Frasiarzianti's Blog

Le frasi più belle tratte dai libri letti

Il Vangelo secondo Gesù Cristo – J. Saramago

“Magro, capelli lisci, la testa piegata verso la terra che dovrà inghiottirlo, due volte condannato, a morte e all’infermo, questo misero relitto può essere solo il Cattivo Ladrone, in fin dei conti un uomo rettissimo, cui è rimasto quel po’ di coscienza che gli impedisce di fingere di credere, al riparo di leggi umane e divine, che un minuto di pentimento basti per riscattare una vita intera di malvagità o una sola ora di debolezza.”

“Su quel luogo chiamato Golgota molti hanno avuto lo stesso fatale destino, e tanti altri lo avranno, ma quest’uomo nudo, inchiodato piedi e mani a una croce, figlio di Giuseppe e Maria, di nome Gesù, l’unico cui il futuro concederà l’onore dell’iniziale maiuscola (Crocifisso), gli altri non saranno che crocifissi minori.”

“Il Bene e il Male non esistono in se stessi, ciascuno di essi è solo l’assenza dell’altro.”

“Era l’ora in cui il crepuscolo mattutino ricopre di grigio i colori del mondo.”

“In realtà vi sono cose che neppure Dio capisce, anche se le ha create.”

“Vivevano Giuseppe e Maria in un piccolo paese chiamato Nazaret, terra di miseri e di miseria, in quel di Galilea, in una casa pressoché uguale a quasi tutte le altre, una sorta di cubo sbilenco fatto di mattoni e argilla, povero fra poveri.”

“Erano entrambi taciturni, l’uno perché non aveva niente da dire, l’altra perché non sapeva come dire quanto aveva in mente.”

“Non è ancora cresciuto il ventre, ma i figli brillano già negli occhi della madre.”

“Nell’ora della morte si dovrà chiedere conto all’uomo di ogni conversazione inutile che abbia avuto con sua moglie.”

“E’ pur vero che non sempre Dio sceglie di potere ciò che può Cesare, ma Cesare non può nulla di fronte al volere di Dio”.

“Tanti sono i figli di Israele nati lungo la via.”

“Solo che non voleva mostrarsi troppo precipitoso nell’accettare, come aveva deciso fin dall’inizio, ma lo sanno tutti come sia dimostrazione di cortesia e buona educazione accogliere con gratitudine i favori che ci fanno, senza tuttavia eccedere in contentezza, non sia mai che l’altro possa pensare che ci si aspetti troppo.”

“Non c’è dubbio, la strada è di tutti, ma si sa già che dove cantano i galli non devono razzolare le galline, al massimo possono fare coccodè se hanno deposto l’uovo, così è imposto e proclamato dal buon ordinamento del mondo in cui ci è toccato vivere.”

“Il deserto di Giudea bruciava e ribruciava l’antichissima cicatrice di una terra che, promessa com’era stata ad alcuni, non avrebbe mai saputo a chi consegnarsi.”

“Non domandare uomo, non cercare di sapere, ma vivi il tuo giorno.”

“In verità, in verità vi dico che molte cose di questo mondo si potrebbero conoscere prima che ne accadano altre che ne sono frutto, se marito e moglie fossero soliti parlarsi l’un l’altra come tali.”

“Gerusalemme, Gerusalemme, urlano i viandanti devoti alla vista della città, sorta all’improvviso come un’apparizione, laggiù, in cima alla collina, al di là della valle, davvero una città celeste, centro del mondo che adesso diffonde migliaia di scintille in tutte le direzioni, sotto la luce intensa del mezzogiorno, come una corona di cristallo, ma che sappiamo diventerà d’oro puro quando la luce dell’occaso la toccherà e che sarà di un bianco latteo sotto il chiaro di luna, Gerusalemme, o Gerusalemme.”

“i delitti degli uomini buoni non si contano e, contrariamente a quanto si pensa, sono gli unici che non possono essere perdonati.”

“Disse Maria, Che cosa faremo. Disse l’angelo, Vivrete e soffrirete come tutti.”

