“La vita doveva essere qualcosa di più di una serie di misteri insolvibili. Di certo abbiamo diritto a qualche cazzuta risposta.”

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