Frasiarzianti's Blog

Le frasi più belle tratte dai libri letti

Baudolino – U. Eco

“Mi pareva di esistere solo perché a sera potevo raccontare quello che mi era accaduto di mattina”

“E infine, poche storie, quando il guerriero entra in una città non c’è religione che tenga”

“Il problema della mia vita è che io ho sempre confuso quello che vedevo e quello che desideravo vedere”

“Niceta aveva appreso da tempo che i latini, ancorché barbari, erano complicatissimi, nulli in fatto di sottigliezze e di distinguo se era in gioco una questione teologica, ma capaci di spaccare un capello in quattro su una questione di diritto”

“Un bugiardo che nega, afferma.”

“Dalle nostre parti è cosi. Si può odiare lo straniero ma più di tutti si odia il vicino. E se lo straniero ci aiuta a far del male al vicino, è benvenuto”

“Vedi figlio mio, tutti usano dire che l’umano consorzio si basa su tre forze, i guerrieri, i monaci e i contadini, e forse era vero sino a ieri. Ma viviamo tempi nuovi, in cui sta diventando altrettanto importante il sapiente, anche se non è monaco, che studia il diritto, la filosofia, il moto degli astri, e tante altre cose, e non sempre rende conto di ciò che fa né al suo vescovo né al suo re.”

“La retorica è l’arte del dire bene quel che non è sicuro che sia vero.”

“Bada, non ti chiedo di testimoniare ciò che ritieni falso, che sarebbe peccato, ma di testimoniare falsamente ciò che credi vero – il che è azione virtuosa perché supplisce alla mancanza di prove su qualcosa che certamente esiste o è accaduto.”

“Tu scopri che il mondo deve essere pieno di cose meravigliose e per conoscerle tutte, visto che la vita non ti basterà a percorrere tutta la terra, non rimane che leggere tutti i libri.”

“Ho deciso di dedicarle la mia vita. Forse un giorno la troverò, ma ho paura che avvenga. E’ tanto bello languire per un amore impossibile.”

“Come tutti gli innamorati, Baudolino era diventato vanesio, come tutti gli innamorati scriveva che voleva godere gelosamente con l’amata del comune segreto, ma al tempo stesso esigeva che tutto il mondo fosse al corrente della sua felicità, e sbalordisse per l’incontenibile amabilità di colei che lo amava.”

“Non c’è nulla di meglio che immaginare altri mondi – disse – per dimenticare quanto sia doloroso quello in cui viviamo. Almeno cosi pensavo allora. Non avevo ancora capito che, ad immaginare altri mondi, si finisce per cambiare anche questo.”

“Penso che chi racconta storie debba sempre avere qualcuno a cui le racconta, e solo così può raccontarle anche a se stesso.”

“Ero tornato qualche volta ad Alessandria e avevo scoperto che più vecchi ancora stavano diventando i miei genitori carnali. Bianchi, ispidi ed esili come quelle palle di roba bianca che vedi rotolare nei campi a primavera, curvi come un arbusto in un giorno di vento, passavano i giorni intorno al fuoco a litigare, per una scodella fuori posto o un uovo che uno dei due aveva lasciato cadere. E mi rimproveravano, ogni volta che li andavo a trovare, perché non andavo mai.”

“L’unico modo per non peccare è isolarsi sulla cima di una colonna come facevano i santi padri di un tempio, ma ormai queste colonne sono cadute in rovina.”

“E’ che un Basileo può usare il potere per fare del bene, ma per conservare il potere deve fare del male.”

“Si chiedeva quale fosse il suo dovere, e quando inizi a porti questa domanda è già segno che non c’è un dovere che ti trascina.”

“a credere vera una reliquia, se ne avverte il profumo”

“Dovete sapere che nei nostri mercati, di primo acchitto, voi non vorreste comprare nulla perché chiedono troppo, e se pagate subito quel che vi chiedono non è che vi prendono per allocchi, perché sapevano già che lo siete, ma ci rimangono male loro, perché la gioia del mercante è contrattare.”

“Solo Nostro Signore diede la sua vita per amore dell’umanità. La semenza degli uomini, nata nel peccato, è simile alla semenza degli animali: anche la vacca ti dà latte solo se tu le dai fieno.”

“Dio ha fissato la lunghezza della nostra vita, e bisogna rassegnarsi alla sua volontà. Magari io muoio domani, magari campo sino a cent’anni. E’ tutto nelle mani del Signore”

“Che cosa provo ora? Pena per la fine della mia ricerca o piacere per la conquista immeritata?”

“Vedi, ci sono momenti in cui la perfezione stessa appare in una mano o in un volto, in qualche sfumatura sui fianchi di una collina o sul mare, momenti in cui ti si paralizza il cuore di fronte al miracolo della bellezza.”

“Anche perché Dio ha lasciato ombre di verità nel profondo del cuore di ciascuno di noi, e si tratta solo di farle riaffiorare e risplendere alla luce della sapienza, così come si libera la polpa di un frutto dalla sua scorza.”

“Onestamente, da scrittore di cronache e Istorie, tendo a non prestare troppa fede alle parole che un nemico mette in bocca al suo nemico”

“Guarda ora il loto: si apre al levare del sole, si offre tutto allo zenit e si chiude quando il sole se ne va. Loda il sole aprendo e chiudendo i suoi petali, come noi apriamo e chiudiamo le labbra quando preghiamo.”

“E poi vedi, parlo ancora molto, e questo è segno che non sono saggia, perché la virtù si acquisisce nel silenzio.”

“Ci ho riflettuto a lungo, dopo, e mi sono convinto che l’amore perfetto non lascia spazio alla gelosia.”

“Comprendeva solo allora perché aveva udito raccontare che i veri amanti, al loro primo colloquio d’amore, impallidiscono, tremano e ammutoliscono. E’ perché, visto che l’amore domina entrambi i regni della natura e dell’anima, attira a sé tutte le loro forze, comunque si muova. Così, quando i veri amanti vengono a conciliabolo, l’amore perturba e quasi pietrifica tutte le funzioni del corpo, sia fisiche che spirituali: per cui la lingua si rifiuta di parlare, gli occhi di vedere, le orecchie di udire, e ogni membro si sottrae al proprio dovere. Questo fa sì che, quando l’amore si attarda troppo nel profondo del cuore, il corpo privo di forza, deperisca. ma a un certo punto il cuore, per l’impazienza dell’ardore che prova, quasi getta fuori di sé la sua passione, permettendo al corpo di riprendere le proprie funzioni. E allora l’amante parla.”

“Un nemico sconfitto, se sopravvive, trama prima o poi la vendetta.”

“Quando regna l’anarchia, chiunque può farsi re.”

“Non vi è nulla di più ingiusto del castigo al giusto che ha peccato, amici miei, perché al peggiore dei peccatori si perdona l’ultimo dei peccati, ma al giusto neppure il primo.”

“Se sei orgoglioso, sei il diavolo. Se sei triste, sei suo figlio. E se ti preoccupi di mille cose, sei il suo servitore senza riposo.”

“La preoccupazione di compiacere gli uomini fa perdere ogni floridezza spirituale.”

“Hai visto. L’unica volta in vita mia che ho detto la verità e solo la verità, mi hanno lapidato.”

“In una grande Istoria, si possono alterare delle piccole verità perché ne risalti la verità più grande.”

“Non crederti l’unico autore di storie a questo mondo. Prima o poi qualcuno, più bugiardo di Baudolino, la racconterà”

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Un pensiero su “Baudolino – U. Eco

  1. Le frasi più belle del mio libro preferito! Fantastiche.

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