Frasiarzianti's Blog

Le frasi più belle tratte dai libri letti

Della tirannide – Alfieri

“Il definir le cose dai nomi, sarebbe un credere, o pretendere che elle fossero inalterabilmente durabili quanto essi; il che manifestatamente si vede non essere mai stato. Chi dunque ama il vero, dee i nomi definire dalle cose che rappresentano; e queste variando in ogni tempo e contrada, niuna definizione pò essere più permanente di esse; ma giusta sarà, ogniqualvolta rappresenterà per l’appunto quella cosa, qual ella si era sotto quel dato nome in quei dati tempi e luoghi.”

“Ma siccome per quanto io stenda in Europa lo sguardo, quasi in ogni sua contrada rimiro visi di schiavi; siccome non può oramai la universale oppressione più ascendere, ancorchè la non mai fissabile ruota delle umane cose appaia ora immobile starsi in favor dei tiranni, ogni uomo buono dee credere, e sperare, che non sia oramai molto lontana quella necessaria vicenda, per cui sottentrare al fin debba all’universale servaggio una quasi universale libert.”

“Tirannide indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d’impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.”

“I pochi veri uomini pensanti, si avveggono pure quanto sia più onorevole, più importante, e più gloriosa dignità il presiedere con le leggi ad un libero popolo d’uomini, che il malmenare a capriccio un vile branco di pecore.”

“I Romani liberi, popolo al quale noi non rassomigliamo in nulla, come sagaci  conoscitori del cuor dell’uomo, eretto avevano un tempio alla Paura; e creata Dea, le assegnavano sacerdoti, e le sagrificavano vittime. Le corti nostre a me pajono una viva immagine di questo culto antico, benchè per tutt’altro fine instituite. Il tempio è la reggia; il tiranno n’è l’idolo; i cortigiani ne sono sacerdoti; la libertà nostra, e quindi gli onesti costumi, il retto pensare, la virtù, l’onor vero e noi stessi; sono queste le vittime che tutto dì vi s’immolano.”

“Teme l’oppresso, perchè oltre quello ch’ei soffre tuttavia, egli benissimo sa non vi essere altro limite ai suoi patimenti che l’assoluta volontà e l’arbitrario capriccio dell’oppressore.”

“Nella tirannide è delitto il dire non meno che il fare.”

“Dalla paura di tutti nasce nella tirannide la viltà dei più.”

“Intendendo io da prima per politica onestà e vera essenza dell’uomo, quella per cui la persona pubblica antepone il bene di tutti al bene d’un solo, e la verità ad ogni cosa.”

“Ma tra l’idea che si ha delle cose, e le cose stesse, di mezzo vi entrano i sensi; ed i sensi nell’uomo son tutto.”

“La religion pagana, col suo moltiplicare sterminatamente gli Dei; e col fare del cielo una quasi repubblica, e sottomettere Giove stesso alle leggi del fato, e ad altri usi e privilegi della corte celeste; dovea essere, e fu in fatti, assai favorevole al viver libero. la giudaica, e dunque la cristiana e maomettana, coll’ammettere un solo Dio, assoluto e terribile signor d’ogni cosa, doveano essere, e sono state, e sono tuttavia assai più favorevoli alla tirannide.”

“L’onore, nome da tanti già definito, datutti i poli, e in tutti i tempi diversamente inteso, e a parer mio indefinibile; l’onore verrà ora da me semplicemente interpretato così: la brama e il diritto di essere onorato dai più.”

“Havvi una classe di gente che fa prova e vanto di essere da molte generazioni illustre, ancorchè oziosa si rimanga e inutile. Intitolasi nobiltà; e si dee, non meno che la classe dei sacerdoti, riguardare come uno dei maggiori ostacoli al viver libero, e uno dei più feroci e permanenti sostegni della tirannide.”

“Si osservi in oltre, che se in alcuna cosa la repubblica inglese pare più saldamente costituita che la romana, si è nell’essere in Inghilterra la dissensione permanente e vivificante, non accesa fra i nobili e il popolo come in Roma, ma accesa bensì fra il popolo e il popolo; cioè, fra il ministero e chi vi si oppone.”

“Non ci è esempio di maomettani che si facciano cristiani come tutto dì v’è esempio di cristiani che rinnegano”

“Chi non sa che vi è stata, e che vi può essere libertà, non conosce e non sente la servitù; e chi questa non sente, scusabilissimo è se la soffre.”

“E si noti così alla sfuggita, che lo amare, o sia egli di amicizia, o d’amore, o di benignità, o di gratitudine, o d’altro; lo amare si è uno degli umani affetti, che più di tutti richiede, se non perfettissima uguaglianza, rapprossimazione almeno e comunanza, e reciprocità fra gli individui.”

“e chi nulla teme, può tutto.”

“colui che ti cava ogni giorno poche oncie di sangue ti uccide a lungo andare ugualmente che colui che ad un tratto ti svena, ma ti fa stentare più assai.”

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: