Frasiarzianti's Blog

Le frasi più belle tratte dai libri letti

Nel turbine della storia – R. Kapuscinksi

“Tanto per cominciare, diciamo che la maggior parte della mia vita professionale è stata dedicata a osservare il divenire della storia della seconda metà del XX secolo.

“Non è esclusa la possibilità di arrivare addirittura a un mondo di regioni”

“Verso la fine del mio percorso scolastico, a un certo punto dovetti decidere se continuare gli studi storici e diventare un professore universitario di storia, oppure se dedicarmi a studiare la storia nel suo farsi, ossia al giornalismo. Scelsi questa seconda strada. Un giornalista è sempre uno storico.”

“E’ facile riconoscere il buon giornalismo da quello cattivo: nel buon giornalismo, oltre alla descrizione di un evento viene data anche la spiegazione del motivo per cui è accaduto; quello cattivo si limita semplicemente alla descrizione dei fatti, senza collegarli al contesto storico.”

“La realtà si è fatta talmente frastagliata e spezzettata che il modo più semplice per descriverla è una breve informazione di stampa o una breve ripresa televisiva.”

“Ci sono casi in cui il passato è talmente atroce che il nostro innato istinto di autodifesa ci induce a relegare nell’oblio rancori e brutte esperienze.”

“Una società non può vivere senza consapevolezza, senza memoria storica. Una società sradicata dalla propria storia non può esistere.”

“Una volta, conoscenza significava la conoscenza della propria storia. Oggi veniamo aggrediti da una tale massa di informazioni, che l’attingere a ciò che è stato ieri o indagare su ciò che sarà domani è una capacità riservata soltanto a persone fuori dal comune.”

“La memoria è l’elemento culturale più soggettivo che ci sia.”

“Ognuno di noi vede la stessa realtà in modo diverso.”

“Raggiungere l’assoluto è impossibile: il valore del nostro sforzo sarà determinato dal grado in cui ci saremo avvicinati a quell’ideale assoluto.”

“Secondo me, l’uomo comincia dal ricordo più remoto al quale riesce a risalire.”

“Qual è il primo ricordo della tua vita?”

“L’uomo il cui senso d’identità è stato scosso è un uomo debole, smarrito nel labirinto del mondo contemporaneo. Un mondo che, con la sua crescente complessità, con il suo ritmo crescente e la sua sempre maggiore insicurezza accentua il disorientamento e il senso di solitudine che tormenta l’umanità.”

“Per molte persone la città natale, la zona d’origine, la piccola patria sono uno scudo, una nicchia, un indispensabile riparo contro l’aggressiva e livellatrice avanzata della globalizzazione.”

“Domande senza risposta. perché alla fine non resta che questo: domande senza risposta.”

“Presi come singoli individui siamo intelligenti, presi come folla, siamo stupidi e pericolosi: eppure siamo sempre le stesse persone.”

“A decidere è la Moira e noi non ne siamo che i ciechi strumenti.”

“Milioni di persone muoiono di fame, senza che si possa citare il nome di nessuna: ci limitiamo a osservare la tragedia, ad assistere a questa anonima morte di massa.”

“Constatiamo la nostra impotenza, ma non vogliamo accettarla.”

“Se oggi a distanza di cento anni, prendiamo in mano l’odierna mappa del globo testimoniante lo stato delle cose alla fine del secolo, constatiamo che il suo colore è uniforme e che vi appaiono circa duecento stati, almeno formalmente indipendenti. Ecco la fondamentale evoluzione compiuta dalla storia nel nostro secolo: elevare miliardi di nostri fratelli e sorelle alla dignità di cittadini dei loro stati sovrani. Nella storia dell’umanità non si era mai verificato, né mai più si verificherà, un evento del genere.”

“All’inizio del XX secolo, l’umanità ammontava ad appena mezzo miliardo di persone. Il mondo era ingiusto anche allora, ma su scala minore.”

“Per noi è difficile renderci conto di che cosa sia la vita nei paesi poveri.”

“Il colonialismo britannico era contrassegnato dalle stesse caratteristiche che di solito distinguono gli inglesi: il distacco e il senso della loro superiorità culturale.”

“Il giudizio sul colonialismo va dato tenendo presenti più aspetti, mentre quello sul commercio degli schiavi non lascia adito a interpretazioni: pura e semplice crudeltà”

“La gente del mondo intero è convinta che con la democrazia si instauri automaticamente il benessere. Purtroppo succede spesso che, anziché un miglioramento, si verifichi un peggioramento.”

“Tutto sommato, il sentimento più fortemente radicato nell’uomo non è la coscienza della patria, ma la coscienza tribale.”

“Oggi come oggi, una guerra inizia nel momento in cui la propaganda cambia linguaggio.”

“Per la prima volta in 500 anni, dai tempi della conquista spagnola, nel mondo è rimasto un solo paese capace di esercitare il dominio su tutto il pianeta e cioè, ovviamente, gli Stati uniti.”

“Le vecchie strutture, basate sullo stato nazionale, vengono soppiantate dalle istituzioni multinazionali dell’integrazione globale.”

“Sono altri, oggi, i padroni dell’Africa: la Banca mondiale e il Fondo monetario internazionale.”

“L’acqua è un bene comune: o bevono tutti o non beve nessuno”.

“Qui l’esistenza tocca il suo livello più basso: un’esistenza dove ammalarsi equivale a morire, un’esistenza dove si dorme in capanne di argilla. Un livello di vita dovuto non certo a una scelta, ma alla mancanza d’alternative. La miseria è un mondo chiuso, per uscire dal quale occorre un’iniezione dall’esterno: di capitale, di professionisti, di organizzazione.”

