Frasiarzianti's Blog

Le frasi più belle tratte dai libri letti

De Gasperi, ritratto di uno statista – M. R. De Gasperi

“Erano gente semplice, nata in un tempo più lento, dove lo spazio per soffrire e per godere erano concessi con eguale larghezza. Gente senza storia per gli altri. Le immagini sbiadite dei loro volti rimasero per un poco nel cuore di chi le amava, poi scomparvero.”

“La storia del Trentino è soprattutto una storia di difesa della vita.”

“Solo dieci anni più tardi, il 28 giugno 1914, i desideri repressi ingigantirono, il giogo sembrò insopportabile; il colpo di una rivoltella a Sarajevo doveva spezzare per sempre un’unione di popoli cui mancava una base comune di ideali, di diritti e in parte anche di tradizioni, presupposto indispensabile per una pacifica convivenza.”

“La voce del sangue sarà sempre più forte di qualunque blandizia” (A. De Gasperi)

“La tirannia dal basso è per lo meno altrettanto detestabile quanto il despotismo dall’alto” (A. De Gasperi)

“Un giornalista può mettervi in luce o farvi scomparire nell’ombra, dirò di più: può crearvi, o sopprimervi o modificarvi. Il deputato furbo perciò, bada soprattutto a quello che stamperanno e poi a quello che dirà.” (A. De Gasperi)

“O idealisti impenitenti, chè vi ostinate a suddividere la società moderna secondo il torto o la ragione? In fondo, la distinzione che s’impone è una sola: chi fabbrica corazze per ammortir le palle e chi fabbrica palle per forar corazze. La ragione dipende dalla durezza e dalla velocità iniziale dei proiettili o dalla resistenza delle corazze.” (A. De Gasperi)

“La tragedia della vita umana sta nella sua brevità. L’uomo abbisogna di trentacinque anni per la formazione del suo spirito. Appena allora ha appreso a camminare per il mondo, prima andava a tastoni. Ma pochi anni dopo la crescente debolezza fisica influisce già sinistramente sulle capacità dello spirito, la parabola discende rapidamente.” (A. De Gasperi)

“Bisogna affrontare anche l’impopolarità quando giovi alla causa giusta” (A. De Gasperi)

“La guerra mondiale aveva avvicinato poveri e ricchi, proletari e signori e le distanze misurate in trincea non sembravano più così grandi. Ritornati a casa era sembrato difficile per i padroni ristabilire lo stesso rapporto di prima con i propri dipendenti.”

“L’uomo nuovo era arrivato al potere come logica fine che spetta al regime democratico quando permette che sorga il dubbio sull’utilità e sull’efficacia dell’Istituto parlamentare, quando gli uomini delle Camere dimenticano di essere temporanei portavoce della volontà popolare e cominciano a considerare l’aula una arena ove difendere posizioni personali o anche solo di partito”

“Distinguiamo anzitutto fra collaborazionismo e collaborazione. Il collaborazionismo è una tendenza, collaborazione uno stato di fatto.” (A. De Gasperi)

“Fu così buio che un giorno i fratelli uccisero i fratelli”

“Dunque completamente m’assolvo? Non commisi errori? Sono uomo e uomo di passione e certo ne commisi.”

“Il desiderio di chiarire la propria fede, di approfondire la conoscenza delle fonti sulle quali poggia il pensiero cristiano non lo trascinarono però fino in fondo alla pericolosa analisi che, eseguita con il metro umano, rischia di distruggere ogni cosi, visto che manchiamo di uno strumento adatto a misurare la divinità”

“Vedi, figlia mia, possiamo arrivare a psiegarci la nostra fede fino a un certo punto. Al di là di quel limite è meglio non andare, non cercare, ma chiudere gli occhi e credere. Credere nella parola di Cristo altrimenti ci si perde. Questo atto di fede presuppone naturalmente un atto di umiltà, ma senza umiltà non c’è fede.” (A. De Gasperi)

“Non mi scervello per il bilancio del mese prossimo perchè nel momento buono capita sempre qualcosa…” (A. De Gasperi)

“La mia vita conosceva solo il presente; il passato e il futuro non esistevano perchè ero felice”

“Se non si sono macchiati di colpe specifiche non si condannino i fascisti ma il fascismo, l’idea e il metodo: questa non ha possibilità di appello… Pacificazione nel senso cristiano del persono si, ma non riabilitazione dei principi, questo significherebbe accettare una bomba ad orologeria in seno al regime democratico.” (A. De Gasperi)

“Siate tolleranti, quanto più siete forti delle vostre convinzioni, tanto meno avete bisogno di atti scomposti o di biasimare chi pensi diversamente.” (A De Gasperi)

“L’Italia, le Alpi, una sosta a Parigi e finalmente l’oceano di nuvole e di acqua che divide il nostro mondo europeo, ubriaco di storia, litigioso, raffinato e stanco, da quella tavolozza di vivi colori pieni di contrasti che è l’America.” (A. De Gasperi)

“Forse non si è ancora capito che l’unico modo di difendere la nostra democrazia è quello di occuparsene, nè basta finanziare un partito per godere i diritti della libertà, bisogna dare anche intelligenza, collaborazione e lavoro.” (A. De Gasperi)

“Cerco di pensare un pò e riesco talora ad elevarmi al di sopra delle montagne, colle ali del pensiero e coll’aiuto dei libri.” (A. De Gasperi)

“Se avrò successo sarà l’idea che ha vinto, se fallisco la colpa sarà della mia insufficienza personale.” (A. De Gasperi)

“Clericale è colui che cerca la persecuzione degli altri nel tentativo di opprimere la libertà delle coscienze altrui; anticlericale è colui il quale cerca la persecuzione del cattolico per la mala convinzione circa le opinioni del cattolico stesso” (A. De Gasperi)

“Se è vero il detto di d’Azeglio che l’Italia è fatta e restano da fare gli italiani: speriamo che gli italiani la smettano col gioco di fare e disfare l’Italia.” (A. De Gasperi)

“…sapendo che di eroismo ne parlano i libri, ma che la vita parla di semplice dovere.” (A. De Gasperi)

“Cos’era un partito se non una parte della nazione, non accampato dentro di essa per dominarla o per dividerla, ma collocato in essa per servirla?” (A. De Gasperi)

“Non bisogna perdersi di coraggio se i nostri giorni sono contrastati, se le consolazioni sono poche, se gli insulti sono molti, se gli attacchi sono continui: bisogna guardare innanzi. La storia è fatta così, le nazioni sono fatte così” (A. De Gasperi

“Il solidarismo è un sistema sociale che eleva a principio della convivenza umana la solidarietà di ogni comunità con i suoi membri e dei suoi membri con la comunità” (A. De Gasperi)

“Del resto difficile credere alla morte finchè non la si vede dipingere ad uno ad uno i tratti del volto amato.”

“La nostra piccola mente umana ha bisogno delle cose finite e non si rassegna a lasciare ad altri l’oggetto della propria passione incompiuto” (A. De Gasperi)

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