Frasiarzianti's Blog

Le frasi più belle tratte dai libri letti

Storia di una ladra di libri – M. Zusak

“Prima i colori.
Poi gli esseri umani.
E’ cosi che di solito vedo le cose.
O almeno ci provo.”

“L’interrogativo che devi porti è: che colore assumerà ogni cosa nell’istante in cui verrò da te? Che cosa dirà il cielo?”

“Una catena montuosa di macerie era scritta, disegnata, eretta intorno a lei, che si aggrappava a un libro.”

“Non è che una della miriade di storie che porto con me, ognuna a suo modo straordinaria. Ciascuna di loro rappresenta un tentativo – un faticoso tentativo – di dimostrarmi che la vostra esistenza di uomini vale la pena di essere vissuta.”

“I miserabili cercano sempre di tenersi in movimento, come se ciò li possa aiutare. Ma l’ineluttabilità dei loro problemi finisce sempre con il trovarli, come una malattia. Li aspetta alla fine del viaggio…come un parente che si china a salutare dal treno.”

“Sono queste le cose che non saprò mai, nè mai comprenderò: di che cosa sono capaci gli esseri umani.”

“In qualche modo, però, e senza dubbio avrai incontrato altri individui come lui, aveva la capacità di restare sullo sfondo persino se era il primo di una fila. Era lì. Ma non lo si notava.”

“Gesù, Giuseppe…!
Lo disse forte, mentre le parole si spandevano in una stanza colma d’aria fredda e di libri. Libri dovunque! Ogni parete era coperta di scaffalature sovraccariche, e tuttavia intatte: quasi impossibile scorgere la tappezzeria. C’era ogni sorta di stili e di forme di scritte sui dorsi di libri neri, rossi, grigi, di tutti i colori. Era una delle cose più belle che Liesel Meminger avesse mai visto.”

“Il male che fanno le parole.
Si, la brutalità delle parole.”

“A volte mi fa morire, il modo in cui la gente muore.”

“Era il 5 gennaio 1943, in Russia, un’altra giornata gelida. Fuori, fra la città e la neve, c’erano dovunque russi e tedeschi morti. I rimanenti sparavano alle pagine vuote che avevano di fronte. Tre idiomi s’intrecciavano: il russo, quello delle pallottole e il tedesco.”

“La conseguenza è che negli uomini trovo sempre il meglio e il peggio: vedo la loro bruttezza e la loro bellezza, e mi domando come la medesima cosa possa essere entrambe. Eppure, hanno la sola cosa che invidio: se non altro, gli uomini hanno il buon senso di morire.”

“Stringeva ancora a sè il libro.
Si aggrappava disperatamente alle parole che le avevano salvato la vita.”

“Ho odiato le parole e le ho amate, e spero che siano tutte giuste.”

“Non disse addio a Rudy. Non ne fu capace. Rimase qualche altro minuto accanto a lui, poi finalmente riuscì a strapparsi da terra. Mi meraviglia sempre la forza degli esseri umani, che riescono a rialzarsi, seppure barcollando, persino quando fiumi di lacrime inondano i loro volti.”

“Volevo domandarle come potesse una medesima cosa essere terribile e splendida allo stesso tempo, e le sue parole dure e sublimi insieme.”

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