“L’Africa ha una sua personalità, talvolta triste e impenetrabile, ma assolutamente unica. E’ dinamica, aggressiva. E a me piace.”

“…l’errore della sinistra intellettuale, convinta che le masse fossero progressiste e che bastasse dare fuoco alla miccia perché tutto saltasse.”

“La Bolivia è uno dei paesi più tragici che abbia mai visto nei miei viaggi per il mondo.”

“…a un cenno di Fidel l’intero continente tratteneva il respiro”

“Si può non andare mai in chiesa e avere verso il mondo un atteggiamento profondamente religioso. E questo è qualcosa di molto africano.”

“Intorno all’Islam è in atto un grande gioco politico: quello dei media che cercano di creare nell’inconscio dello spettatore di massa un’associazione tra islam e terrorismo.”

“L’islam, con il muezzin che segna il risveglio del mattino, con la moschea e con l’umma conferisce alla gente un senso di comunità”

“I russi dicono che le uniche frontiere sicure della Russia sono quelle dove, da entrambe le parti, stazionano soldati russi.”

“La storia russa è stata per secoli la storia di un’incessante espansione.”

“Il russo non conosce mezze misure. o ama, o odia.”

“Il grande problema della Russia sta nel non avere mai regolato i conti con il bolscevismo”

“La mentalità russa considera inaccettabile la perdita della sua posizione di grande potenza.”

“Nu, nada terpet” (Pazienza, bisogna soffrire”

“La folla russa è silenziosa.”

“La folla russa è una folla silente, ferma per ore, per giorni, per notti in mezzo al gelo e alla neve senza una parola, come una pietra, come una roccia. E’ il loro fatalismo, il loro pessimismo, il loro considerare ogni cosa come un volere divino. Bisogna soffrire perché così la vita.”

“La Russia non è favorita dalla natura. Innanzitutto ha una terra molto povera. Da cui l’importanza dell’Ucraina, l’unica a possedere terre fertili”

“Per i Russi la Russia ha sempre avuto una connotazione mistica: non il consueto concetto di patria ma qualcosa di mistico, di trascendente.”

“Per questo gli americano cominciano a cercare fonti di energia alternative che si trovano in aree di influenza russa: in Asia centrale, nell’Afghanistan, sul Mar Caspio. Il futuro funzionamento degli Stati Uniti potrebbe dipendere dalla Russia, fatto di cui Putin si rende perfettamente conto, vedendovi un’auspicata occasione per ricostruire il prestigio internazionale della Russia dopo il crollo dell’Unione Sovietica. In questa grande partita la figura di Putin è cruciale per il futuro degli Stati uniti e del mondo. per questo gli americani chiudono un occhio sulla violazione dei diritti dell’uomo in Cecenia.”

“Negli anni novanta c’è stata una decennale vacanza della storia spesa a divertirsi, ad arricchirsi e a consumare, bruscamente conclusasi l’11 settembre del 2001”

“La qualità che contraddistingue Erodoto e che oggi viene così spesso dimenticata è, quindi, il rendersi conto di quanto sia importante il contesto ogni volta che si vuole capire qualcosa”

“La vera storia è la storia del mondo, la storia delle culture”

“La civiltà è qualcosa di materiale e di esteriore, la cultura è qualcosa di spirituale e di interiore.”

“Parlando delle altre civiltà, si commette spesso l’errore di valutarle con l’unilaterale e categorico criterio di sviluppo/sottosviluppo, mentre in molte delle società che ho conosciuto la questione dello sviluppo non era affatto la più importante. Questo criterio ristretto, limitato agli indici economici e quanto mai unilaterale, impoverisce la nostra famiglia umana.”

“La nostra cultura si specchia nelle altre e solo a quel punto comincia a diventare comprensibile. Le altre culture sono specchi nei quali ci riflettiamo e nei quali riusciamo realmente a vederci come siamo.”

“Se una volta Marshall McLuhan ha detto che il mondo sarebbe diventato un villaggio globale, oggi possiamo ormai dire che il mondo globale entrerà in ogni villaggio.”

“Il primo approccio culturale è improntato all’antipatia. La prima reazione umana nell’incontro con il diverso è sempre ostile.”

“…usare il linguaggio del terrore e dell’odio è come giocare con il fuoco vicino a un barile di polvere da sparo:”

“L’essenza della struttura del mondo è l’ingiustizia e, oltretutto, un’ingiustizia crescente.”

“L’ingiustizia strutturale consiste nel fatto che l’immenso capitale d’investimento è tutto concentrato nelle mani di due istituzioni: la Banca mondiale e il Fondo monetario internazionale.”

“Tuttavia le ditte farmaceutiche non vogliono investire in ricerche su questa malattia (malaria) ben sapendo che, una volta scoperto il farmaco adatto, non riuscirebbero a venderlo perché i potenziali acquirenti sono troppo poveri. Risultato: sulla malaria non si fanno ricerche. Nello stesso tempo si investono somme folli nella scoperta di nuovi farmaci che interessano le società ricche, perché la cosa risulta economicamente vantaggiosa.”

“elevare il livello sociale dei poveri, che costituiscono l’ottanta per cento dell’umanità, equivale a diminuire automaticamente lo standard di vita dei ricchi. Una contraddizione insanabile. Oggi ci troviamo di fronte a una serie di domande che non abbiamo neanche il coraggio di porre.”

“Non riesco a immaginare che si possa scrivere un libro per cercare di racchiudere il mondo odierno in una formula fatta e finita.”

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