Frasiarzianti's Blog

Le frasi più belle tratte dai libri letti

Novelle – Luigi Capuana

“Il romanzo già uccide la novella?
A un novelliere impenitente come me il fatto dà molto da pensare. Anche nella ricca produzione francese i volumi di novelle cominciano a diventare di mano in mano più rari. Siamo lontani dal tempoin cui Guy de Maupassant conquistava la celebrità con parecchie serie di narrazioni, la più lunga delle quali non sorpassava le cinquanta pagine, e che ottenevano l’onore di frequenti ristampe.
A chi attribuire la colpa del quasi abbandono di un genere letterario fiorito riccamente per tanti secoli e in grande onore fino a pochi anni fa?
Nell’ansiosa fretta di vivere e di godere che ci urge, avrebbe dovutp accadere altrimenti. Con narrazioni brevi, spigliate, sorridenti d’ironia e di umore, o piene di sentimento e di tragico raccapriccio, dove le figure tracciate alla lesta, di scorcio, dove le passioni condensate, rettificate, come l’alcool, sembravano di corrisponder meglio alla febbrile richiesta di impressioni e di sensazioni rapidamente diverse, la novella avrebbe dovuto guadagnare terreno invece di perderne.
E’ avvenuto l’opposto, e quando più essa mostrava la sua grande facilità di adattarsi a ogni genere di soggetti, di poter fare quasi a meno dei soliti casi passionali e di spingersi verso regioni elevate, senza diminuire per questo la genialità della sua forma.
Peccato!
Per quali ragioni il romanzo ha preso in questi ultimi anni il sopravvento su la novella?
Ragioni puramente letterarie non ho saputo scoprirne. Veggo, però, che molti romanzi odierni, come contenuto, sono novelle più o meno abilmente diluite in trecento e più pagine, a furia di descrizioni e di pretesa analisi psicologica. Gli stessi fatti richiederebbero in una novella sforzi d’ingegnosità tecnica infinitamente maggiori. La novella è il sonetto dell’arte narrativa.
E voi non mi accuserete di esagerazione se affermerò che è più facile lo scrivere un mediocre romanzo anche di cinquecento pagine, che non un’eccellente novella di dieci paginette soltanto. E’ vero che  le eccellenti novelle sono rare quanto gli eccellenti romanzi.: ma io non ho ritegno di aggiungere che una mediocre novella vale qualche cosa di più di un mediocre romanzo, non fosse per altro, per la brevità; non ha tempo di annoiare i lettori.”

“E la giustizia? – esclamò Lastrucci.
Quale? – replicò Morani – Di quella del mondo di là, nessuno sa niente; la nostra, l’umana, è cosa talmente rozza, superficiale, barbarica, da non meritar punto di esser chiamata giustizia. Condanna o assolve  alla cieca, per fatti esteriori, su testimonianze che affermano soltanto l’azione materiale, quel che meno importa in un delitto.Il vero delitto, lo spirituale,resultato del pensiero e della coscienza, le sfugge quasi sempre; e cos’ essa spessissimo condanna quando dovrebbe assolvere e assolve, purtroppo, quando dovrebbe condannare.”

“Il mio amico giudicava che dobbiamo essere sempre padroni di noi stessi, se vogliamo dirci creature ragionevoli.”

“Ti meravigli di scoprir cascato tanto in basso colui che ha vagheggiato in tutta la sua vita i più eccelsi ideali di arte e di pensiero?
La miseria dello spirito umano è così grande, che dovresti piuttosto meravigliarti di non vedermi cascato ancora più in basso!”

“il peggior tormento prodotto dalla gelosia è quel non sentirsi mai sicuri, quel vivere di dubbi e di sospetti che si vorrebbero veder distrutti, e che si teme di veder distrutti perchè un giorno essi potrebbero servire a farci raggiungere la paventata e pur desiderata certezza.”

“Io credo che il viaggio di nozze sia, spesso, la prima e la più irrimediabile delusione della vita matrimoniale. Il passaggio dall’ideale fantasticato alla realtà è così brusco e così inatteso, che lascia un’orma profonda nell’animo, qualche cosa che forma poil’infelicità delle due fidenti creature unitesi, forse un pò sbadatamente, per sempre.”

“Ho letto un libro che mi ha sconvolta. Ignorare è una bella cosa! Non lo avevo mai capito prima d’ora”

“La vita ha sempre, finchè dura, nuove attrattive da sostituire a quelle disperse dalla sua stessa inconsapevole ferocia.”

“La vita ci incalza; la stessa civiltà che dovrebbe renderci più indipendenti e più liberi, ci costringe a una schiavitù di atti e di pensieri di cui non ci rendiamo mai conto.”

“Aveva studiato molto, senza prendere una professione. Le professioni stimava tiranne, e voleva godersi le fortunate circostanze che gli permettevano di restare indipendente da tutto e da tutti. Soleva dire: uomo perfetto è colui che può conservarsi selvaggio in mezzo alla civiltà”

“Il poter fare il contrario di quel che si pensa e si sente è la miglior prova che uno possa dare a sè stesso della propria assoluta indipendenza e della libertà che possiede.”

“il dovere di ogni individuo consiste nel procurarsi con qualunque mezzo quel che può soddisfare i suoi bisogni, i suoi desideri, e renderlo felice.
La morale è stata inventata da colui che voleva impedire agli altri il conseguimento di un bene creduto degno di esser riserbato a lui solo.”
Il codice è il libro più prezioso del mondo perchè indica la maniera come si possa nuocere agli altri, evitando di nuocere a sè stessi.”

“La scienza la fanno gli scienziati a furia di sbagliare. Quella di ieri non è più quella di oggi; e quella di domani sarà un’altra cosa. Risolto un problema se ne presentano nuovi e più complicati e più astrusi. Certe volte gli scienziati si seccano di vederseli affacciare davanti, e chiudono gli occhi e si turano gli orecchi per vivere un pò in pace e non guardare nè udire. Ma non per ciò i nuovi problemi dileguano. Allora qualche scienziato, più curioso o più ardito degli altri, socchiude gli occhi e osserva, timidamente dapprima, per non scandalizzare i colleghi; poi l’amore della verità ne può più dell’orgoglio personale; e così la Scienza fa un altro passo, e l’assurdo di oggi diviene la conquista assodata del giorno dopo.”

“”Si dicono tante cose senza aver coscienza di dire una falsità”

“Soltanto il possesso di una donna pò giustificare in qualche modo la gelosia. Bisogna essere barbari per essere gelosi. la creatura umana non può appartenere a nessuno: è libera.. Esser gelosi significa esser padroni assoluti di un cuore, di un’anima. E’ bestiale…scusate la cruda parola.”

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