“E’ vero che Giobbe fu ricompensato da Dio con la restituzione del doppio di quanto gli aveva tolto, ma per gli altri uomini, nel cui nome non si è mai scritto nessun libro, è tutto un togliere e non dare, un promettere e non esaudire.”

“giravano i censori con l’insolenza tipica di chi tutto comanda”

“Un uomo, però, che sia giudeo o no, si abitua alla guerra come difficilmente riesce ad adeguarsi alla pace, soprattutto se ha trovato un capo e, ancora più che credere in lui, ha fede in ciò in cui quel capo crede.”

“Il destino, non lo si ripeterà mai abbastanza, è uno scrigno come altri non ne esistono, aperto e contemporaneamente chiuso, si guarda dentro e si può vedere quanto è successo, la vita passata, destino ormai compiuto, ma di quanto dovrà accadere non si ottiene niente, solo qualche presentimento, qualche intuizione.”

“Sono cose che non si riescono a spiegare, come mai, tutti fatti come siamo delle stesse umanissime materie, questa carne, queste ossa, questo sangue, questa pelle e questo sorriso, questo sudore e queste lacrime, alcuni poi vengano fuori codardi e altri impavidi, chi uomo di guerra e chi di pace.”

“Né tu puoi farmi tutte le domande, né io posso darti tutte le risposte.”

“Ma se Gesù, che ha cominciato tanto bene, non si perderà strada facendo con l’età, forse arriverà pure a chiedersi perché Dio abbia salvato Isacco e non abbia fatto niente per portare a salvamento quegli sventurati infanti che, innocenti dal peccato come il figlio di Abramo, non hanno trovato pietà dinanzi al trono del Signore. E in tal caso, Gesù potrà dire al suo progenitore, Padre, non devi sopportare tutta la colpa, e nel segreto del proprio cuore magari oserà domandare, Quando arriverà, o Signore, il giorno in cui verrai a noi per riconoscere i tuoi errori dinanzi agli uomini.”

“…ma il pianto cessò appena entrarono gli uomini, non che Chua avesse smesso di piangere, fatto sta che le donne hanno imparato sulla propria pelle a inghiottire le lacrime, ecco perché diciamo, Tanto piangono quanto ridono, ma non è vero, in genere stanno piangendo dentro.

“A quel punto Chua non piangeva più, ma i suoi occhi non sarebbero mai più stati asciutti, per quel pianto cui non c’è rimedio, per quel fuoco perenne che brucia le lacrime ancor prima che spuntino e scivolino sulle guance.”

“Il tempo non è una corda che si può misurare a nodi, il tempo è una superficie obliqua e oscillante che solo la memoria riesce a far muovere e avvicinare.”

“Signore, che è quest’uomo che tu ne fai tanto conto, che è questo figlio dell’uomo a cui rivolgi la tua attenzione, l’uomo è come un soffio, i suoi giorni passano come l’ombra, qual è l’uomo che vive e non vede la morte, o risparmia la sua anima sfuggendo alla sepoltura, l’uomo, nato di donna, breve di giorni e sazio di inquietudine, come un fiore spunta e avvizzisce, fugge come l’ombra e mai si ferma, che è quest’uomo per cui ti ricordi di lui, e questo figlio dell’uomo perché tu lo visiti.”

“Ricordati, però, che di poco inferiore agli angeli hai fatto l’uomo, e di gloria e onore l’hai coronato.”

“Se l’uomo è stato, con altrettanta costanza, lupo e boia di se stesso, a maggior ragione continuerà a essere il suo becchino.”

“Visto che gli uomini vogliono per ogni cosa una spiegazione, falsa o vera, si inventeranno storie e leggende.”

“Perfino un adulto, se piange, diventa un bambino, loro non vogliono confessarlo, poveri sciocchi, ma il cuore addolorato si culla nelle lacrime.”

“Non pronunciare il nome del Signore invano, Nessuno può sapere quando il nome di Dio è pronunciato invano, non lo sai tu né lo so io, soltanto il Signore può fare la distinzione e noi non potremmo comprendere le sue ragioni.”

“Quante e quante volte sulla soglia di una porta o di una decisione, un’improvvisa e nuova motivazione, o qualcosa che l’ansia del momento come tale ha raffigurato, ci fa trattenere la mano, ci porta a considerare il detto come il non detto.”

