Frasiarzianti's Blog

Le frasi più belle tratte dai libri letti

Il grande Gatsby – F. Fitzgerald

“Per questo tendo a non esprimere giudizi: un’abitudine grazie alla quale si sono aperti con me molti spiriti curiosi, e sono stato vittima di non pochi noiosi patentati”

“…le rivelazioni intime dei giovani uomini, o almeno i termini in cui essi le esprimono, in genere sono plagiarie e macchiate da palesi omissioni.”

“…tornando a essere il più limitato degli specialisti, l’uomo che sa un pò di tutto. E non si tratta di un semplice epigramma: in fin dei conti la vita si osserva molto meglio da una finestra sola.”

“Il bar funziona a pieno regime e, fuori, il giardino è permeato da giri fluttuanti di cocktail, finchè l’aria s’avviva di chiacchere e risate, e svagate allusioni e presentazioni scordate all’istante, e incontri entusiastici fra donne che non hanno mai saputo il nome l’una dell’altra.”

“Fece un sorriso comprensivo – molto più che comprensivo. Era uno di quei rari sorrisi con il carattere di un eterno incoraggiamento, in cui puoi imbatterti quattro o cinque volte nella vita. Per un attimo affrontava – o sembrava di farlo – tutto il mondo esterno, e poi si concentrava su di te con un irresistibile pregiudizio favorevole.”

“Gli americani, seppur disposti a volte a fare i servi della gleba, di essere contadini non vogliono saperne.”

“Tirò fuori una pila di camicie e cominciò a lanciarle, una per una, davanti a noi, camicie di lino crudo e di seta pesante e di flanella leggera, che nel cadere persero la piega e coprirono il tavolo di un disordine multicolore. Mentre le ammiravamo lui ne portò altre e il cumulo soffice, abbondante, si elevò più alto – camicie a riche e a riccioli e a quadri color corallo e verde mela e lavanda e arancio chiaro, con monogrammi blu indiano. D’un tratto, con un rumore soffocato, Daisy chinò la tesa tra le camicie e si mise a piangere a dirotto. “Sono camicie così belle” singhiozzò, la voce attutita dalle spesse pieghe. “Mi rattristo perchè non avevo mai visto delle… camicie così belle”

“Nessun fuoco, nessuna freschezza può sfidare quello che un uomo accumula nel suo cuore fantasma.”

“Al tocco delle sue labbra Daisy sbocciò per lui come un fiore e l’incarnazione fu completa.”

“Ma a ogni parola lei si chiudeva maggiormente in se stessa, finch Gatsby rinunciò, e solo il suo sogno morto continuò a lottare mentre il pomeriggio scivolava via, cercando di toccare quello che non era più tangibile, arrancando con mestizia, non disperando, verso quella voce perduta in fondo alla stanza.”

“Trent’anni – la promessa di un decennio di solitdine, una lista decrescente di scapoli da conoscere, una valigia di entusiasmo sempre meno capiente, sempre meno capelli sulla testa. Ma al mio fianco c’era Jordan che, a differenza di Daisy era troppo saggia per portare seco da un’età all’altra sogni dimenticati. mentre superavamo il ponte buio il suo viso sprezzante ricadde pigramente sulla spalla della mia giacca e il formidabile rintocco dei trenta si dileguò nella ressione rassicurante della sua mano. Così continuammo a viaggiare verso la morte nel primo fresco dell’imbrunire”

“Forse alzò gli occhi a un cielo estraneo tra foglie paurose, e rabbrividì nello scoprire che cosa grottesca sia una rosa, e come il sole sia crudo sull’erba quasi non ancora creata.”

“impariamo a mostrare nostra amicizia ad un uomo da vivo e non quando lui è morto.”

“E così continuiamo a remare, barche contro corrente, senza tregua nel passato

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