Frasiarzianti's Blog

Le frasi più belle tratte dai libri letti

Frasi sull’amore

“Il sapore della vita, è l’amore. Il sale della vita è ancora l’amore.”  (Amica mia – M.Ba)

“Che sublime bambinata, l’amore!” (La signora dalle camelie – A. Dumas)

“Chi ami e chi ti ama non sono mai e poi mai la stessa persona.” (Invisible monster – C.Palahniuk)

“Viviamo perché possiamo amare, e amiamo perché sappiamo perdonare.” (Shantaram – G. Roberts)

“In ogni modo, pensò, loro due si capiscono; vivono l’una nell’altro; cos’altro è l’amore, si chiese, sentendoli ridere.” (Gli anni – V. Woolf)

“L’amore, sia quello che è nato da poco, sia quello che si risveglia da un sonno simile alla morte, crea sempre un fascio di luce che riempie il cuore di tanta radiosità da traboccarne sul mondo esterno.” (La lettera scarlatta – N. Hawthorne)

“Quante strade prende e quanti pretesti adduce il cuore per arrivare a quello che vuole!” (La signora dalle camelie – A. Dumas)

“Sia per un uomo sia per una donna, essere amati era ben diverso da amare.” (La scuola della carne – Y.Mishima)

“Sono sempre persuasa dell’inevitabile e necessaria complementarietà dell’uomo e della donna.
L’amore, per quanto possa essere imperfetto nel contenuto e nell’espressione, resta il naturale raccordo tra questi due esseri.”  (Amica mia – M.Ba)

“un mondo senz’amore era come un mondo morto e che viene sempre un’ora in cui ci si stanca delle prigioni, del lavoro e del coraggio, per domandare il viso d’una creatura e il cuore meravigliato dall’affetto.” (La peste – A.Camus)

“Se sei stato innamorato, seriamente innamorato, hai certamente provato il bisogno di isolare dal mondo l’essere nel quale vorresti riversare tutta la vita.” (La signora dalle camelie – A. Dumas)

“Insondabile è la gioia impetuosa che, chi è amato, avverte nel profanare se stesso; mentre chi ama, è condannato a seguire l’altro in una perpetua discesa verso le profondità dell’inferno.”  (La scuola della carne – Y.Mishima)

“Non potevo uccidere lei, naturalmente, come ha pensato qualcuno. Vedete, io l’amavo. Era amore a prima vista, a ultima vista, a eterna vista.” (Lolita – V. Nabokov)

“Il regalo più prezioso che puoi fare a chi ami è la tua sofferenza.” (Shantaram – G. Roberts)

“Il vero amore rende sempre migliori, chiunque sia la donna l’ispira.” (La signora dalle camelie – A. Dumas)

“Eravamo fatti l’uno per l’altra, fra noi cera una sintonia da sogno, una magia indiscutibile. Il pensiero di lei inondava di luce ogni angolo della mia mente e riversava fulgore in solai prodigiosi di cui avevo ignorato persino l’esistenza, vedute mozzafiato che si aprivano solo e unicamente in relazione a lei.” (Il cardellino – D.Tartt)

“Accarezzai il cielo con le labbra, leccai le stelle nella mia bocca. Accolse il mio corpo nel suo, e ogni attimo fu un incantesimo senza fine. I nostri respiri erano come una preghiera che evocava tutte le preghiere del mondo. il sudore scorreva in piccoli ruscelli verso abissi di piacere. ogni carezza lambiva cascate di pelle liscia come seta. Avvolte nei manti di velluto della tenerezza le nostre schiene si contorcevano convulsamente in spasmi di calore, calore pulsante, che spingeva i muscoli a completare ciò che la mente inizia e il corpo porta sempre a compimento. Io ero suo. Lei era mia. Il mio corpo era un fiume, e io divenni il mare. Le nostre labbra si congiunsero in un lungo gemito, l’urlo di speranza e dolore che l’estasi strappa agli amanti nell’attimo in cui inonda le loro anime di beatitudine…” (Shantaram – G. Roberts)

