Frasiarzianti's Blog

Le frasi più belle tratte dai libri letti

L’armata Perduta – Manfredi

“Sognare non costa nulla e per un pò è come vivere un’altra vita: quella che tutti avremmo voluto e che non abbiamo nè avremo mai”

“Era un guerriero, fidanzato con la morte, e sapeva che ogni giorno poteva essere l’ultimo”

“Si ritrovano in vasti campi aperti schierati uno a fianco dell’altro e poi a un segnale, a uno squillo di tromba, caricano lo schieramento avversario dove sono riuniti altri uomini e si lanciano all’attacco urlando con tutta la forza di cui sono capaci. Urlano per vincere la paura che li attanaglia. Nell’istante prima dell’attacco molti di loro tremano, sudano freddo, altri piangono in silenzio, altri ancora non riescono a trattenere l’orina che scorre tiepida lungo le gambe fino a bagnare il terreno. In quel momento aspettano la morte, la Chera ammantata di nero che passa invisibile tra le file adocchiando dalle sue orbite vuote coloro che dovranno cadere subito,poi quelli che dovranno morire in seguito e infine quelli che moriranno qualche giorno dopo per le ferite subite. Sentono il loro sguardo su di loro e rabbrividiscono.
Quel momento è così importante che se durasse di più li ucciderebbe. Nessun comandante lo prolunga più del minimo necessario: appena possibile scatena la mischia. Coprono il terreno che li separa dall’avversario correndo velocissimi e poi si abbattono contro i nemici come marosi contro le cosgliere. La collisione è spaventosa. Nei primi istanti lo spargimento di sangue è tale che il terreno ne è completamente imbevuto. Il ferro affonda nella carne, le mazze fracassano i crani, le lance trapassano il ventre. Impossibile resistere a lungo a una simile bufera di furore”

“Quando un popolo è sconfitto la gente si divide, gli uni accusano gli altri di essere stati la causa del disastro perchè la vittoria ha molti padri, la sconfitta è orfana”

“Erano poco più di mille ma sembravano centomila; erano quasi dovunque e subito dopo, ancora, altrove: colpivano, incendiavano, massacravano. Ciò che più terrorizzava era il silenzio. Non gridavano, non imprecavano, non inveivano. Uccidevano, senza mai fermarsi. Entravano, uscivano. E dietro restava solo morte”

“Le due armata stavano per scontrarsi, era il momento in cui la Chera di morte passava tra le fila schierate a scegliere i suoi prediletti”

“Non c’è nulla di più terribile al mondo per un essere umano che cadere in totale potere di un altro essere umano che lo odia, perchè non c’è limite alle sofferenze che dovrà sopportare”

“Quando il volto è impenetrabile, tutto il resto lo diventa”

“dal momento in cui veniamo al mondo sul nostro capo pende una condanna a morte: resta solo da sapere come e quando”

“Chi salva la vita dei compagni salva la propria, chi cerca solo di salvare se stesso morirà e moriranno anche gli altri”

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