Frasiarzianti's Blog

Le frasi più belle tratte dai libri letti

Brevissima relazione della distruzione delle Indie – Las Casas

“Hanno per letti delle stuoie, o al più dormono su certi rete appese, che nella lingua dell’isola Spagnola si chiamano amache”

“Una volta che tenevano a bruciare a quel modo quattro o cinque signori d’importanza (e se ben ricordo v’eran nei pressi altre due o tre paia di graticole  sulle quali ardevano altri uomini), siccome andavan gettando altissime grida, il capitano, o per compassione o perchè gli disturbavano il sonno, comandò che venissero strangolati. Ma il bargello, il quale era più malvagio del carnefice che li abbrustoliva, non volle farlo; mise anzi, di sua mano, dei bastoni nelle lor bocche per soffocarne gli urli, e poi attizzò il fuoco finchè morirono come lui voleva, bruciati lentamente. Le cose che vengo raccontando, e infinite altre, le ho viste coi miei occhi.”

“Ammazzavano, ardevano e facevano perire sulle graticole gli indiani, quando non li gettavano in pasto ai cani feroci: per poi opprimere, vessare e torturare i superstiti nelle miniere e con altri lavori, fino alla consumazione e all’annientamento di tutti quegli sciagurati innocenti. V’erano in San Juan e alla Jamaica più di seicentomila anime, forse più di un milione, e non sono rimaste oggi nemmeno duecento persone per isola.”

“Quel signore, dopo aver un poco pensato, domandò al frate se in cielo andavano anche i cristiani. Il francescano gli disse che sì, certo, quelli buoni vi andavano. Rispose subito il cacicco, senza più esitare, ch’egli non voleva andarci, che voleva andare piuttosto all’inferno che ritrovarsi con coloro e vedere ancora gente tanto trista e crudele. Tali sono la fama e l’onore che han guadagnato Dio e la nostra santa fede grazie ai cristiani nelle Indie.”

“Nessuno riuscirebbe a raccontare, nessuno riuscirebbe a credere tutti gli episodi di crudeltà che in quei luoghi sono avvenuti. Ne narrerò soltanto due o tre che ora mi sovvengono. Gli sciagurati spagnoli andavano attorno coi loro cani feroci a dar la caccia e a far divorare gli indiani, uomini o donne che fossero. Un’indiana malata , rendendosi conto che non sarebbe riuscita a sfuggire dai cani e che sarebbe stata sbranata come tanti altri, si legò a un piedi un suo bambinello d’un anno e s’impiccò a un trave. Ma non fu abbastanaza lesta a farlo chè in un baleno giunsero i feroci animali e l’infante fu dilaniato: un frate fece appena in tempo a battezzarlo prima che esalasse l’ultimo respiro.”

“Non sapeva quel re come le spade fendevano, come le lance piagavano, come i cavalli correvano, nè chi erano gli spagnoli, che se i diavoli avessero avuto oro li avrebbero assaliti per derubarli.”

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