“Di lei restava soltanto il fievole odor di viole, l’eco di foglia morta della ninfetta sulla quale mi ero rotolato un tempo con grida così forti; un’eco sull’orlo di un precipizio fulvo, con un bosco lontano sotto il cielo bianco, e foglie marrone che soffocano il ruscello, e un solo ultimo grillo fra le erbacce secche.” (Lolita – V. Nabokov)

“Com’è dolce lasciarsi persuadere da una voce amata!” (La signora dalle camelie – A. Dumas)

“Io ti amavo. Ero un mostro pentapodo, ma ti amavo. Ero ignobile e turpido e tutto quello che vuoi, mais je t’aimais, je t’aimais! E c’erano momenti in cui sapevo come ti sentivi, e saperlo era l’inferno, piccola mia. bambina Lotita, coraggiosa Dolly Schiller.” (Lolita – V. Nabokov)

“Allora voi amate, e quindi desiderate e non desiderate. L’amore rende nemici di se stessi. Temete che il raggiungere il fine vi deluda. Vi dilettate in limine, come dicono i teologi, godete del ritardo” (L’isola del giorno prima – U.Eco)

“Non amando, so parlare d’amore meglio di voi, che l’amore rende muto.” (L’isola del giorno prima – U.Eco)

“Infine, la perfezione dell’amore non è d’essere amato, ma d’essere Amante.” (L’isola del giorno prima – U.Eco)

“Quando nella vita si contrae un’abitudine come quella dell’amore, pare impossibile che quell’abitudine si interrompa senza spezzare allo stesso tempo tutte le altre molle della vita.” (La signora dalle camelie – A. Dumas)

“L’amante è più divino dell’amato, poiché Dio è nel primo, non nel secondo; forse il pensiero più dolce e più irridente che mai sia stato pensato, traboccante di tutta la malizia, dell’arcano voluttà del desiderio.
Felicità dello scrittore è il pensiero che può totalmente mutarsi in sentimento, il sentimento che può diventare pensiero.” (Morte a Venezia – T. Mann)

“Roberto sapeva che la gelosia si forma senza alcun rispetto per quel che è, o che non è, o che forse non sarà mai; che è un trasporto che da un male immaginato trae un dolore reale; che il geloso è come un ipocondriaco che diventa malato per paura di esserlo. Quindi guai, si diceva, lasciarsi prendere da questa ciancia dolorifica che ti obbliga a raffigurarti l’Altra con un Altro, e nulla come la solitudine sollecita il dubbio, nulla come il fantasticare trasforma il dubbio in certezza. Però, aggiungeva, non potendo evitare d’amare non posso evitare d’ingelosire e non potendo evitare d’ingelosire non posso evitare di fantasticare.” (L’isola del giorno prima – U.Eco)

“Quante volte placo il mio sangue agitato…perché tu non conosci nulla di così mutevole ed incostante come il mio cuore.” (Goethe – I dolori del giovane Werther)

“Colui che ama freme al pensiero di più dure prove; silenziosamente supplica che gli sia consentito di mettere la mano nel fuoco.” (Miller – Sexus)

“Arrendersi nel modo più assoluto e incondizionato alla donna che si ama significa spezzare ogni legame tranne il desiderio di non perderla, ed è quello il legame più terribile di ogni altro.” (Miller – Sexus)

“E’ cosa certa che nulla al mondo è necessario agli uomini quanto l’amore.” (Goethe – I dolori del giovane Werther)

“Ma innamorarsi è un’esperienza completamente imprevedibile. Potrebbe arrivare all’improvviso, spuntando fuori da chissà dove, e travolgerti in qualsiasi momento. Anche domani.” (Murakami – La ragazza dello Sputnik)

“Amare lo stesso uomo o la stessa donna per tutta la vita equivale a pretendere che una stessa candela continui a bruciare per tutta la vita.” (Tolstoj – La sonata a Kreutzer)

“L’essere amati senza merito è la prova del vero amore.” (Kundera – La lentezza)

