Frasiarzianti's Blog

Le frasi più belle tratte dai libri letti

Il club degli incorreggibili ottimisti – Guenassia

“Preferisco vivere da ottimista e sbagliarmi che vivere da pessimista e avere sempre ragione”

“Permolto tempo sono vissuto ignorando totalmente la storia della mia famiglia. Tutto era perfetto o quasi nel migliore dei mondi. Ai bambini non si racconta cos’è successo prima del loro arrivo. Prima sono troppo piccoli per capire, poi sono troppo grandi per ascoltare, poi non hanno più tempo e dopo è troppo tardi. Così è la vita di famiglia. Si vive fianco a fianco come se ci si conoscesse, ma si ignora tutto l’uno dell’altro.”

“Si cominciava a usare parole il cui senso non mi era chiarissimo: decolonizzazione, perdita dell’impero, guerra d’Algeria, Cuba, non allineati e guerra fredda. Non ero interessato a quelle novità politiche.”

“Mi faceva orrore perdere tempo. La sola cosa che mi sembrava utile era leggere. In casa nostra nessuno leggeva nel vero senso della parola. Mia madre ci metteva un anno a finire il Libro dell’anno, cosa che le permetteva di parlarne e passare per una grande lettrice. Mio padre  non leggeva e se ne vantava.”

“Le elezioni sono soltanto trappole per gonzi”

“Mi sono ritrovato in una cella con altri due russi che non capivano il motivo del loro arresto. Io, ha detto un tipo di Kiev, sono arrivato con cinque minuti di ritardo: mi hanno accusato di sabotaggio. Io, ha spiegato un uomo proveniente da Novgorod, avevo cinque minuti d’anticipo: mi hanno accusato di spionaggio. Io, ho detto io, sono arrivato puntuale e mi hanno accusato di aver comprato il mio orologio in Occidente.”

“Ecco, sai giocare a scacchi. Adesso devi diventare un giocatore. Ci vorrà un pò di più.”

“Chi è bravo a mentire tiene la testa alta. Non ha timore. Chi non sa mentire dstoglie gli occhi.”

“Spesso vorremmo che la nostra vita fosse diversa. Si sogna altro, e nulla si muove. Ci ripromettiamo delle cose. Andiamo avanti con dei se che non si verificano mai. Si aspetta, si procastina il momento in cui la nostra esistenza sarà migliore, e i giorni, gli anni passano con i nostri iuramenti ribaditi o svaniti.”

“Quando si sposta il cavallo alla terza mossa significa che si hanno intenzioni bellicose.”

“La gente non diffida se non fai domande. E’ la domanda a farelo sbirro.”

“Mi sono rimproverato a lungo per non essere andato in chiesa. Quando si pensa a quanto è successo dopo, una candela valeva la pena. Se nel mondo c’è tanta gente che accende ceri e lumini, bisogna credere che a qualcosa debbano servire e che, ogni tanto, in mezzo alla moltitudine di fiammelle che baluginano, ce ne sia una che attira la Sua attenzione, altrimenti accendiamo quelle luci soltanto per rassicurarci nella nostra notte umana. Quando però si pensa ai miliardi e miliardi di luci che sono state accese da quando esiste l’umanità, ai miliardi di preghiere e genuflessioni, si può anche pensare che Dio, se esiste, non si aspetta più niente da noi”

“Ci sono compiti insormontabili quali affrontare la realtà, dire la verità o riconoscere i propri errori. Si svicola, si scansa, si passa ad altro e si fa propria la morale gesuitica: mentire per omissione non è mentire.”

“Se non ne parlo, se non dico ciòche abbiamo vissuto, chi mai lo saprà?”

“Nella lettura c’è qualcosa d’irrazionale. Prima ancora d’aver letto, s’indovina subito se un libro ci piacerà o no. Si fiuta, si annusa il volume, ci si domanda se vale la pena passare del tempo in sua compagnia. E’ l’alchimia invisibile dei segni tracciati su un foglio che s’imprimono nel nostro cervello. Un libro è un essere vivente.”

“Un giorno i combattimenti erano cessati. Fine dei bombardamenti, dei mitragliamenti in picchiata, delle esplosioni, delle deflagrazioni di carri armati e cannoni, dell’odore acre di petrolio e legno bruciato e delle grida. Finalmente, la pace. Non urla di vittoria, no. Un silenzio inquietante. Le città distrutte a perdita d’occhio, trasformate in campi di macerie immani. I civili smarriti che non ritrovano niente. Le strade che erano scomparse. I cadaveri che nessuno aveva la forza di seppellire. Le file interminabili di prigionieri barbuti, sporchi e scarmigliati. Perchè? Chi? Succederà ancora? Durante la campagna di Polonia, pochi mesi prima, la liberazione dei campi. L’impossibile a dirsi e da capire. La scoperta dei carnai, l’industria della morte, le legioni di scheletri viventi, il tifo, i vincitori più cupi dei vinti. La vergogna, l’odio, la follia. E, fino ad aprile, in Germania, campi terrificanti alle porte della città. La vendetta sui soldati tedeschi arrestati e sulle popolazioni civili.”

“Quello che conta nella Terra promessa non è la terra, è la promessa.”

“Il giorno della grande separazione, chi ha avuto ragione non è stato il fesso che è sceso dall’albero per diventare sapiens, è stata la scimmia che ha continuato a raccogliere i frutti grattandosi la pancia.”

“Forse la differenza tra gli uomini e le donne è che quest’ultime bucano l’ascesso con coraggio, mentre gli uomini trovano sempre una ragione inesistente per conviverci.”

“Chi sa cos’è un quartetto d’archi sovietico? Un’orchestra sinfonica di ritorno da una tournèe in Occidente.”

“La vita è come le montagne russe. Scendi velocemente, rimani a lungo in basso e risali a fatica.”

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