Frasiarzianti's Blog

Le frasi più belle tratte dai libri letti

Giustizia, non vendetta – Wiesenthal

“Senza saperlo, egli aveva contribuito in modo decisivo a farmi ritrovare il senso della mia vita: restaurare la giustizia chiamando alla resa dei conti coloro che avevano umiliato, tormentato, assassinato i miei compagni nei ghetti, i miei compagni di prigionia nei campi di concentramento”

“Ognuno di noi superstiti era un testimone e aveva il dovere di rendere la propria testimonianza”

“poichè i francesi stante la bellezza della loro lingua non sono disposti in linea di principio a impararne un’altra..”

“La caratteristica dell’assassino individuale è il pervertimento della sua vita affettiva. La caratteristica di Eichmann consisteva nell’aver egli una vita affettiva integra in tutto ciò che riguardava la sua sfera personale, e in una totale assenza di sentimenti non appena si trattasse del suo compito”

“Sono stato un tenace inseguitore, non un tiratore scelto”

“Qual era il risultato più positivo della ricerca di Eichmann? Nel fatto che egli ricordava al mondo la tragedia degli ebrei nel momento in cui sembrava che il mondo questo ricordo rimuovesse e dimenticasse; nel fatto che dopo il processo contro Adolf Eichmann nessuno potè più nutrire dei dubbi sulla dimensione che quella tragedia aveva avuto”

“Quando Eichmann fi catturato in Argentina, l’inquietitudine prese a serpeggiare tra i massacratori nazisti spariti dalla circolazione.”

“Non c’è dubbio che la pressione più grande la possono esercitare gli Stati Uniti”

“Non era possibile, mi spiegarono i responsabili della pellicola, presentare al pubblico per due ore filate un disgustoso criminale e poi consentire che la scampasse; la gente deve uscire dal film con la soddisfazione che la giustizia alla fine trionfa. Capii allora una cosa: la differenza che corre tra la vita e il cinema.”

“Per quanto durante la guerra potessimo aver desiderato la morte dei nostri aguzzini, dopo la guerra avevamo, nella stessa misura, il bisogno di trovarli vivi: prima che potessero morire, essi dovevano incontrare la giusta punizione.”

“Eichmann, che spingeva innanzi il massacro degli ebrei perchè così gli era ordinato, e Mengele, che era convinto che gli ebrei si dovessero sterminare, s’integravano a vicenda: furono entrambi ugualmente necessari per rendere possibile Auschwitz”

“Solo di rado all’uomo si legge l’anima in faccia”

“Come mi alzai e mi avviai alla cabina, i frequentatori del caffè (in Israele) rivolsero l’attenzione su di me. Alcuni mi riconobbero, si levarono in piedi e applaudirono quando passai loro accanto. A Vienna era pure accaduto che degli avventori si alzassero al mio passaggio, ma per sputarmi davanti ai piedi.”

“Quello contro gli ebrei è un pregiudizio sul quale non si riflette o che non si discute minimamente, tanto si è sicuri di se stessi.”

“Per informarsi con precisione in un Paese straniero su una questione così complessa, la miglior cosa è rivolgersi non a un’autorità, ma a un giornalista.”

“Noi non vogliamo che uomini capaci di troppo orribili delitti non si possano pressochè distinguere da noi.”

“Ma ben preto prevalse di nuovo la monotonia dell’orrore: la gente può accettare la descrizione di due, tre, forse anche cento assassinii, e forse persino elaborarli emotivamente – ma al sentire dire di migliaia e migliaia di omicidi, chi ascolta si chiude e diviene insensibile come a suo tempo gli assassini e le vittime. L’orrore è divenuto ovvietà.”

“Moral duties have no terms” (R. Kennedy)

“Se per motivi umanitari ci può essere prescrizione nel caso dell’omicidio individuale, nel caso del genocidio essa è per i medesimi motivi da respingere.”

“La verità storica è un valore in sè. Soltanto un regime che la riconosce può apprendere dal passato.”

“Per ogni persona che sia mai stata in un campo di concentramento, ogni lager che esista in qualche parte della terra è una ferita che brucia: se penso a un uomo che giace sul suo tavolaccio in un lager sovietico, egli è in quel momento mio compagno di prigionia, e tutto quello che gli fanno, lo fanno a me”

“Le dittature sembrano produrre in ogni epoca la stessa gente, gli stessi delatori, gli stessi fiancheggiatori e complici, gli stessi sadici.”

“C’è un’unica differenza tra i gulag e i campi nazisti che va rilevata: nei gulag la gente non veniva sistematicamente uccisa a causa dell’appartenenza a una determinata razza. Era invece l’appartenenza a una determinata classe a costituire qualcosa di simile a una condanna a morte.”

“L’antisemitismo ucraino, dunque, non è cominciato col Terzo Reich, e col Terzo Reich non è finito – così come anche l’antisemitismo austriaco preesisteva a Hitler e semplicemente non è scomparso dopo Hitler.”

“LA Polonia è un paese nel quale putroppo – così come in Austria – ci si imbatte tutt’oggi in un antisemitismo radicatissimo, palesemente inestripabile.”

“L’odio è un boomerang, che torna indietro per ognuno e nessuno risparmia, nè i deboli nè i potenti.”

“La creazione di Israele è stata, piuttosto, l’unica reazione possibile, e l’unica giusta, ad Auschwitz.”

“La mera esistenza di Israele ha rivalutato ogni ebreo su questa terra.”

“Chi sta dalla nostra parte solo sin tanto che il nostro è esclusivamente il ruolo delle vittime, è rimasto, in maniera diversa, l’antisemita di sempre.”