“L’amante pensa più spesso a giungere presso la sua diletta che non il marito a custodire la moglie; il prigioniero pensa più spesso a fuggire che non il carceriere a chiudere la porta; quali che siano gli ostacoli dunque, l’amante e il prigioniero debbono riuscire” (Stendhal – La Certosa di Parma)

“Se ti capita l’amore di tipo folle, afferralo con tutte e due le mani e al diavolo le conseguenze.” (Follett – L’inverno del mondo)

“Chi è amico, ama. Chi ama, non è detto che sia in ogni caso un amico; pertanto l’amicizia è sempre vantaggiosa; l’amore qualche volta nuoce” (Seneca – Lettere morali a Lucilio)

“L’amore è molto di più. E’ regalarsi a un essere umano, vivere per quell’essere umano, rinunciare a sè stessi. E’ disinteresse, generosità. Il massimo della generosità.” (O. Fallaci – Insciallah)

“Ti rivelerò un filtro d’amore senza droghe, senza erbe, senza alcuna formula di fattucchiera: se vuoi essere amato, ama!” (Seneca – Lettere morali a Lucilio)

“L’amore. Certo, l’amore. Fuoco e fiamme per un anno, cenere per trenta” (Tomasi di Lampedusa – Il Gattopardo)

“Essi offrivano lo spettacolo patetico più di ogni altro, quello di due giovanissimi innamorati che ballano insieme, ciechi ai difetti reciproci, sordi agli ammonimenti del destino, illusi che tutto il cammino della vita sarà liscio come il pavimento del salone, attori ignari in cui un regista fa recitare la parte di Giulietta e quella di Romeo nascondendo la cripta e il veleno, di già previsti nel copione” (Tomasi di Lampedusa – Il Gattopardo)

“L’amicizia non può rimpiazzare l’amore, dicevo. L’amicizia è un ripiego effimero, artificioso, e spesso una menzogna. Non aspettarti mai dall’amicizia i miracoli che l’amore produce: gli amici non possono sostituire l’amore. Non possono strappare alla solitudine, riempire il vuoto, offrire quel tipo di compagnia. Hanno la propria vita, gli amici, i propri amori.” (O. Fallaci – Insciallah)

“Quelli che sono fedeli conoscono solo il lato banale dell’amore: sono gli infedeli che ne conoscono le tragedie” (Wilde – Il ritratto di Dorian Gray)

“Quando si è innamorati, si comincia sempre ingannando sè stessi e si finisce sempre ingannando gli altri” (Wilde – Il ritratto di Dorian Gray)

“Non posso capire come si possa desiderare di avvilire chi si ama”  (Wilde – Il ritratto di Dorian Gray)

“Solo le passioni o i dispiaceri superficiali continuano a vivere, mentre i grandi amori, o i grandi dolori, sono distrutti dalla loro stessa pienezza”  (Wilde – Il ritratto di Dorian Gray)

“L’amore non consiste se non in uno stato di contemplazione reciproca attraverso il quale ciascuno rimanda a chi ama la luce che possiede” (Sgalambro – Anatol)

“E’ vero. Come divengono semplici i rapporti umani quando non c’è di mezzo l’amore.. Quando non c’è di mezzo l’amore…” (Mishma – Sete d’amore)

“purchè si elimi la gelosia è possibile non amare” (Mishma – Sete d’amore)

“Nè l’amare nè l’Amore sono in ogni caso belli o degni di lode, ma solo Amore che induce ad amare conforme al bene” (Platone – Simposio)

“L’altro invece – intendo l’amore per i fanciulli – procede da Afrodite Celeste, che in primo luogo non partecipa dell’elemento femminile ma solo di quello maschile, e poi è più antica ed è immune da incontinenza; proprio per questo s’indirizzano all’elemento maschile coloro che sono ispirati da questo genere d’amore, aspirando a ciò che per natura è più energico e razionale” (Platone – Simposio)

