Frasiarzianti's Blog

Le frasi più belle tratte dai libri letti

L’Anonimo – Balzac

“Benché quel galantuomo di Seneca abbia scritto tante belle cose, non riesco a essere del suo avviso. Sono così stravagante da preferire un buon pranzo a uno cattivo, e una banconota da cinquecento franchi a un assegnato da cinquanta soldi. Il che non mi impedisce, quando se ne presenta l’occasione, di essere filosofo come chiunque altro.”

“Bevo solo quando ho sete, faccio l’amore solo quando sono innamorato, mi arrabbio solo quando sono in collera…e il resto lo lascio agli dei.”

“Ormai la questione è chiara. Malgrado le grandi parole di umanità e filantropia, la razza umana è peggiore di quanto non sia mai stata: a che pro parlare dell’abolizione della schiavitù? I poveri non sono forse i negri d’Europa?…rispetto per la legge, seguitano a dire. Rispetto….timore vorrete dire! D’altronde, cos’è la legge?…E’ la garanzia reciproca dei ricchi e dei potenti: tutti hanno firmato il contratto, è normale, se ne approfittano. Ma l’impongono ai poveri che in ogni caso non hanno nulla da perdere, perché non possiedono nulla, e nulla da guadagnare…”

“Non abbiamo forse il diritto di lamentarci giustamente, innanzitutto del fatto che ci hanno lasciato vivere, e poi per quanto hanno aggiunto a questa prima disumanità,. e cioè la disumanità mille volte più crudele nel darci bisogni che non potremo mai soddisfare e sensazioni che causano l’infelicità di tutta la nostra vita? Significa votarci all’infelicità o al crimine.”

“la maggior parte delle imprese che falliscono debbono la loro sfortuna non a questo o a quel mezzo usato più o meno bene, ma al disaccordo tra le idee che costituiscono i moventi e i mezzi di esecuzione. Bisogna sapere da dove si parte e dove si arriva senza lasciarsi distrarre strada facendo.”

“Che pungolo straordinario è la curiosità”

“Giovanotto… di gioie non ce ne sono più alla nostra età. La cosa migliore cui possiamo aspirare, io e i vecchi che sovrappopolano la terra, è un’apatia, un profondo torpore, un sonno letargico infine, che, facendoci sognare piaceri di cui non possiamo godere, ci priva anche delle sofferenze che seguitano ad affliggerci.”

“Le sensazioni e le idee, il bene e il male, il crimine e la virtù, tutto nella vita è relativo e convenzionale.”

“Le idee sono immuni dalla tirannia. Neanche i despoti più feroci hanno potere su di loro, il che consola l’uomo di intelletto delle assurde ineguaglianze della vita.”

“Se almeno la vittima fosse abbastanza matura da disprezzare gli sciocchi e i pregiudizi, che sono i loro sovrani, ci sarebbe una sola cattiva azione senza conseguenze. Ma niente affatto. Chi viene sbeffeggiato, molestato e perseguitato è debole e ignorante quanto i suoi carnefici. Piange, geme e trascorre gli anni che la natura ha destinato ai giochi e ai piaceri nella disperazione e nell’amarezza…”

“Che bel talismano è la gioventù!…”

“Perché non c’è nulla che somigli di più alle parole ambigue di un uomo onesto come le parole di un prudente briccone.”

“Si incamminarono in fretta verso la capanna del contadino, il quale, una volta arrivati, sistemò l’ospite nella stanza più bella, ossia l’unica della casa”

“Ma non è questione di morire, bisogna vivere, che è più piacevole, e vivere bene, che è stupendo.”

“Il primo, signore? …E’ una creaturina alta circa un metro e mezzo che urla, morde, graffia, pizzica, piange, ride, si diverte, si annoia, fa il bene, fa il male, sragiona, ama e odia, insomma senza capo né coda.
Non credevo che un contadino potesse conoscere tanto bene le donne.”

“La lettura di buoni libri ha fatto il resto.”

“E che hai ricavato dalle tue letture?…
L’inestimabile vantaggio di sapere che ogni essere umano non ha più di cinque dita per mano. La cosa non fa che rendermi infinitamente più piacevole e utile l’uso delle mie. So che bisogna essere arditi, perché la fifa procura più male di dieci ferite, essere lieti in ogni circostanza della vita, perché la tristezza non è un rimedio per nulla e logora la salute, il vero bene primario. E ancora, so che bisogna rendere il bene per il bene e il male per il male, perché è indispensabile sapere a che santo votarsi. Infine, so che bisogna gioire dei momenti concessi dal diavolo, perché acqua passata non macina più…”

“Mangiare senza parlare è pericoloso…”

“Un amico in qualunque occasione si presenti, giunge sempre a proposito, soprattutto se ha un favore da chiedere.”

“Gli uomini sono sempre la causa delle sciocchezze commesse dalle donne…”

“Un’ora come un secolo perchè, per chi aspetta, i secondi sono mesi.”

“L’incertezza è un male maggiore del male stesso. Il nostro eroe, anch’egli convinto di questa verità, proseguì con prudenza e risolutezza in ugual misura: queste due qualità non si escludono a vicenda, perché il vero coraggio, ovvero l’audacia, è circospetto.”

“Come puoi lamentarti delle negligenza delle autorità se non conoscono il misfatto da perseguire.”

“Il barone è un lupo e io sono solo un agnello….L’istinto ci rende nemici.”

“Così, lei era tre volte più curiosa del marito, quattro volte più frivola e sei volte più pettegola. In una parola, era una degna figlia di nostra madre Eva.”

“Voglio dire, miei cari, che sono un povero trovatello, senza un maestro, senza famiglia e senza patrimonio, in mezzo a quel pericoloso oceano chiamato mondo, in breve, un figlio di padre e madre ignori, o come ho detto qualche volta scherzando, un individuo anonimo.”

“Che pensare di una società organizzata in modo tanto falso da spingere, per così dire, le anime più rette a spregiare la pregevole essenzialità, e ad apprezzare la spregevole futilità..:”

“I bisogni non obbediscono, al contrario comandano….”

“Ahimè, il tempo vi strapperà fin troppo presto la benda che avete sugli occhi.”

“Credetemi, bisogna lasciare alla gioventù le illusioni che ornano la vita, strappargliele sarebbe crudele quanto togliere a un innamorato la convinzione di essere amato per quello che è”

“Sentiva chiaramente che la società, così insipida per coloro che hanno tutti i privilegi che essa esige, diventava insopportabile per chi non ha niente di ciò che serve per esserne escluso.”

“A che pro tormentarsi o rallegrarsi inutilmente? Aspettiamo gli eventi e adattiamoci a essi, flessibili come la plasmabile cera…”

“Colei che mi ha partorito non ha fatto altro che sbarazzarsi di un fardello fastidioso, non è stata né donna né madre, che Dio la giudichi!”

“E’ meglio giustificare che accusare il cuore di una madre…”

“Fa quel che devi e accada quel che accada.”

“Avrebbe voluto riposare ancora, ma un’agitazione di cui non si rendeva conto lo tenne sveglio. Accese quindi una candela, prese un libro e cercò nella lettura e nella meditazione una distrazione alla sua inquietitudine.”

“Le donne più affascinanti sono proprio quelle di cui è impossibile ricordare la forma del viso e il colore degli occhi, dopo averle viste per due ore.”

“Il verme rialza subito la testa quando il piede che poteva schiacciarlo si è allontanato”

“Come posso permettere che siano svelati i segreti di un morto? La tomba non rinchiude l’uomo e le sue colpe, se non addirittura i suoi crimini?”

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