“Finchè gli ebrei vissero nei ghetti, si sentirono come una famiglia. Quando l’emancipazione abbattè, grazie a Dio, le mura dei ghetti, gli ebrei divennero una parte della popolazione del Paese che li ospitava, e ciò andò inevitabilmente a scapito, almeno in parte, del senso di appartenenza alla comunità ebraica.”

“Un numero stupefacente di ex membri del partito nazista avverte il bisogno impellente di rivestire cariche pubbliche e di adornarsi di nuove dignità”

“Creare dei simboli è importante. La gente li comprende meglio di una noiosa spiegazione.”

“Forse ancor peggiore di un poliziotto o un giurista nazista che sia di nuovo scatenato contro l’umanità è uninsegnante nazista che si scateni un’altra volta contro la gioventù”.

“Gli austriaci erano soltanto l’otto per cento della popolazione del Terzo Reich, eppure i nazisti d’Austria sono responsabili della metà degli assassinii commessi su ebrei ai tempi di Hitler.”

“Persino in italia, dove il fascismo ha avuto una considerevole base sociale e politica e i governi, col loro rapido susseguirsi, coinvolgono centinaia di uomini politici, mai un ex fascista ha avuto la carica di ministro.”

“Ero appena tornato dalle vacanze e mi sentivo abbastanza in forze per affrontare un lavoro che stavo rinviando da settimane: fare ordine sulla mia scrivania. Solo chi conosce la mia scrivania può giudicare che cosa questo significhi.”

“Mi domando anzi se in caso di reati politici o a sfondo politico – per i quali appunto furono escogitate – le giurie popolari siano un’istituzione sensata. Ungiudice togato, data la sua preparazione giuridica, ha sempre qualche scrupolo in più a ignorare tutte le prove addotte e le leggi della logica. Inoltre egli corre il rischio che il suo verdetto sia annullato dall’istanza successiva e che un certo numero di tali annullamenti possa danneggiare la sua carriera. Ai giudici popolari invece l’annullamento di una loro sentenza può essere in larga misura indifferente.”

“Per ogni giorno trascorso ad Auschwitz l’Austria risarciva all’inizio cinque scellini in tutto, e solo dopo violente proteste di allineò alla cifra fissata dai tedeschi, che sin dal principio avevano pagato cinque marchi.”

“Chiunque contesti l’esistenza delle camere a gas di Auschwitz è sempre o un vecchio nazista o un neonazista.”

“Ai miei occhi lo humour è uno deglli strumenti migliori per accostare un avversario. in ogni buona battuta di spirito è insita una dose più o meno grande di aggressività, della quale in tal modo ci si libera, così che è poi possibile parlare in maniera più distesa. E niente libera più di una risata.”

“Sopravvivere è un privilegio che t’impone dei doveri.”

“Come far comprendere a uno che in vita sua non ha mai sofferto la fame o il freddo che cosa volesse dire a quell’epoca un pezzo di pane, una fetta di rapa o una giacca? Come far capire a chi conosce la morte soltanto dalla lettura dei giornali che cosa prova un uomo che vede il fumo al di sopra dei crematori e sa che quel greve odore di dolciastro è quanto resta di persone che ancora ieri marciavano in una lunga colonna per le strade del lager?”

“Per strano che sembri, noi, un popolo perseguitato da duemila anni, abbiamo sottovalutato la persecuzione hitleriana.”

“Il nostro errore fu che non potevamo credere che il popolo di Goethe e Schiller si assoggettasse a un Hitler o a un Himmler.”

“Il nostro errore è stato credere che chi ha letto Goethe non sia in grado di leggere lo Sturmer”

“Quantunque io speri che s’impari dalla storia, ho al tempo stesso il timore che non se ne abbia ricavato nulla e che in nuove circostanze gli stessi errori si ripetano.”

“E’ questa una delle massime difficoltà nella lotta contro l’antisemitismo. Che sia così difficile far capire alla gente che il vero problema consiste appunto nel trasformare lebreo singolo in ebrei in generale.”

“Solo perchè Hitler non ha vinto la guerra, lei è sopravvissuto. ogni ebreo è un sopravvissuto, persino l’ebreo nato dopo la guerra.”

“Temo che i givoani – e precisamente negli Stati Uniti – possano credere che il Terzo Teich non sia più ripetibile. In ogni caso non nel loro Paese. Si sbagliano: l’odio piò essere inculcato dovunque, l’idealismo può dovunque essere pervertito in sadismo.”

“In realtà, cultura e civiltà sono soltanto uno strato sottilissimo, sotto il quale, immutata, è in agguato la bestia che è in noi.”

“La violenza è simile alla gramigna, che non muore nemmeno nei periodi di massima siccità.”

“Come spiegare a un giovane nato nella libertà che cosa la libertà significhi? E’ possibile capire la necessità dell’aria per il nostro respiro sinchè nessuno ci blocca le vie respiratorie?”

“Soltanto le dittature, manifestamente, hanno dei programmi per i giovani – le democrazie, invece, i giovani li lasciano a se stessi.”

“L’unica cosa a cui quest’epoca chiama i giovani è il consumo. Ma anche questo si esaurisce, e pertanto ci troviamo di fronte alla questione di che cosa fare per dare un senso alla nostra vita.”

“Quando la vita non ha più senso i giovani tendono a rifugiarsi nella morte. le dittature lo sanno e sfruttano questa tendenza. le democrazie debbono trovare il modo di restituire un senso alla vita dei giovani.”

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