“Era fatale che giungessero a odiarsi. Si erano amati come due animali, di una passione calda e violenta, ma poi, nelle crisi nervose subentrate a delitto avvenuto, il loro amore si era mutato in paura, e i loro baci determinavano in ognuno di loro uno spavento, un’alterazione fisica: adesso, sotto i colpi ripetuti e violenti imposti dalla sofferenza della vita a due, avevano cominciato a odiarsi e a rivoltarsi l’uno contro l’altro.” (Zola – Teresa Rasquin)

“Lo vidi, ne fui pazza, mi si spezzò il cuore, me infelice. Svanì il colore dal mio volto, e della festa niente più vidi e non ricordo come tornai a casa: una febbre ardente mi sconvolse, restai a letto dieci giorni e dieci notti. Ecco l’amore mio da dove è nato, grande Selene” (Teocrito – idilli)

“Delirante Amore spinge la vergine a lasciare la sua stanza, spinge la sposa a abbandonare il letto ancora caldo del marito>>. Così parlò: io gli credetti -ingenua!-, lo presi per la mano, lo feci stendere sul mio letto morbido. Il suo corpo sul mio, com’era caldo! Le nostre guance ardenti, i dolci mormorii…” (Teocrito – idilli)

“Guarda la pena che mi dilania il cuore! Ah, fossi un’ape, per giungere ronzando alla tua grotta e penetrare oltre l’edera, oltre le felci in cui ti chiudi! Ora conosco Amore: un dio feroce. Certo ha succhiato latte di leonessa, e nelle selve lo allevò sua madre, lui che fin dentro alle ossa mi consuma e strazia”  (Teocrito – idilli)

“…ma chi ama invecchia in un sol giorno. Così la primavera è più dolce dell’inverno, così la mela della prugna selvatica, così la pecora è più ricciuta dell’agnello, e la vergine è meglio di chi ha avuto tre mariti, e il cerbiatto è più leggero del vitello, così è maestro di canto l’usignolo melodioso fra tutti gli altri uccelli: proprio così tu sei apparso e io ho gioito, e sono corso da te come il viandante all’ombra della quercia quando il sole brucia”  (Teocrito – idilli)

“L’amore è la forza di un dio, forza ineluttabile. L’uomo non può sfuggire nè evitarlo, come non può evitare il sole e la pioggia, il nascere e il morire” (Manfredi – Alexandros)

“L’amore supremo è, cred’io, l’amore segreto. Una volta esternato e condiviso, l’amore sminuisce. languire tutta la vita per amore, e morire d’amore senza mai invocare il nome dell’amato, o dell’amata, ecco qual è il vero significato dell’amore” (Mishima – La via del samurai)

“Piccola anima smarrita e soave, compagna e ospite del corpo, ora t’appresti a scendere in luoghi incolori, ardui e spogli, ove non avrai più gli svaghi consueti. Un istante ancora, guardiamo insieme le rive familiari, le cose che certamente non vedremo mai più…Cerchiamo di entrare nella morte a occhi aperti…”  (Yourcenar –  Memorie di Adriano)

“Non cercate di turbare i cuori e tutti i cuori saranno per voi” (Voltaire – Trattato sulla tolleranza)

“Il vero amore non può scorrere adagio adagio, tranquillo, come un ruscello, nascondendo nell’erba il suo lieve sussurro” (Goncarov – oblomov)

“Era solo tempo di guerra quello: l’amore era brodo di ciciri” (Buttafuoco – le uova del drago)

“La coscienza di amare e di essere amato lo sprona verso l’infinito” (Goethe – Le affinità elettive)

“L’odio è partigiano ma l’amore anche più” (Goethe – Le affinità elettive)

“poichè un cuore che cerca, sente bene che qualcosa gli manca; ma un cuore che ha perduto, sa di cosa è stato privato” (Goethe – Le affinità elettive)

“Così riposano gli amanti, l’uno accanto all’altra. Aleggia pace sulle loro tombe; serene figure d’angeli, segretamente affini, li guardano dall’alto della volta, e sarà un momento felice, quand’essi si ridesteranno un giorno, insieme” (Goethe – Le affinità elettive)

