Frasiarzianti's Blog

Le frasi più belle tratte dai libri letti

La banalità del male – Hannah Arendt

“Beth Hamishpath – la Corte! Queste parole che l’usciere grida a voce spiegata ci fanno balzare in piedi giacchè annunziano l’ingresso dei tre giudici: a capo scoperto, in toga nera, essi entrano infatti da una porta laterale per prendere posto in cima al palco eretto nell’aula”

“Questa aula è certo una sede indovinata per il processo spettacolare che David Ben Gurion, Primo ministro d’Israele, già prevedeva quando decise di far rapire Eichmann in Argentina e di farlo portare a Gerusalemme perchè il Tribunale distrettuale lo giudicasse per la parte avuta nella soluzione del problema ebraico. E Ben Gurion, giustamente chiamato l’architetto dello Stato, resta il regista invisibile del processo.”

“Qui si devono giudicare le sue azioni, non le sofferenze degli ebrei, non il popolo tedesco o l’umanità, e neppure l’antisemitismo e il razzismo”

“La giustizia non permette nulla di tutto questo: richiede isolamento, vuole più dolore che collera, prescrive che ci si astenga il più possibile dal mettersi in vista.”

“Un processo assomiglia a un dramma in quanto che dal principio alla fine si occupa del protagonista, non della vittima.”

“Nessuno stato rinuncia volentieri al diritto di processare i propri cittadini”

“Comunicare con lui era impossibile, non perchè mentiva, ma perchè le parole e la presenza degli altri, e quindi la realtà in quanto tale, non lo toccavano”

“Se Ribbentrop era certamente un idiota, Himmler, qualunque altra cosa fosse, non lo era.”

“Per un ebreo, il contributo dato dai capi ebraici alla distruzione del proprio popolo, è uno dei capitoli più foschi di tutta quella fosca vicenda.”

“La verità vera era che se il popolo ebraico fosse stato realmente disorganizzato e senza capi, dappertutto ci sarebbe stato caos e disperazione, ma le vittimo non sarebbero state quasi sei milioni.”

“Più d’uno, soprattutto nei circoli intellettuali, seguita a deplorare pubblicamente che la Germania costringesse Einstein a fare fagotto; ma sembra che costoro non si rendano conto che il delitto molto più grave fu uccidere il piccolo Hans Cohn, che abitava all’angolo, anche se non era un genio.”

“E’ sempre relativamente facile uscire illegalmente da un paese, ma è quasi impossibile trovare rifugio in un altro senza il permesso e all’insaputa delle autorità preposte all’immigrazione”

“L’Italia e la Bulgaria sabotarono gli ordini della germania e svolsero un complicato doppio gioco, salvando i loro ebrei con un tour de force d’ingegnosità, ma non contestarono mai la politica antisemita in quanto tale.”

“Sembra una tipica farsa italiana…un elemento farsesco, del resto, non era mai mancato neppure quando all’inizio l’Italia aveva tentato sul serio di adeguarsi alla sua potente amica e alleata.”

“L’assimilazione, questa parola di cui tanto si abusa, era in Italia una realtà”

“Quello che in Danimarca fu il risultato di una profonda sensibilità politica, di un’innata comprensione dei doveri e delle responsabilità di una nazione che vuole essere veramente indipendente, in Italia fu il prodotto della generale, spontanea umanità di un popolo di antica civiltà.”

“Ancor oggi, a circa vent’anni dalla fine della guerra, la nostra conoscenza dell’immenso materiale archivistico del regime nazista si fonda soprattutto sulle selezioni effettuate per conto di autorità giudiziarie inquirenti.”

“Coloro che erano sopravvisuti nei ghetti e nei campi, che erano usciti vivi dall’incubo dell’abbandono più disperato e assoluto (tutto il mondo era una giungla e loro erano la preda) non avevano che un solo desiderio: andare in un posto dove non avrebbero mai più visto un solo ebreo.”

“…fu la prima volta che vidi la selvaggia brutalità dei tedeschi”

“Uno dei metodi più raffinati dei regimi totalitari del nostro secolo consiste appunto nell’impedire agli oppositori di morire per le loro idee di una morte grande, drammatica, da martiri. Molti di noi avrebbero accettato una morte del genere. ma la dittatura fa scomparire i suoi avversari di nascosto, nell’anonimo.” (A. Schmidt)

“I vuoti di oblio non esistono. Nessuna cosa umana può essere cancellata completamente e al mondo c’è troppa gente perchè certi fatti non si risappiano: qualcuno resterà sempre in vita per raccontare. E perciò nulla può mai essere praticamente inutile, almeno non a lunga scadenza.”

“Chè la lezione di quegli episodi è semplice e alla portata di tutti. Sul piano politico, essi insegnano che sotto il terrore la maggioranza si sottomette, ma qualcuno no, così come la soluzione finale insegna che certe cose potevano accadere in quasi tutti i paesi, ma non accaddero in tutti. Sul piano umano, insegnano che se una cosa si può ragionevolmente pretendere, questa è che sul nostro pianeta resti un posto ove sia possibile l’umana convivenza.”

“Comunque sia, il mistero non è come fu possibile scovare il suo nascondiglio, ma piuttosto come fu possibile non scovarlo prima – ammesso naturalmente che davvero gli israeliani lo stessero cercando da anni: il che, stando ai fatti, è un pò dubbio.”

“Il 31 maggio Ben-Zvi respinse tutte queste istanze di grazia, e qualche ora dopo, sempre in quel giorno, poco prima di mezzanotte Eichmann fu impiccato, il suo corpo fu cremato, le ceneri furono disperse nel mediterraneo al di fuori delle acque territoriali israeliane.”

“I giovani tedeschi – uomini e donne – che ogni tanto, come in occasione della pubblicazione del Diario di Anna Frank oppure del processo Eichmann, esplodono in manifestazioni isteriche di senso di colpa, non vacillano sotto il peso del passato, sotto il peso delle colpe dei loro padri; cercano piuttosto di sottrarsi alla pressione dei veri problemi attuali rifugiandosi in un sentimentalismo a buon mercato.”

“Adolf Eichmann andò alla forca con gran dignità. Aveva chiesto una bottiglia di vino rosso e ne aveva bevuto metà”

“Era come se in quegli ultimi minuti egli ricapitolasse la lezione che quel suo lungo viaggio nella malvagità umana ci aveva insegnato – la lezione della spaventosa, indicibile e inimmaginabile banalità del male.”

“Lo scopo di un processo è rendere giustizia e basta; qualunque altro scopo, anche il più nobile non può che pregiudicare quello che è il compito essenziale della legge: soppesare le accuse mosse all’imputato, per render giustizia e comminare la giusta pena.”

“Alla domanda rivolta da tanti: A che serve processare Eichmann?, non c’era che una sola risposta: a fare giustizia”

“L’avvocato che difende un omicida non difende l’omicidio.”

“Il risarcimento, nelle cause penali, è di natura completamente diversa: è la società che deve essere risarcita, ed è l’ordine pubblico generale che, essendo stato turbato, dev’essere per così dire riparato. in altre parole, è la legge e non il querelante, che deve prevalere.”

“Israele aveva dunque veramente violato il principio territoriale, il cui grande significato è che la terra p abitata da molti popoli retti da leggi diverse e che ogni estensione della legge di un territorio al di là dei confini geografici e dei limiti della sua validità porta direttamente a un conflitto con la legge di un altro territorio.”

“Coloro che sono convinti che la giustizia e nientaltro sia il fin della legge, saranno portati a perdonare il ratto, per quanto non come un atto basato su precedenti o che costituisca un precedente, ma come un atto disperato, dettato dall’insufficienza del diritto internazionale.”

“Agli occhi degli ebrei, che vedevano le cose soltanto dal punto di vista della loro storia, la catastrofe che si era abbattuta su di loro al tempo di hitler e in cui un terzo della stirpe aveva trovato la morte non era un crimine nuovo, il crimine senza precedenti del genocidio, ma al contrario il più antico crimine che conoscessero e ricordassero.”

“L’espulsione e il genocidio, sebbene siano entrambi delitti internazionali, devono rimandere distinti; la prima è un crimine contro le altre nazioni, mentro il secoondo è un attentato alla diversità umana in quanto tale, cioè a una caratteristica della condizione umana senza la quale la stessa parola umanità di svuoterebbe di ogni significato.”

“E’ nella natura delle cose che ogni azione umana che abbia fatto una volta la sua comparsa nella storia del mondo possa ripetersi anche quando non appartiene a un lontano passato.”

“Se avessero vinto, qualcuno di loro si sarebbe sentito colpevole?”

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