Frasiarzianti's Blog

Le frasi più belle tratte dai libri letti

Un giorno della mia vita – Bobby Sands

“Dio mio, un altro giorno ancora, pensai, ed era tutt’altro che un pensiero piacevole. Mi alzai e, nudo com’ero, attraversai nell’oscurità la cella per andare a orinare in un angoglo. Faceva un freddo terribile. Il puzzo della mia urina mi rammentò lo stato in cui mi trovavo e il pavimento si bagnò qua e là.”

“Poi l’alba arrivò. A poco a poco dalle ombre della notte il mio incubo giornaliero cominciò a prendere forma. La sporcizia, i muri sfregiati, gli angoli più nascosti della mia tomba maleodorante mi diedero di nuovo il buongiorno. Restai disteso ad ascoltare il mio respiro leggero e il gracchiare dei corvi.”

“Sentii trascinare altri corpi lungo il corridoio. Quei bastardi gridavano come forsennati, divertendosi con il sangue e il dolore, nostri naturalmente. Chissà quando ci avrebbero dato una coperta. Una cella vuota e gelida, un corpo congelato, dolorante e coperto di segni neri e blu; fuori dalla porta un mucchio di psicopatici che picchiavano giovani uomini fino a ridurli in poltiglia, e non era ancora l’ora di colazione…”

“Era un tipo da campo di concentramento di Belsen: come la maggioranza dei secondini traeva grande soddisfazione nel calpestare ladignità dei prigionieri di guerra. Voleva sentirsi sempre il più importante. ma non erano forse tutti così, una volta indossate le loro uniformi nere dai bottoni lucidi e ricevuto il manganello e la pistola?”

“Che sollievo e piacere sarebbe statopoter camminare su un prato verde e lussureggiante, toccare i fili d’erba scintillanti, accarezzare la fresca superficie della foglia di un albero…Oppure star seduti in cima a una collina e abbracciare con lo sguardo la valle sottostante, ascoltarne i rumori di primavera, respirare il profumo dell’aria fresca e pura, con attorno nient’altro che uno spazio infinito… Questa era la libertà: libertà di ritornare a vivere.”

“Ero deciso a non mollare. Potevano fare di me quel che volevano, ma io non mi sarei mai piegato, nè avrei mai permesso loro di criminalizzarmi.”

“Dentro e fuori dalla prigione era la stessa cosa: lo stesso schiacciante senso di oppressione che incombeva su di te e ti circondava da ogni parte. All’angolo di ogni strada c’era un soldato inglese armato. Ogni strada aveva avuto la sua parte di sofferenza e did olore per colpa loro.”

“Improvvisamente come un tuono si alzò un grido che scosse tutto il braccio: Tiocfaidh ar la!. RImbalzò di muro in muro con echi terribili, fracassando il silenzio come un mattone scagliato contro il vetro di una finestra e risollevando i nostri cuori. Amarezza e odio traboccarono da ogni sua sillaba. Il nostro giorno verrà!. Ecco cosa voleva dire quel grido. Il nostro giorno verrà!”

“Ma riuscii a sopravvivere. Quei luoghi di tortura e i sadici che li popolavano avevano distrutto il mio corpo, am non erano riusciti a uccidere il mio spirito. Mi occorsero tre settimane per riprendermi fisicamente da quell’esperienza di tortura, ma la mia mente non riuscirà mai a dimenticare.”

“Non ci si ferma mai finchè non si raggiunge la meta”

“Mi venne in mente un film che avevo visto quand’ero piccolo, ambientato in un campo di concentramento nazista in inverno. Ricordo ancora che ero rimasto impressionato, ma mi ero sentito al sicuro, seduto sulla mia sedia accanto al fuoco. Avevo pensato che un luogo come quello era solo un orrore del passato. un orrore che non sarebbe mai stato più permesso o tollerato di nuovo, tantomeno in Irlanda, nè mai mi sarebbe potuto capitare di viverlo in prima persona.”