“Osservate un giovane uomo all’età di tredici anni: ama il suo amico come la sua amante a venti. L’egoismo nasce presto. A quarant’anni l’uomo ama la sua fortuna, a sessanta soltanto se stesso. Che cos’è dunque l’amore? Il sentimento della propria debolezza di cui l’uomo solitario o isolato non tarda a compenetrarsi”  (Napoleone)

“Con te per sempre finch’io viva e più in là” (Morante – La storia)

“Non immagazzinate più di quanto possiate ingoiare: amore, calore o odio che siano.” (Bukowsly – Compagno di sbronze)

“Per me l’amore altro non era che un dialogo di piccoli indovinelli che sempre restavano insoluti.” (Mishima – Confessioni di una maschera)

“Non esiste popolo al mondo che parteggi per l’amore come gli italiani. Forse anche i francesi, ma loro lo danno per scontato. Gli italiani invece si mettono al servizio dell’amore con buona volontà, sono pratici e romantici, soprattutto se sono nati a Venezia, l’eterna capitale degli innamorati.”( Banffy – Dio ha misurato il tuo regno)

“Essere amato è un’infelicità, una vera infelicità perchè senti che sei colpevole di non dare e di non poter dare all’altro ciò che egli ti offre.” (Tolstoi – I cosacchi)

“Voi lo sapete lettori, perchè di lì ci sarete passati un giorno anche voi; l’amore e la tosse si nascondono male.” (Barrili – Il ritratto del diavolo)

“Ah non era così l’amore che ella aveva sognato. L’amore è l’abbandono consapevole e volenteroso del nostro essere<, l’amore è una profonda allegrezza, anche in mezzo ai tormenti; l’amore è una superba rinunzia di sè ad una creatura che si crede superiore  a tutte le altre, o solamente uguale a noi medesimi.” (Barrili – Il ritratto del diavolo)

“A quella ragazza piaceva tutto quello che mi annoiava e tutto quello che piaceva a me annoiava lei. Eravamo compagni perfetti: ciò che ci faceva tirare avanti era la tollerabile e intollerabile distanza tra di noi. Continuavamo a incontrarci ogni giorno – e ogni notte – senza risolvere niente e senza nessuna probabilità di trovare una soluzione. Perfetto.” (Bukowski – Shakespeare non l’ha mai fatto)

“Ebbi una fitta al cuore come tutte le volte che vedevo una ragazza che amavo andare nella direzione opposta alla mia in questo mondo troppo grande.” (Kerouac – Sulla strada)

“…c’era in noi, al contrario, un unico sentimento egoistico di amore dell’uno verso l’altra, il desiderio di essere amati, un’allegria immotivata, costante, e l’oblio di ogni cosa al mondo.” (Tolstoi – La felicità domestica)

“Tu ragionavi, ragionavi molto – dissi – Tu amavi poco” (Tolstoi – La felicità domestica)

“Che cosa è il vero amore. E’ cieca devozione, incontestabile umiliazione di se stessi, estrema sottomissione, fiducia e convincimento incrollabile in se stessi e contro il mondo intero, consacrarsi interamente anima e cuore a chi ti ferisce, come io ho fatto.” (Dickens – Grandi speranze)

“Dobbiamo soltanto amarci e amarci? Oh, ma io amo di più, e mi accorgo quando sei lontano da me, anche di poco. E’ meraviglioso essere come chiunque altro, allungare il braccio e trovarti tutto caldo accanto a me nel letto.” Fitzgerald – Tenera è la notte)

“We are two fishes swimming in the sea together” (Whitman – Foglie d’erba)

“Lei  lo lasciò finire, grattandogli la testa con i polpastrelli delle dita, e senza che lui le avesse rivelato che stava piangendo d’amore, lei riconobbe immediatamente il pianto più antico della storia dell’uomo” (Marquez – Cent’anni di solitudine)

“Fare l’amoe con una donna e dormire con una donna sono due passioni non solo diverse ma quasi opposte. L’amore non si manifesta col desiderio di fare l’amore (desiderio che si applica a una quantità infinità di donne) ma col desiderio di dormire insieme (desiderio che si applica a un’unica donna)” (Kundera – L’insostenibile leggerezza dell’essere)