“è fin troppo noto che le prove dell’ovvietà mozzano le ali all’inquieto uccello dell’immaginazione, faremo un esempio e basta, guardi il lettore di questo vangelo una foto di sua madre, che la ritragga incinta, e poi ci dica se riesce a immaginarsi lì dentro.”

“Ai vecchi, a tutti, si deve rispondere sempre perché, essendogli rimasto ormai così oco tempo per fare domande, sarebbe una crudeltà terribile lasciarli senza risposte.”

“Gli atti non totalmente sinceri sono sempre in ritardo.”

“Nessuna salvezza è sufficiente, ogni condanna è definitiva.”

“All’ora di mangiare, il Diavolo ne aggiunge sempre uno”

“Nella vita, capisci, tutto è relativo, una cosa brutta può diventare addirittura sopportabile se la paragoniamo a qualcosa di peggio, quindi asciugati quelle lacrime e comportati da uomo.”

“L’occasione può sempre creare una necessità, ma se la necessità è impellente, dovrà essere questa a creare l’occasione.”

“Un albero geme se lo tagliano, un cane guaisce se lo picchiano, un uomo cresce de lo offendono.”

“Mia madre e i miei fratelli sono coloro che non hanno bisogno di aspettare l’ora della mia morte per impietosirsi della mia vita”

“Nessuno udì che Gesù avesse detto, Madre mia, perché si sa, per le parole pronunciate dal cuore non c’è lingua che possa articolarle, le blocca un nodo in gola e solo negli occhi si possono leggere.”

“Ma il male, ce è nato con il mondo e, a quanto è dato sapere, ha imparato da questo, fratelli amati, il male è come la famosa e invisibile araba fenice che, mentre sembra che stia morendo nel fuoco, da un uovo che le sue stesse ceneri hanno generato torna a rinasce. Il bene è fragile, delicato, è sufficiente che il male gli spiri sul viso l’alito caldo di un semplice peccato perché gli si bruci per sempre la purezza, gli si spezzi lo stelo di giglio e appassisca la zagara.”

“Visto che dalla necessità alla legge c’è solo un brevissimo passo, e la giustizia più rapida, lo sappiamo fin da Caino, è quella che ci si fa con le proprie mani.”

“La paura arriva sempre, persino a un figlio di Dio.”

“Figlio mio, non dimenticare quello che sto per dirti, tutto quanto interessa Dio, interessa anche il Diavolo.”

“L’insoddisfazione, figlio mio, è stata posta nel cuore degli uomini dal Dio che li ha creati.”

“Ogni uomo, rispose Dio con il tono di chi sale in cattedra, chiunque egli sia, ovunque si trovi, qualunque cosa faccia, è un peccatore e il peccato, per così dire, è tanto inscindibile dall’uomo quanto questi è divenuto inseparabile dal peccato, l’uomo è una moneta, rivoltala e troverai il peccato.”

“Parla chiaro, lo interruppe Gesù, Non è possibile, disse Dio, le parole degli uomini sono come ombre, e le ombre non potrebbero mai spiegare la luce, fra le ombre e la luce c’è, e si frappone, il corpo opaco che le genera.”

“Com’è successo, com’è successo, è un pensiero che ci soccorre sempre di fronte a ciò per cui non vi è rimedio, domandare agli altri com’è accaduto, una maniera disperata e inutile per distrarci dal momento in cui dovremo accettare la verità, proprio così, vogliamo sapere com’è successo, ed è come se ancora potessimo sostituire la morte con la vita, al posto di quanto è successo ciò che sarebbe potuto essere.”

“Maria di Magdala posa una mano sulla spalla di Gesù e dice, Nessuno ha compiuto tanti peccati in vita per meritare di morire due volte, a quel punto Gesù lasciò ricadere le braccia e si allontanò per piangere.”

“Quando aveva ancora un barlume di vita, sentì che una spugna imbevuta di acqua e aceto gli sfiorava le labbra, e allora, guardando verso il basso, scorse un uomo allontanarsi con un secchio e una canna in spalla. Ma non riuscì a vedere, lì per terra, la scodella nera dentro cui gocciolava il suo sangue.”

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