Frasiarzianti's Blog

Le frasi più belle tratte dai libri letti

Dei Delitti E Delle Pene – Beccaria

“Le leggi sono le condizioni colle quali uomini indipendenti e isolati si unirono in società, stanchi di vivere in un continuo stato di guerra e di godere una libertà resa inutile dall’incertezza di conservarla. Essi ne sacrificarono una parte per goderne il resto con sicuerezza e tranquillità”

“Fu dunque la necessità che costrinse gli uomini a cedere parte della propria libertà”

“La prima conseguenza di questi principii è che le sole leggi possono decretare le pene su i delitti”

“Ma una pena accresciuta al di là del limite fissato dalle leggi è la pena giusta più un’altra pena; dunque non può un magistrato, sotto qualunque pretesto di zelo o di ben pubblico, accrescere la pena stabilita ad un delinquente cittadino”

“Nemmeno l’autorità d’interpretare le leggi penali può risiedere presso i giudici criminali per la stessa ragione che non sono legislatori”

“Quanto maggiore sarà il numero di quelli che intenderanno e avranno fralle mani il sacro codice delle leggi, tanto men frequenti saranno i delitti, perchè non v’ha dubbio che l’ignoranza e l’incertezza delle pene aiutino l’eloquenza delle passioni”

“Non solamente è interesse comune che non si commettano delitti, ma che siano più rari a proporzione del male che arrecano alla società. Dunque più forti devono essere gli ostacoli che risospingono gli uomini dai delitti a misura che sono contrari al ben pubblico, ed a misura delle spinte che gli portano ai delitti. Dunque vi dev’essere una proporzione tra i delitti e le pene”

“Se una pena uguale è destinata a due delitti che disugualmente offendono la società, gli uomini non troveranno un più forte ostacolo per commettere il maggior delitto, se con esso vi trovino unito un maggior vantaggio”

“La necessità degli altrui suffraggi è meno comune nella plebe che in coloro che, essendo più elevati, si guardano con maggior sospetto e gelosia”

“Ogni cittadino deve sapere quando sia reo o innocente”

“Un uomo non può chiamarsi reo prima della sentenza del giudice, nè la società può togliergli la pubblica protezione, se non quando sia deciso ch’egli abbia violato i patti coi quali le fu accordata”

“Non vi è alcuna libertà ogni qual volta le leggi permettono che in alcuni eventi l’uomo cessi di essere persona e diventi cosa”

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