“Ma basta innamorarsi follemente e sentire il brontolio del proprio intestino, perchè l’unità di corpo e anima, questa lirica illusione dell’età della scienza, svanisca di colpo” (Kundera – L’insostenibile leggerezza dell’essere)

“Non certo la necessità, bensì il caso è pieno di magia. Se l’amore deve essere indimenticabile, fin dal primo istante devono posarsi su di esso le coincidenze, come gli uccelli sulle spalle di Francesco d’Assisi.”  (Kundera – L’insostenibile leggerezza dell’essere)

“Lamore comincia con una metafora. In altri termini: l’amore comincia nell’istante in cui la donna si iscrive con la sua prima parola nella nostra memoria poetica.” (Kundera – L’insostenibile leggerezza dell’essere)

“Se l’eccitazione è un meccaniscmo con il quale il nostro Creatore si diverte, l’amore è al contrario qualcosa che appartiene soltanto a noi e ci permette di sfuggire al Creatore. L’amore è la nostra libertà. L’amore è al di là dell’ Es muss sein!” (Kundera – L’insostenibile leggerezza dell’essere)

“Legare l’amore al sesso è stata una delle trovate più bizzarre del Creatore.” (Kundera – L’insostenibile leggerezza dell’essere)

“Era inevitabile: l’odore delle mandorle amare gli ricordava sempre il destino degli amori contrastati.” (Marquez – L’amore ai tempi del colera)

“Le aveva insegnato che nulla di quanto si fa a letto è immorale se contribuisce a perpetuare l’amore. E una cosa che da allora in poi sarebbe stata la ragione della sua vita: l’aveva convinta che si viene al mondo con i propri orgasmi contati, e quelli che non vengono usati per qualsiasi motivo, proprio o altrui, volontario o coatto, sono persi per sempre.” (Marquez – L’amore ai tempi del colera)

“L’unica cosa per cui mi dispiace morire è che non sia per amore.” (Marquez – L’amore ai tempi del colera)

“…If it were now to die
‘Twere now to be most happy, for I fear
My soul hath her content so absolute
That not another comfort like to this
Succeeds in unknown fate”
(Se ora dovessimo morire, questo sarebbe il momento più desiderabile. Temo che il mio amore abbia raggiunto la gioia suprema, e che mai più il destino potrà dargliene un’altra uguale) (Shakespeare – Otello)

“That death’s unnatural that kills for loving”
(La morte che uccide per amore va contro ogni legge della natura) (Shakespeare – Otello)

“Noi due soli in una camera chiusa a chiave, isolati da tutto il resto del mondo. Dalla folla della città notturna, dalle parole d’amore, dalle liti e dalle dispute, dalle insegne al neon, dalle vibrazioni della danza delle discoteche, dagli sguardi sfuggevoli e dagli ammiccamenti, dalle prostitute, dai giovani vagabondi e squattrinati, dagli occhiali da sole che difendono dalla notte, dall’ultimo spettacolo delle sale cinematografiche, dalle vetrine vuote delle gioiellerie dove si allineano i supporti di velluto senza gemme, dal triste stridio delle gomme delle automobili, dal rumore dei lavori in corso della metropolitana.” (Mishima – Musica)

“Era stato meraviglioso e si erano sentiti autenticamente felici e lui prima non sapeva che si potesse amare qualcuno sino al punto di non curarsi di nient’altro e di credere che tutto il resto non esistesse.” (Hemingway – Il giardino dell’Eden)

“Io ho bisogno di soffrire per amare” (Dostoevsky – Il sogno di un uomo ridicolo)

“…l’avvocato Fenoglio, oltre all’avere un gentile aspetto, era innamorato cotto; e l’amore, come tutti sanno (e se qualcheduno  nol sapesse, glielo dico io), abbelisce la gente, sia che conferisca più vivacità allo sguardo, sia che impallidisca le guancie, secondo che è lieto, o sfortunato per coloro che l’hanno nel cuore.” (Barrili – Una notte bizzarra)

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