“Non c’è nulla nel loro intero rsenale militare che riesca ad annientare la resistenza di un prigioniero politico repubblicano che non vuole cedere. Non possono e non potranno mai uccidere il nostro spirito.”

“Una volta mio nonno mi disse che imprigionare un’allodola è uno dei crimini più crudeli, perchè l’allodola è tra i simboli più alti di libertà e felicità.”

“La mia posizione è in totale contrasto con quella di un prigioniero comune che abbia deciso di conformarsi alle regole: io sono un prigioniero politico, un combattente per la libertà. Allo stesso modo dell’allodola anch’io ho combattuto per la mia libertà, non solo in carcere, dove ora mi ritrovo a languire, ma anche fuori, dove il mio paese è tenuto prigioniero. Sono stato catturato e incarcerato, ma, come l’allodola, anch’io ho visto cosa c’è al di là delle sbarre della mia gabbia.”

“Certamente posso essere ucciso, ma, fintantochè rimango vivo, resto quel che sono, un prigioniero politico di guerra, e nessuno può cambiare questo.”

“Sono un prigioniero politico. Sono un prigioniero politico perchè sono l’effetto di una guerra perenne che il popolo irlandese oppresso combatte contro un regime straniero, schiacciante, non voluto, che rifiuta di andarsene dalla nostra terra. io difendo il diritto divino della nazione irlandese all’indipendenza sovrana, e credo in essa, così come credo nel diritto di ogni uomo e donna irlandese a difendere questo diritto con la rivoluzione armata. Questa è la ragione per cui sono carcerato, denudato, torturato.”

“Non ci criminalizzeranno, non ci spoglieranno della nostra identità, non ci ruberanno la nostra individualità spoliticizzandoci, come perfetti robot conformi alle leggi. non riusciranno mai a bollare come criminale la nostra lotta di liberazione”

“Mai, in otto secoli, sono riusciti a piegar elo spirito di un uomo che volesse rimanere indomito.”

“Molti irlandesi hanno dato la vita per raggiungere questa libertà e so che molti altri ancora, io incluso, continueranno a darla finchè la libertà non sarà raggiunta.”

“Paragonate la vita, le comodità, le abitudini, la riccezza di tutti i ciarlatani politici (che teoricamente si preccupano di noi, il popolo) con quelle degli oppressi e dei reietti. Paragonatele in ogni decennio storico, paragonatele domani, in futuro: sarà sempre una beffa per voi. E tuttavia la nostra cecità perenne continua.”

“E’ questa la cosa più importante. Nient’altro sembra aver valore, tranne il pensiero fisso, insistente, ammonitore: Non cedere mai. non importa quanto  sia orribile, doloroso, straziante,, non cedere mai, non disperarti, non abbandonare la speranza.”

“Nessuna parte è troppo grande o troppo piccola, nessuno è troppo vecchio o troppo giovane per fare qualcosa.”

“Pensavo allo sciopero della fame. la gente dice tante cose del corpo, ma non vi fidate. Io penso che ci sia davvero una specie di lotta. Prima il corpo non accetta la mancanza di cibo e soffre per la tentazione del cibo e per altri fattori che lo tormentano in continuazione. Il corpo reagisce, naturalmente, ma alla fine tutto ritorna alla considerazione primaria, cioè alla mente. La mente è la cosa più importante. Se non hai una mente forte per resistere a tutto non ce la fai. Ti manca ogni spirito combattivo. ma da dove ha origine questa forza mentale? Forse dal desiderio di libertà, ma non è proprio certo che venga da lì. Se non riescono a distruggere il desiderio di libertà non possono stroncarti. Non mi stroncheranno perchè il desiderio di libertà e la libertà del popolo irlandese sono nel mio cuore. Verrà il giorno in cui tutto il popolo irlandese avrà il desiderio di libertà. Sarà allora che vedremo sorgere la luna.”

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