Frasiarzianti's Blog

Le frasi più belle tratte dai libri letti

Radio Libera Albemuth – Dick

“Come non pensare al normale corso dell’esistenza umana, dell’uomo lasciato a se stesso? Destinato a percorrere la sua traiettoria circolare, come una massa di materia inerte orbitante attorno a un sole morto, inutile e indifferente, sorda all’universo, cieca e fredda. Refrattaria a qualsiasi nuova idea. Tagliata fuori per sempre dall’originalità. C’era da fermarsi e riflettere”

“Mai calpestare uno scrittore, pensavo, a meno di essere sicuri che non sia più in grado di rialzarsi. Se lo si vuole bruciare, meglio accertarsi che sia morto. Perchè se è vivo parlerà: parlerà in forma scritta, sulle pagine stampate, che rimangono”

“La voce delle stelle, anche se per essere preciso avrei dovuto dire la voce proveniente dalle stelle. Ma era come se fossero proprio le stelle a parlare, mentre me ne stavo seduto nell’oscurità gelida, senza nessuno intorno a parte il mio gatto, che contrariamente alle sue abitudini era uscito anche lui; tutte le sere Pinky si appollaiava sulla ringhiera del patio, comunicando come facevo io in quel momento. Luiperò aveva cominciato molto prima, almeno da quando aveva raggiunto l’età adulta. Osservandolo, compresi che immagazzinava informazioni nella notte, dalla notte, da quel disegno ammiccante che proveniva dal cielo stellato. Era in contatto con l’universo, mentre se ne stava seduto, silenzioso come me, con lo sguardo rivolto verso l’alto.
La caduta dell’uomo, mi resi conto in seguito, ha significato la perdita del contatto con questa vasta rete di comunicazione e con l’unità AL attraverso la quale si esprime la voce di VALIS, che agli occhi degli antichi poteva benissimo sembrare Dio. In origine avevamo fatto parte integrante di quella rete ed eravamo stati espressione della sua identità e della sua volontà, che operava attraverso di noi. Poi qualcosa era andato storto, e la luce aveva abbandonato la Terra”

“Mi trovavo coinvolto in una guerra antica, una guerra che veniva combattuta senza sosta da duemila anni. I nomi erano cambiati, così come lo erano i volti, ma gli avversari rimanevano una costante permanente. L’impero degli schiavi contro coloro che lottavano per la giustizia e la verità…non proprio per la libertà nel senso moderno, ma per virtù oggi neglette, sepolte sotto il peso di un impero che abbracciava sia gli Stati Uniti che l’Unione Sovietica, corrispondenti manifestazioni dello stesso fenomeno, USA e URSS erano le due parti dell’impero create dall’imperatore Diocleziano per ragioni puramente amministrative; nella sostanza, però, costituivano una singola entità, con un solo sistema di valori. Quel sistema di valori era il concetto della supremazia dello Stato, nel quale l’individuo non contava nulla, e gli individui che si ribellavano allo Stato e producevano dei propri valori venivano considerati il nemico”

“Non mi ero innalzato dalla mia natura animale fino al regno del trascendente; in verità mi sentivo più vicino al mondo animale, più sintonizzato con la materia vera e propria. Forse era la prima volta che mi sentivo davvero a casa mia nel mondo. E poichè non giudicavo, non c’era nulla da rifiutare”

“Il dolore della perdita, pensai; il più grande dolore del mondo”

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