Frasiarzianti's Blog

Le frasi più belle tratte dai libri letti

Alèxandros – Massimo Manfredi

“Il figlio al quale darai la luce risplenderà di un’energia meravigliosa, ma come le fiamme che ardono di luce più intensa bruciano le pareti della lucerna e consumano più in fretta l’olio che le alimenta, la sua anima potrebbe bruciare il petto che la racchiude”

“L’uomo soltanto, fra tutti i viventi, può salire fino a toccare quasi le dimore degli dei, o scendere al di sotto dei bruti. Tu hai già visto le dimore degli dei, hai vissuto nella casa di un re, ma ritenevo giusto che vedessi anche ciò che può riservare la sorte a un essere umano. Fra quei disgraziati ci sono uomini che forse un giorno furono dei capi o dei nobili, e che il fato d’un tratto ha precipitato nella miseria”

“Ricorda una cosa Alessandro, un buon maestro è quello che dà risposte oneste”

“Leggere le gesta degli eroi del passato è fondamentale per l’educazione di un giovane, così come lo è assistere alla rappresentazione delle tragedie. il lettore, o lo spettatore, sono spinti dall’ammirazione per le gesta grandi e nobili, per la generosità del comportamento di chi ha sofferto e dato la vita per la propria comunità e per i propri ideali o ha espiato sino in fondo gli errori suoi o dei suoi antenati”

“Ho visto i miei uomini morire di freddo e di stenti, li ho visti soffrire pene atroci, con le membra squarciate da ferite spaventose. Ho visto altri precipitare mentre davano la scalata a un muro e sfracellarsi al suolo e ho poi sentito le loro urla strazianti nella notte, per ore e ore prima del silenzio.
E guarda me, guarda le mie braccia: sembrano i rami di un albero su cui un orso abbia arrotato le unghie. Sono stato ferito undici volte, azzoppato e mezzo accecato…Alessandro, Alessandro, tu vedi la gloria ma la guerra è soprattutto orrore. E’ sangue, sudore, escrementi; è polvere e fango; è sete e fame, gelo e calura insopportabile”

“Ricordati, ragazzo mio: la falange è l’incudine e la cavalleria il martello”

“Sarai per lui come un fiore bagnato di rugiada, come il sorriso della primavera, come una perla incastonata nell’oro”

“E’ destino che ciò accada, è destino dell’uomo sopportare ferite e malattie e dolori e morte prima di sprofondare nel nulla. Ma agire con onore ed essere clemente ogni volta che è possibile è nelle sue facoltà e nella sua scelta. Questa è l’unica dignità che gli è concessa da quando è messo al mondo, l’unica luce prima delle tenebre di una notte senza fine”

“L’ importante è ciò che la gente vuole credere, e la gente ha bisogno di credere, e ha bisogno di sognare”

“è cosa ardua combattere contro un mito”

“Lisippo, amico mio…quei ragazzi sono cenere ora e le loro ossa nude giacciono sotto terra, ma tu, tu, cattura la loro anima fremente, afferrala nel vento prima che si disperda del tutto e fondila nel bronzo, rendila eterna!”

“Il monumento sorgerà in Macedonia e resterà in eterno a celebrare quei giovani che hanno dato la vita per il nostro paese, disprezzando un’esistenza oscura e senza gloria”

“Se non conosci il passato non puoi capire il presente”

“Parlava con una voce bassa e sonora al tempo stesso, e il timbro delle sue parole aveva lo stesso calore della luce delle lampade che ondeggiava sulla sua pelle lucida e scura come il bronzo, disegnando le superfici del suo corpo come un paesaggio incantato”

“O al problema c’è soluzione ed è inutile preoccuparsi, o al problema non c’è soluzione ed è inutile preoccuparsi”

“L’amore è la forza di un dio, forza ineluttabile. L’uomo non può sfuggire nè evitarlo, come non può evitare il sole e la pioggia, il nascere e il morire”

“Mi hai capito Bucefalo? Tu calpesterai sotto i tuoi zoccoli i cavalieri medi e kissei, gli ircani e i korasmi, spirerai fuoco alle narici come una chimera, trascinerai nella tua carica furibonda tutti i tuoi compagni, sarai il tuono che squassa le montagne e i cinquecento destrieri della Punta faranno tremare la terra dietro di te”

“Addio, Barsine. Se dovessi morire in battaglia, non compiangermi: è un privilegio cadere sul campo, evitare la lunga vecchiaia e la decadenza della mente e del corpo, lo spegnersi lento e inesorabile dello sguardo”

“I miei dolori sono di un tipo che tu non puoi curare, mio buon Filippo, solo il vino riesce talvolta ad attutirli”

“La grandezza di un uomo corrisponde alla sproporzione dolorosa fra la meta che si prefigge e le forze che la natura gli ha concesso quando lo ha messo al mondo”

“Non c’è conquista che abbia senso, non c’è guerra che valga la pena di combattere. Alla fine l’unica terra che ci rimane è quella in cui verremo sepolti”

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

Un pensiero su “Alèxandros – Massimo Manfredi

  1. matteo in ha detto:

    Questo libro di massimo manfredi e’ fantastico.
    in pochi giorno l ho letto e riletto.
    Sono un grande appassionato di Alessandro Magno in quanto penso che, al di la’ del mito e leggenda, abbia fatto cio’ che nesun altro uomo poteva nemmeno immaginare all’epoca e forse neanche ai giorni nostri.
    Sicuramente una mente non adatta al tempo in cui e’ vissuta, come lo era Da Vinci, incredibilmente dotato di intelligenza, applicazione, e un’apertura mentale che dovrebbe forse insegnarci ancora adesso tante cose.
    Se siamo cio’ che facciamo, Alessandro e’ stato sicuramente tra i piu’ grandi.
    Ho letto e visonato molto materiale su questo grande personaggio, ma penso che la trilogia di manfredi sia il migliore documento su Alessandro magno che gli renda giustizia per tutti i suoi aspetti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: