Frasiarzianti's Blog

Le frasi più belle tratte dai libri letti

Le ceneri di Angela – Frank McCourt

“Ripensando alla mia infanzia, mi chiedo come sono riuscito a sopravvivere. Naturalmente è stata un’infanzia infelice, sennò non ci sarebbe gusto. Ma un’infanzia infelice irlandese è peggio di un’infanzia infelice qualunque, e un’infanzia infelice irlandese e cattolica è peggio ancora”

“Al pub, il vapore che saliva dai corpi e dagli indumenti bagnaticci arrivava alle narici mischiato al fumo di sigaretta e di pipa e ai miasmi del whiskey e della birra stantia corretti dall’odore di piscio dei cessi all’aperto dove in molti finivano a vomitare la paga della settimana”

“Vorrei tanto arrivare con l’altalena fin sul cielo, fra le nuvole. potrei volare intorno al mondo intero e così non sentire più i miei fratelli Oliver e Eugene che piangono di notte. Mia madre dice che hanno sempre fame. Anche lei piange di notte.”

“Papà rincasa con il dottore. Papà puzza di whiskey. Il dottore visita la bambina, la tasta, le solleva le palpebre, le sente il collo, le braccia, le gambe. Si raddrizza e scuote la testa. Se n’è andata. Mamma afferra la pupetta, se la stringe al petto, si volta verso il muro.”

“Non capisco perchè non possiamo tenerci Eugene. Non capisco perchè bisogna mandarlo via con quel signore che ha messo il boccale sulla bara bianca. E non capisco perchè hanno dovuto mandare via anche Margaret e Oliver. Secondo me è brutto che abbiano chiuso mia sorella e i miei fratelli dentro una cassa e vorrei tanto dirlo a qualcuno.”

“Dovete studiare e imparare per farvi un’opinione vostra sulla storia e su tutto, se la mente è vuota le opinioni uno non se le può fare. Riempitevi la mente, riempitevi la mente. La mente è il vostro tesoro e nessuno al mondo può ficcarci il naso.”

“Del pane che Mamma dà a loro noi possiamo sempre fare a meno e se protestiamo lei risponde che c’è sempre chi sta peggio di noi e che sicuramente possiamo offrirgli qualcosa del nostro.”

“Shakespeare è come il purè di patate, non ti basta mai.”

“Tanto vale farsi impiccare per una pecore piuttosto che per un agnello.”

“I preti non ci raccontano mai di vergini e martiri come sant’Agata, 5 febbraio. Febbraio è un mese forte per le vergini e martiri. Sia come sia, i pagani di Sicilia ordinarono a sant’Agata di rinunciare alla sua fede in Gesù e come tutte le vergini e martiri lei rispose: manco per sogno. Loro la torturarono, la stirarono sulla ruota, le lacerarono i fianchi con gli uncini di ferro, la bruciarono con le torce fiammeggianti ma lei seguitava a ripetere: manco per sogno, non rinnegherò Nostro Signore. Le schiacciarono i seni e glili tagliarono dopodichè la fecero rotolare sui carboni ardenti. A questo punto però lei non ne potè più e allora spirò lodando Dio.”

“Entra zio Pa e mi dice di venire a sedermi con lui lungo la parete. Il barista ci porta le birre, zio Pa tira fuori i soldi, leva il boccale e annuncia a tutti i presento: questo qua è mio nipote Frank McCourt, il figlio di Angela Sheenan, la sorella di mia moglie. E’ venuto a farsi la sua prima birra, e cento di questi giorni. Vivi e goditi la birra ma senza esagerare mai.”

“Gli altri avventori parlano del periodo terribile che sta passando il mondo e come caspita avrà fatto Hermann Goering a far fesso il boia un’ora prima di finire impiccato.”

“San Francesco, ti saluto, con te ho chiuso. Francis. Chissà come gli è saltato in mente di chiamarmi così. Sai quanto stavo meglio se invece che col nome di un santo famoso mi chiamavano Malachy che è un nome di re? Perchè non hai guarito Tersa? perchè l’hai lasciata finire all’inferno? A Mamma l’hai lasciata salire in soffitta. A me m’hai lasciato la condanna al supplizio eterno. E scarpette di bambini sparpagliate per i campi di concentramento. mi è tornato l’ascesso. Ce l’ho nel petto e ho fame.”

“Il prete è di Limerick però parla con l’accento americano perchè per anni ha abitato a Los Angeles. Lo sa cosa significa lasciare l’Irlanda, lui stesso c’è passato e ancora gli fa male. Uno se ne va a vivere a Los Angeles col sole e con le palme tutto l’anno e poi finisce lo stesso per chiedere a Dio se non gli può regalare una malinconica giornata di pioggia limerickese.”

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