Frasiarzianti's Blog

Le frasi più belle tratte dai libri letti

Underworld – Don DeLillo

“La folla, il rumore costante, il mormorio di fondo che di quando in quando monta a un rombo sordo, il carattere tipicamente maschile dell’esperienza condivisa della partita, il modo in cui un uomo si gratta il polso o lancia una sfilza di parolacce. E lo sciabordio degli applausi che si spengono lentamente e non bastano mai. Stanno tutti aspettando di essere trascinati sull’onda delle cantilene di incoraggiamento scandite dal battito ritmico delle mani, le forme e le ripetizioni prestabilite. QUesta è la forza che tengono in serbo per il momento giusto. E’ la potenza che farà succedere qualcosa, che cambierà la struttua della partita e li farà balzare in piedi, sollevandosi come impazziti in un boato che scuoterà lo stadio.”

“E si sa cosa succede quando ti rassegni prima della fine e la tua squadra invece si riprende e compie gesta valorose, ti senti sopraffatto da una vergogna stomachevole e vischiosa come fanghiglia stagnante.”

“Diciamo semplicemente che il deserto è un impulso”

“…dimostra una verità elementare, che ogni respiro che fai ha due possibili conclusioni.”

“A scacchi l’avversario lo schiacci. Non è che vinci o perdi. Lo schiacci. Lo annienti. Lo spogli della sua dignità, della sua virilità o femminilità, lo distruggi, lo smascheri pubblicamente come un essere inferiore. E poi godi alla faccia sua. Tutte le cose che mi davano un piacere così scoperto, ho cominciato a odiarle.”

“Quant’è profondo il tempo? FIno a quale punto dobbiamo calarci dentro la vita della materia prima di capire cos’è il tempo?”

“CI lanciamo nello spazio, sfidiamo lo spazio, stabiliamo la finestra di lancio e decolliamo, facciamo un girotondo intorno al mondo. Ma il tempo ci lega alla carne che invecchia.”

“Tutto il significato di una data vita si collocava nell’atto di piegarsi a slacciare le scarpe e prepararle in un posto preciso per l’inizio del giorno seguente.”

“Prima creiamo la spazzatura e dopo costruiamo un sistema per riuscire a fronteggiarla.”

“Il sesso è qualcosa che puoi avere. Per alcune persone, per la maggior parte delle persone, è la cosa più importante che possono avere senza essere nati ricchi o intelligenti e senza dover rubare. E’ ciò che la vita può darti nella stessa misura in cui lo concede ad altri, se non addirittura in misura maggiore. Una cosa che puoi avere senza dover andare al college per sei anni. E poi, non è nè una religione nè una scienza, ma si può esplorarlo e imparare molto su se stessi.”

“Che senso dio benessere in una pisciata a piedi nudi dopo una strenue scopata.”

“Il libro si adatta alla mano, si adatta all’individuo. Il modo in cui tieni in mano un libro e giri le pagine, mani e occhi, i movimenti meccanici per rastrellare la ghiaia su una calda strada di campagna, i segni sulla pagina, e come una pagina è uguale alla successiva eppure completamente diversa, le vite nei libri, le colline che diventano verdi, vecchie colline ondulate che ti facevano sentire che stavi diventando un altro.”

“Dio si tiene un appartamento a New York perchè questa è una città da sballo.”

“Le cose di ogni giorno rappresentano la conoscenza più trascurata.”

“Quelle bombe e quei missili, così belli. Quegli aerei e quei sottomarini. Mai visto qualcosa di altrettanto fantastico? Le armi hanno la miglior progettazione e i nomi più poetici. Nel frattempo qualche vecchio sudicio agricoltore cubano sta aspettando un carburatore per il suo trattore sgangherato. E continua a pulirsi il culo con foglie di lattuga. Loro gli ricordano che deve pazientare, eggià, mentre elatono i loro rapporti da grandi potenze.”

“Quando non corre più rischi a togliere il tampone e ad aprire gli occhi, Louis apre gli occhi, posa il tampone e si fa strada faticosamente fino alla carlinga dove aiuta il secondo pilota a togliere l’imbottitura termica ed eccola lì, viva e bianca sopra di loro, la nube a fungo, e ribolle, chiacchera e ridacchia come un’onnipotente visione, alla faccia di tutti.
Ho spalancato gli occhi e sono rimasti così e non si sono mai più veramente chiusi. Perchè ho visto quello che ho visto. Quella cosa così grande, grossa e alta sopra di noi. Ed esplodeva e si gonfiava come non si era mai visto al mondo. E siamo passati oltre il gambo che saliva rapido, sibilando e chiaccherando, spingendo la nube fin dentro la stratosfera.”

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